<A HREF="havanaglam012"><</A>
americani avevano steso uno sbarramento attraverso lo stretto di Blackett, nel golfo di Kula.
Sbarramenti minati. 
Ma i bollettini non potevano riportare la notizia piu' importante, quella che avrebbe potuto cambiare la storia del mondo. Il 7 maggio 1943 James Forrestal aveva avuto un'illuminazione.
Osservando il formarsi di un arcobaleno dopo un acquazzone improvviso, le gocce di pioggia che cadevano anche se il sole stagliava ombre sulla collina dietro casa, J.F. capi' quale fosse: il culmine. 
Il filo del rasoio. 
La punta del diamante. 
La soglia oltre la quale non aveva piu' senso definirsi saggio o pazzo.
La cruna dell'ago, lingresso del Regno.
Discriminare e' l'attivita' umana piu' eccellente. Scegliere & distinguere. Dar luogo a coppie d'opposti. Luce, ombra. Maschio, femmina. Bene, male. Quella era la nascita dell'Io e dell'Altro. 
Solo Dio riposava fuori dalle dualita'. 
Cosi' J. F. decise che la nuova arma andava essere usata contro il Nemico, l'unico Nemico vero. Non quello che la Repubblica Stellata stava combattendo al momento. Quello non era che un dispendioso incidente di percorso. 
Uno solo era l'Avversario.
 
Figlio di un costruttore miliardario, J.F. divenne a soli 46 anni presidente della banca d'investimenti Dillon & Read. Era il 1938. 
Prima di quella data, la Dillon & Read era stata la prima tra le grandi banche americane a finanziare l'industria bellica tedesca, e quindi l'ascesa del Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi e il consolidamento del potere personale del Fhrer. 
Tra il 1925 e il 1930, la Dillon & Read aveva concesso finanziamenti per molte decine di milioni di dollari alle Acciaierie August Thyssen, alla Rheine-Elbe Union, alla Vereinigte Stahlwerke, alla Genselkirchener Bergwerks, alla Rhurchemie, alla Rhur-gas e alla Siemens. Assieme ad altri istituti di credito, la Dillon & Read aveva rimesso in piedi il sistema finanziario tedesco. A cominciare dalla Deutsche Bank. 
Alla vigilia della Seconda Guerra mondiale la finanza americana aveva investito in Germania piu' di un miliardo di dollari. All'indomani dell'inizio del conflitto, quando ancora gli USA sostenevano il ruolo di "potenza neutrale", J.F. divenne presidente della filiale americana della IG-Farben, la General Aniline and Film Corporation. 
Sotto la direzione di F. la General Aniline riforni' la Germania nazista di prodotti chimici essenziali per la condotta della guerra, spedendoli via mare da vari porti dell'America Latina. 
Quando gli USA entrarono in guerra, F. fu uno dei finanzieri di Wall Street pronti a stringersi intorno a Roosevelt. Fu ministro della Marina. Nessuna contraddizione, se non apparente. 
Nel frattempo F. e il Council of Foreign Relations avevano messo a punto un progetto di massima per portare gli Stati Uniti all'egemonia mondiale, ereditando le prerogative imperiali britanniche. 
A quel punto gli interessi collegati ai rapporti economici con le industrie tedesche (e anche una vaga simpatia ideologica) divenivano fattori secondari in un calcolo complessivo piu' vasto. 
L'influenza di F. sullo svolgimento delle operazioni fu sempre molto marcata e piu' di uno storico si e' domandato se fu solo il caso a preservare miracolosamente indenne la gigantesca sede della IG-Farben di Francoforte nel corso dei bombardamenti a tappeto che rasero al suolo la citta'.





18

1941. 
Dottrine di guerra preventiva vengono formulate. Pearl Harbor ha indicato la Via. 
Wall Street colonizza l'amministrazione Roosevelt.
James Forrestal, Avarell Harriman, Robert Lovett, John Foster Dulles, Allen Dulles, Paul Nitze, piu' un altro centinaio di nomi minori. 
I protagonisti della diplomazia segreta americana per tutta la durata della guerra.
Per due decenni a venire.
Non esiste un lavoro sporco. La Causa e' il miglior detersivo morale che si conosca. 
Quale causa? 
Ingenui. La fine, il crollo, limplosione, lestinzione del comunismo. Ecco-fottutamente-quale. O anche: lo sterminio dei comunisti. Belle pile di
<A HREF="havanaglam014">></A>