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Non bisogna sfidare la sorte." 
Kurtz sbuffo', come se le parole pronunciate costituissero un peso. Finalmente libero prosegui': "Non godrei a ucciderti. Ma non lo rimpiangerei troppo".
Linda Evans sorrise. Ai lati della bocca un reticolo di minuscole rughe. Lespressione aveva un'ombra torbida. 
"Il fatto che tu sia scampato alla trappola testimonia della tua buona fortuna. Ma stai giocando una partita persa. Il punto che hai in mano non e' cosi' alto. Cosa vuoi da me?" 
"Nulla che possa comprometterti agli occhi dei tuoi nuovi padroni. Riconosci quel tizio come Kurtz e continua pure a passare informazioni ai bastardi. Basta che credano di avermi."
Linda Evans sembro' rilassare ogni fibra del proprio corpo. Ora era allungata, le gambe quasi tese. 
"Contaci. Non sara' per questo che perderemo la guerra".

14

"Einstein probabilmente ha/ inguaiato un sacco di gente/ dicendo cosi'
Tutti quegli pseudo intellettuali/ andarono a casa e lessero Spinoza/ e si appassionarono/ alle sottigliezze/ del Panteismo 
Dopo dieci anni di ricerche/ ne fanno un pacchetto/ e si siedono su una panca/
e decidono di dimenticare/ tutto.
Perche' il Panteismo e' Troppo per Loro./ Concludono cercando di sapere di Platone, Aristotele,/ finiscono in un/ circolo vizioso di Morfina"
J. Kerouac, Mexico City Blues, 133a strofa.


Il concetto di segregazione e' di crudelta' raffinata. 
La concettualizzazione risale ai primi monaci della Siria e del Nordafrica. 
La differenza tra l'anacoreta e il monaco: una cella sostituisce la volta celeste. 
Dalla comunione con la natura, cioe' Dio, alla segregazione. 
Ognuno ha diritto a una cella. 
Un particolare: appena fuori della cella un guardiano dell'OSS passa il tempo ascoltando musica alla radio. 
Jazz. 
"Avete appena ascoltato Blue Harlem, di Ike Quebec."
Qualcosa vibra nell'aria immota. Nella puzza di chiuso, di corpo umano e muri calcinati di fresco.
Posso vedere una ragnatela tremare. Non un alito di vento.
Qualcosa si prepara, passi di un gruppo d'uomini irrompono dentro le linee melodiche improvvisate che escono dall'apparecchio radio.
Senza una parola mi ammanettano. Senza incrociare il mio sguardo mi spingono fuori della cella. Ho vinto.
Ma avrei scommesso che mr. Important si sarebbe mosso per incontrarmi, e invece pare che mi trasferiranno. 
Poco male.  
Un corridoio sotterraneo. Ho l'impressione di essere all'interno di una installazione, una base militare simile a quelle che nel mio tempo ospitano gli uomini del governo. Sottoterra, appunto. Il viaggio dura un centinaio di metri, o come direbbero qui, 120 yarde. Mi fanno entrare in uno stanzino. La faccia di F punto D punto Roosevelt campeggia in un ritratto dietro la scrivania. I muri perimetrali sono occupati da una decina di uomini coi mitra spianati. Nessuna sensazione di pericolo imminente.
Dietro la scrivania due uomini. Uno seduto, l'altro in piedi. Eleganti. Quello in piedi vestito in maniera piu' informale.
Ci siamo.
Livelli Decisionali Elevati.
"Diro' tutto quello che so ma faccia uscire questa gente".
Livello Decisionale Informale sorride. "Non ci siamo nemmeno presentati, signor F. Kurtz. E' un onore per noi. Qui seduto c'e' James Forrestal, il ministro della marina. E io sono il colonnello Clifton F. Carter."
Colpo di fortuna. Sorrido. "E' un piacere incontrarla, signor Forrestal".


15

"Mi chiamo Andrew Frederick Weber. Sono nato il 15 aprile 2015. Il mio grado e' tenente. Sono un uomo del SIA. Supreme Intelligence Agency. L'organismo cui faccio capo fu creato nel 2023 all'indomani della Vittoria nella guerra contro la Cina e i paesi europei ex-alleati. La missione consiste nell'infiltrare livelli decisionali elevati del governo americano del 1944. La missione non e' in alcun modo lesiva degli interessi americani in questo secolo o nei prossimi. C'e' una perfetta continuita' ideale tra il governo da cui prendo gli ordini e il governo in carica attualmente. La mia missione e' aiutare gli Stati Uniti a liberarsi dei propri
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