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nessun-fottuto-genere. Tu dicci quello che vogliamo sentire e forse ti rimarra' qualche osso integro. Punto."
Come per sottolineare le parole del collega, Sbirro-Cattivo-E-Piu'-Stolido aggiusta un tirapugni sulle nocche e prova a digrignare i denti. 
Raffica di colpi. Cala il buio.

Lineamenti sfigurati.
Volto come un pallone percorso di tagli sanguinosi.
Carne gonfia, ossa ammaccate.
Sono in una cella. Attorno al mio corpo, mura bianche, levate da mani divine. 
Nel dormiveglia, musiche. Una lingua straniera...
Parole e ritmo familiari.
Anche se in questa vita non ho mai udito quelle parole: pare, cochero, cochero pare! 
Ci sono, spagnolo.
Nel mondo dal quale provengo lo spagnolo non e' una lingua straniera.
E' la seconda lingua ufficiale.
La musica e' nella mia testa.

 Frank Kurtz dentro una cella, cosi' importante che l'OSS puo' decidere di sbarazzarsene. Se levi di mezzo un uomo chiave puoi spacciare il fatto come una vittoria. Questa gente risponde a superiori. Ho avuto la netta sensazione che la mia vita fosse in pericolo. 
Ho valutato male la situazione.
Sto pagando i miei errori.
Avrei potuto fuggire, non l'ho fatto. Frank Kurtz e' in una cella e non conta poi molto. Forse Frank Kurtz e' una mezza tacca. 
Anche in quel caso la sua vita, la mia vita, e' in pericolo.
Senza vita, niente missione.
Niente missione, nessuna speranza.
La speranza & la dignita'. Chi diceva che senza dignita' non e' giusto vivere?
Devo vivere. Dipende tutto da questo.
Aprono la porta con un rumore di chiavistelli degno di un film gotico. Enter Vincent Price. E' un medico, in realta'. Somiglianze.
Pare, cochero!
Seguono due tizi sbirreschi in maniche di camicia. Fa caldo. La musica nella testa sfuma.
Mentre il medico armeggia sulla faccia, pulisce chiude cuce eccetera, uno dei due -segaligno, capelli rossi e lentiggini- esordisce: "Certo hanno esagerato con te, Kurtz. Un prigioniero cosi' importante" Altro-sbirro ghigna. Capelli Rossi ammicca e sorride.
"Comunque. Il tuo basista a San Diego ha parlato. Sapevamo che una volta arrivato in treno avresti noleggiato un auto, ti saresti diretto verso sud e avresti provato a rientrare dopo aver assunto un'altra identita'".
Sorrido, qualcosa sulla faccia tira e duole. "Mi avete acciuffato per caso. Nessuno e' cosi' scemo da far sapere a chicchesia cose del genere. Non sono arrivato a San Diego in treno e non ho nessun fottuto basista laggiu'". 
Sbirro-secco prosegue. "Definiamolo basista. In realta' e' una persona che dovresti conoscere bene. Linda Evans (!)". 
" E chi sarebbe?"
"Per tua conoscenza, il vostro uomo piu' importante della California del Sud, una donna, e' passata dalla nostra parte". Sogghigno.
"E' diventato buono, cioe'." 
"Se vuoi metterla cosi'. Come vedi sappiamo tutto del piano tranne i nomi che Linda Evans (!) non ci poteva dire. Perche' li conosci solo tu, Kurtz".
"Linda Evans sa tutto. Forse fa il triplo gioco, intelligentoni."
"Sentimi bene, Kurtz. Tu non sai chi sono io, ma io so chi sei tu. Sei della specie peggiore. Ex-agitatore comunista, traditore del paese per vocazione, dal 1939 collabori coi nazisti. Credimi, nessuno piangera' sulla tua tomba. Nemmeno Linda Evans. Fai quei nomi, in modo che ci possiamo liberare di tutti voialtri feccia nazista in fretta, e forse ti lascio campare. Forse."
Ho deciso. 
"OK. Ammettiamo che parli. Non lo faro' certamente con te. Sei una mezza tacca. Hai una camicia da quattro soldi. Chiama qualcuno di importante. Anzi, mister Livello Decisionale piu' alto in questa parte del paese, poi vedremo. Non ho paura di te, frocio. Parlero' se e quando lofferta mi soddisfera'".
Mi congratulo con me stesso. 
Sipario.


13

Nel novembre del 1945 i Capi di Stato Maggiore commissionarono ai servizi segreti militari riuniti (Joint Intelligence Committee) uno studio segretissimo sull'effettiva realizzabilita' di un attacco nucleare sul territorio dell'Unione Sovietica. Il piano fu approvato tre mesi dopo Hiroshima e Nagasaki. Nome in
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