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potere vero anche di fronte agli uomini. Una fittizia condivisione.
"Abbiamo scommesso ben sapendo che, in realta', anche una missione perfettamente eseguita avrebbe potuto tradursi in qualcosa di svantaggioso o di non completamente vantaggioso per noi. Vi prego di considerare che e' da ritenersi vantaggioso un esito che imprima alla storia, probabilmente di quello che sara' un altro continuum, il marchio delle nostre sacrosante convinzioni e dei nostri ideali: Democrazia, Liberta' di Parola, Proprieta' privata... E vi prego anche di ricordare che solo in un eventualita' remotissima i nostri tentativi avranno ripercussione su questo continuum."
"E perche' abbiamo dato il via alla missione, allora?"
Cattycow. Giovane & abile nella parte dell'ingenuo. La domanda, fredda come un fantasma.
Aveva una faccia antipatica. Era freddo e efficiente, pero'. Se Wank gli avesse ordinato di strozzare la madre, l'avrebbe fatto. Con calma. Efficienza. Era dotato, certo, ma aveva ancora molto da imparare per quanto atteneva a problemi strategici o filosofici. Che sono piu' o meno la stessa cosa. Wank decise per una calma sufficienza. Sfoggio' un sorriso benevolo.
"Niente Unione Sovietica, niente guerre di liberazione contro le potenze coloniali. Niente guerre di liberazione, niente Viet Nam. Niente Viet Nam, niente controcultura. Niente hippie, pantere nere eccetera, niente 1968 europeo e 1977 italiano. Niente 1977 italiano, niente Grande Movimento Popolare. Niente Grande Movimento Popolare, niente Carlo Wilhelm, Guardie d'Assalto e guerra atomica del 2022."
Silenzio. Sembrava aleggiare sul grande tavolo ovale, pieno, vertiginoso. Immoto.
Ogni tanto occorre rinfrescare la memoria.
"Non uccidiamo Lenin prima dell'ottobre 1917 perche' la nostra tecnologia non ci permette un simile balzo nel passato. Dovremo accontentarci di bombatomizzare le 150 citta' piu' importanti dell'Unione Sovietica negli anni quaranta dello scorso secolo."



10

"Il generale di brigata T.F. Farrell, presidente della commissione per la bomba atomica del ministero della Guerra ha dichiarato, dopo aver ispezionato le rovine di Hiroshima, che la potenza esplosiva dell'arma segreta era ancora piu' grande di quanto i suoi inventori immaginassero, ma ha negato categoricamente che la bomba abbia sviluppato una pericolosa radioattivita' persistente nelle rovine della citta' o che abbia provocato una specie di gas mortale al momento dell'esplosione. Il generale ha specificato che il 9 settembre, data di inizio ispezione, il suo gruppo di specialisti non aveva trovato alcuna traccia di radioattivita' nella zona distrutta e che a suo giudizio non vi era alcun pericolo a risiedervi, attualmente".
 New York Times ,13 settembre 1945
                                       
Considero l'eventualita' estrema. Se ogni tattica d'infiltrazione si rivelera' inefficace, la Direttiva Segreta 108 imporra' di qualificarsi alle autorita' competenti come Inviato, agente speciale del governo proveniente dal 2045, Anno Domini. 
La dichiarazione va rilasciata in presenza di livelli decisionali elevati. Serve a ridurre il rischio d'internamento o  eliminazione. 
Al momento la prospettiva e' solo un gioco intellettuale. Tiene svegli i neuroni. I quattro uomini occupano spazio vicino & attorno al mio corpo. Inscatolato in una berlina nera, sento l'odore dell'interno in pelle, di benzina e corpi, quelli piu' prossimi sudati e imbevuti di colonia da quattro soldi. 
L'auto imbocca un tratto sterrato. Siamo su un altipiano. Dopo poche miglia, l'auto si ferma di fronte a una catapecchia in legno e latta. 
Un albero striminzito per fare ombra al tugurio. Ma e' notte. 
La notte del deserto, fresca. Respiro a pieni polmoni. Un uomo in nero mi spinge fuori dal veicolo. 
Pochi passi e siamo all'interno del riparo. Con un cenno mi ordinano di sedere. Un quarto d'ora senza storia. Poi un motore d'aereo muove l'aria della notte.
Il condizionamento funziona. I ricordi artificiali, o culturali, o filmici, da qualunque parte 
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