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Cioe', Diluvio e' un nome geniale, e infatti dal diluvio due tre persone si sono salvate. Magari anche quest'epidemia si potrebbe cosare in maniera che, non so, almeno noi tre, le nostre famiglie
- Quella dell'epidemia e' una puttanata, Erimanto. E' per fargli paura. Se non gli fai paura, non ti stanno a sentire. Comunque, lo sterminio degli Umani e' unesigenza per il Pianeta. Su questo, c'e' poco da discutere
- Ah, si', si', non discuto E la cosa di colpire i cacciatori? Com'e' che li vorresti cosare, di preciso?
- Guarda, mi e' venuta in mente una roba proprio stamattina, mentre macinavo il grano per i ragazzini. Siete pronti, vado?
- Solo unultima cosa. - lo blocco' Erimanto - Se non liberiamo piu' i cinghiali, e nemmeno gli struzzi mi sembra di capire, non e' che magari bisogna cambiare nome?
- Cambiare nome?
- "Esercito di Liberazione Animale". A 'sto punto, che senso ha?
- Giusto- commento' Zanne d'Oro - Che ne dite di 'Esercito Maderese di Rivoluzione Animale"? Suona bene, no?
- Eh, si', tocchera' parlarne. - concluse Cinghiale Bianco - Lo mettiamo in fondo all'odigi', d'accordo? E adesso, tenetevi forte. Ecco l'idea.


III
Da Emerson Krott, L'invasione degli Umani, Galassie 1981. Capitolo 13.

Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.
Genesi 6, 1-2.

Dopo quindici giorni di inutili ricerche, cominciava a sentirsi stanco, nidar Kram, stanco e depresso.
Il ritrovamento di un fossile completo di iguanodonte non era bastato a risollevargli il morale. Nessun indizio, nello scheletro maestoso della bestia, confermava l'ipotesi sui Viaggi. Non un osso scalfito da oggetti contundenti, da proiettili, da fluidi mortali o altro. Solo tracce di denti sulle ossa del cranio: le zanne di un predatore piu' forte di lui. Il grosso erbivoro era stato ucciso & mangiato
Gia' immaginava le facce degli altri nidrag, le espressioni supponenti, quando all'Istituto di Storia Arcaica avrebbe  reso noti i risultati della spedizione. Poteva infiocchettarla senza ritegno, giocare con avverbi e aggettivi, ma quelli non erano scemi. Tempo dieci minuti e avrebbero capito: nulla di nuovo, niente che gia' non si sapesse. 
I frequentissimi viaggi di epoca kurmesiana, alla volta del terzo pianeta della galassia Nrod, erano noti da tempo grazie agli studi pionieristici di nidar Muwarz. Restava da spiegare perche' i faticosi spostamenti erano cominciati e perche', soprattutto, erano bruscamente finiti, piu' o meno ai tempi delle Trecento Rivolte nell'emisfero occidentale. 
Aveva la sua ipotesi Kram, come tanti colleghi. Suffragata da sogni e visioni, piu' che prove concrete. 
La pelle squamosa di un sauro del Terzo Pianeta, rinvenuta dalla sua e'quipe durante gli scavi a Bagbar, Emisfero orientale, faceva parte di quelle poche evidenze tangibili. Il nidar la indossava spesso come portafortuna. Era conservata alla perfezione e lucidata con un prezioso smalto cangiante. Le altre prove erano una mummia di iguanodonte di ottima fattura e un rudimentale proiettore di ologrammi, ancora funzionante, che riproduceva preistoriche navi segugio schierate intorno a un bipede spropositato, squamoso, con arti superiori molto piu' piccoli di quelli inferiori, coda gigantesca e denti acuminati. 
I tre reperti risalivano tutti all'epoca kurmesiana, l'e'ra dei Viaggi.
Kram sosteneva che i misteriosi viaggiatori di quei tempi remoti si recavano sul Terzo Pianeta per divertimento. Il divertimento consisteva nell'uccidere bestie sconosciute nella loro galassia, e farne mantelli, abiti, trofei mummificati.
L'intensita' dei safari, la pressione della caccia, aveva portato la selvaggina all'estinzione totale. L'e'ra dei Viaggi era terminata di colpo, come la fiamma di una candela in una notte ventosa. 
Da un certo momento in poi, nessuno era piu' tornato sul Terzo Pianeta.
La grande distanza e le scarse risorse non
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