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fune.
- Visto? - commenta raggiante.
- Fortuna che aveva la corda.
- Non e' fortuna. E' preparazione. 
- Ah, certo. Preparazione.
In effetti, non si puo' dire che l'Alpinista non sia preparato, per quanto un po' sovrappeso. Metri di cordino arrotolati sulla spalla. Moschettoni alla cintura. Zaino tattico. Elmetto da minatore. 
- Comunque, e' dura prepararsi per tutto. Se scivolando si faceva male
- Macche' scivolando. E' solo allenamento.
- Allenamento? E per cosa?
- Per il peggio. Come dice il motto: prepararsi per il peggio, pregare per il meglio!
- Ah, molto interessante. Lo sa che io faccio l'esatto contrario?
Preparati Ciccione. E' il tuo turno di rimanere basito.
- Voglio dire: mi preparo per il meglio, cioe' per stare meglio, insomma, una societa' migliore, e intanto prego che la corda del mondo si spezzi, perche' vede, ho l'impressione che sia gia' piuttosto tirata, e allora non vorrei che cede di schianto e ci troviamo gambe all'aria, tanto vale che si rompe prima, quando ancora non tutto e' perduto, capisce?, quindi se l'Occidente vuole suicidarsi, niente in contrario, l'eutanasia mi trova favorevole, purche' non la si eserciti sul sottoscritto, che nel frattempo preferisce senz'altro dedicarsi ad altri tipi di eu: l'eudemonia, certo, ma anche l'eupepsia, se vogliamo guardare all'immediato, e l'eugenetica, perche' no?, mi offro volontario per qualsiasi esperimento.
Il Preparato slega la corda dalla grossa roccia, giusto per darsi un contegno. E' chiaro che non aveva mai ascoltato niente di simile. Ma non e' tra moschettoni e coltellini svizzeri che trovera' gli strumenti per ribattere al sottoscritto. 
Per mettermi in difficolta', si accende anche una sigaretta.
- Lei pensi pure alla societa' che preferisce. - attacca dopo il primo tiro - Ma se mentre sta pensando arrivano gli Arabi e sganciano le bombe chimiche, non venga poi da noi a chiederci come fare.
- Da voi?
- Da noi. I 'Duri a Morire'. Il mio gruppo di sopravvivenza.
- Capisco. Se mi offre una sigaretta, le chiedo pure di cosa si tratta.
Die Hard mi allunga pacchetto e accendino. Forse non ha capito ancora con chi ha a che fare. D'altra parte, non sono stato molto chiaro. Estraggo dalla tasca il prezioso kit accendi fuoco, sfrego la sega d'acciaio sulla scheggia di selce artificiale e mi avvicino con la sigaretta in bocca, pronto ad aspirare qualche scintilla. 
E' la prima volta che provo. Un test importante. Ora so che occorrono sette minuti e i polmoni di Majorca.
Nel frattempo, Survival spiega meglio la faccenda. 
I Duri a Morire si sono conosciuti su Internet. E' stato lui a mettere l'annuncio, nell'apposita bacheca di un sito specializzato. Cerco persone serie e qualificate per costituire gruppo in zona Val Madero, con lo scopo di allenarsi ed equipaggiarsi per qualsiasi genere di disastro, sia naturale che causato dall'uomo. Sono stato scout e ho una certa esperienza di vita nei boschi. Niente estremismo, niente politica. Solo attivita' e pratica. 
Hanno risposto in sette. Due famiglie e un single. Tutti competenti in qualche attivita'. Il single e' ingegnere civile: niente male. Un padre di famiglia e' accompagnatore di media montagna: molto utile. Una delle mogli e' infermiera: tombola.
Survival e' maresciallo dei carabinieri. Non si sa mai. Un colpo di stato puo' sempre servire. 
- comunque usare le armi non e' nemmeno tra le attivita' principali, meglio imparare a servirsi di una corda in caso di frana, che in questa zona e' il Rischio Numero Uno, in cima alla lista, prima dell'atomica e del black-out; pero' non puoi nemmeno far finta che il problema non esiste: briganti, predoni, tagliagole. Occorre essere pronti ad affrontare un mondo dove regnera' la legge del piu' forte.
Non capisco perche' usi il futuro. Il neoliberismo e' una realta' consolidata.
Comunque, nutro forti dubbi sulla validita' del progetto. Primo fra tutti: la presenza di uno sbirro.
Ringrazio per le spiegazioni, il Maresciallo ha fretta di congedarsi. Raccoglie le 
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