<A HREF="freekarmafood073"><</A>
dell'ammazzacarne. 
JSJ rantolo'. Era terreo. Aveva perduto litri di sangue. Ma era vivo. JSJ biascico' qualcosa. Sandeep Pandit sorrise e fece cenno di tacere. Espirando, si piego' sulle gambe e sollevo' gli ottanta chili di carne con uno sforzo appena percettibile.
Sandeep usci' alla luce. "Ora ti porto in ospedale. Ma prima abbiamo un appuntamento".

L'azienda di Sandeep Pandit comprendeva: una cucina montata su ruote e spinta da pedali, qualche chilo di carne di cane ridotta a salsicciotti, pane, senape e ketchup, uno stereo portatile. Dalle microcasse usciva un ritmo nero come gli incubi di un matricida. "For God's sake, you got to give more power to the people" L'azienda non andava male, anche se la morte del ragazzino significava due hot dogs di meno al giorno. Sandeep pedalava, cucinava, preparava hot dogs, li vendeva. Sandeep aveva sistemato il corpo di JSJ in modo da riuscire a pedalare. Il ragazzo era allenato: l'azienda su ruote si muoveva verso i limiti della citta'. L'alba era rosa e azzurra. Alti sull'orizzonte, immensi cumulonembi preannunciavano pioggia. 
Sandeep Pandit fermo' il veicolo-cucina. Scese di sella e sollevo' il capo di JSJ.
"Guarda." Era un ordine, fermo e dolce. Lungo la strada avanzava un corteo funebre.

Appendice: il capro senza peli


Questa e' una guida pratica alla macellazione della carcassa umana. Passo a passo, seguiremo il procedimento dando tutti i consigli utili. Non c'e' un solo modo per compiere l'operazione: bisogna ricordarsi che, a differenza degli animali da carne del passato, la struttura fisica dell'uomo non si presta all'ottenimento di tagli perfetti in certe aree del corpo (cinto scapolare, soprattutto) e che quindi e' piu' facile ottenere buoni tagli dai grandi ungulati, come alce, gaur o banteng. Ma con pazienza, cura ed esercizio, anche voi potrete trasformarvi in provetti macellai HU.
 L'uomo, noto nel corso della storia culinaria col nome di "lungo maiale" o "capro senza peli" non e' sempre stato considerato una fonte proteica adeguata. Ragioni di tipo religioso e superstizioso ne ostacolavano il consumo, o almeno il consumo alla luce del sole. La costituzione fisica della bestia non e' del resto delle piu' adatte. Osservandone l'anatomia e lo scheletro, si puo' notare che l'animale non e' costruito, almeno apparentemente, per fornire carne. D'altra parte, ne e' proibito l'allevamento a scopo alimentare e quindi non si sono potute selezionare varieta' con una maggiore percentuale di carne disponibile. Le ossa pelviche e le scapole ostacolano l'ottenimento di tagli perfetti in quelle zone della carcassa. Ci sono dei vantaggi, tuttavia, che derivano proprio dalla costituzione specifica dell'animale. L'esemplare tipico pesa tra le 100 e le 200 libbre, e puo' essere facilmente manipolato da una persona in media forma fisica. 
E' della massima importanza scegliere accuratamente la carne. La qualita' varia fortemente da individuo a individuo, in base a genere, eta' e razza. In piu' gli esseri umani sono soggetti a un numero incalcolabile di malattie e infezioni, avvelenamenti da diete e sostanze chimiche nocive. Quando l'animale invecchia, la carne indurisce, e diviene stopposa e fibrosa. Bovini e suini venivano abbattuti molto giovani proprio per evitare l'indurimento. E' preferibile un individuo giovane ma anatomicamente maturo e in buona salute. Una certa percentuale di grasso aggiunge gusto alla carne. Personalmente preferiamo giovani femmine caucasiche intorno ai venti anni, ma si tratta di gusti, e i gusti, come sappiamo, variano alquanto.
Il macellaio avra' bisogno di spazio sufficiente per lavorare la carcassa (suggeriamo una sistemazione in interni) e di un largo tavolo. Un supporto centrale piu' in alto della testa dovra' essere scelto e installato prima di affrontare la macellazione e servira' per appendere l'animale. Ampi catini o secchi per il sangue torneranno utili, e occorrera' una fonte d'acqua corrente nelle immediate vicinanze del tavolo da lavoro. La maggior parte 
<A HREF="freekarmafood075">></A>