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filologico: sembrava qualcosa da pappone nero, circa 1973. Il mod si paro' a gambe aperte di fronte a JSJ  Riassesto' la mandibola con due mani. Un pezzo di faccia mancava comunque. Dal buco la voce usci' innaturale. "Che cosa dovrei farti ora? Guarda che hai combinato." Gli occhi del mod sorrisero. Il tono della voce divenne quasi bonario. "Beh, non ti posso fare niente, e' chiaro. Pare che ci sia un'usanza, qui. Insomma, visto che sono l'ultimo che hai ammazzato dovrei tormentarti il sonno o cose del genere. Dirti quel che accadra', hai presente? Beh, senti questa: uno stronzetto punjabi ti piantera' venti centimetri di acciaio nel cuore. Il cuore cessera' di battere. E ci vedremo qui da noi, te l'assicuro."
La sera aveva un sapore dolciastro. Lower East era lontana pochi piani. Se ne percepiva il rumore di fondo. "Non vali piu' un cazzo, Jack". Gli occhi erano vuoti. Glauchi. Laghi ghiacciati. Il fumo della sigaretta ascendeva a spirali. Il divano di pelle era teso sotto il gravame del corpo. 
John Smith Jones non levo' il capo dalla caffettiera. Avvitare quell'aggeggio era l'unica cosa buona da fare. Blanca prosegui'. "Non vali proprio un cazzo in genere, anzi. Non vali un cazzo perche' davvero non vali un cazzo." Blanca aspiro' una boccata. Le occhiaie sembravano una maschera di guerra. Dakini nera, nuda e irata."In questo senso, e solo in questo, non sei nemmeno una delusione".
John Smith Jones asciugo' le mani nel grembiule. Sotto, torso nudo, un paio di 501 stracciati, all star. Blanca si alzo' dal divano. "E dire che oggi sei carino. Mi ricordi un certo John Smith Jones, di Coney Island, che venne a stare a Lower East."
John Smith Jones capto' il profumo di lei, vicinissimo. Levo' la caffettiera dal fuoco. Il sorriso di Blanca era amaro. 

***

Bert Dasgupta, eta' diciotto anni, famiglia originaria di Amritsar (una delle citta' del Nord dell'India spazzate via dal vento atomico) era vestito con un paio di Levi's 501, desert boots grigi, felpa Lonsdale grigia. Aveva una macchia di sugo e carne sui jeans: aveva intenzione di vendicare un amico. Il metabolismo non recava segni recenti di abuso di sostanze: aveva fumato tetracannabitolo di sintesi due giorni prima, poi nient'altro. Bert si piego' sulle ginocchia e sollevo' la serranda con tutta la forza che aveva. Fragore metallico: Bert entro' nella rimessa urlando come un ossesso. D'istinto, corse verso lo scaffale, travolgendo la fila di scooter, incespicando.

***

Mi sveglio di colpo. La voce di Harry The Mod echeggia ancora. Picchio il capo contro lo scaffale. Rotolo sul fianco destro, avvolto nell'Union Jack. Come una palla da bowling sui birilli: Sento un corpo che cade. Io e il corpo rotoliamo avvinghiati. Sparo, alla cieca. I colpi perforano scaffali e soffitto. Il corpo vibra colpi all'impazzata, L'Union Jack si macchia di dal sangue. Sparo ancora. 
Mi libero del peso che mi grava addosso e della bandiera insanguinata. Il cacciavite deve aver perforato un polmone. Tremo. Cerco di mettermi in piedi. Ce la faccio, cosi' provo a muovermi di un passo. Crollo a terra, di traverso. Il pedale di una Vespa rally si conficca nell'inguine. Perfetto. Buon lavoro, stronzetto mod. John Smith Jones, il piu' famoso ammazzacarne degli Stati, in fuga da ottanta ore, perde conoscenza.
33.TE LO AVEVO DETTO, ANANDA
ovvero: go dead a bush

Distretto agricolo di New Hindi Town, 7 agosto 2025  Contea di Hopetown, stessa data

Ananda chiamo' ad alta voce. "Ascension, John Coltrane". Il computer da riproduzione audio lancio' nell'aria profumata della limo note dissonanti, mistiche, malate. Coltrane sarebbe morto due anni dopo la registrazione. Il sax vibro' una nota acutissima. Un velo si squarcio'. Esseri senzienti morivano: Davis fu preso dall'angoscia. Ebbe una visione chiara, distinta: John Smith ferito a morte. Il futuro dell'organizzazione compromesso. Non ci sarebbe stato alcun passaggio di consegne, nessuna trasmissione d'energia. 
Ananda comprese miliardi di implicazioni in un
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