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portiera, schizzo' fuori. I cinesi fecero altrettanto, dall'altra parte. Justin si getto' su John Smith Jones. JSJ sfreccio', simile a un missile argenteo. Justin cadde sull'asfalto. 
Il fuggiasco piego' lo scooter e lo lascio' scivolare sotto di se'. Manovra istintiva: JSJ spiano' il Longfist e investi' l'auto con una pioggia di piombo. Justin e i cinesi schizzarono via piu' veloci che poterono, gettandosi nel grano ancora alto. John Smith Jones levo' il fucile in alto e caccio' un urlo. John Smith Jones sventaglio' raffiche a destra e a manca, decapitando spighe su spighe. I proiettili fischiarono sulla testa di Justin e dei cinesi. Justin impreco' tra i denti. Attese, cercando di controllare il ritmo del respiro. Udi' il rumore tossicchiante dello scooter. Attese ancora, una trentina di secondi. Si alzo' da terra, cauto. I cinesi, dall'altra parte della strada, fecero altrettanto. John Smith Jones era una schiena via via piu' lontana. La luce del tramonto aveva venature blu notte.

Wang apparve al di sopra delle spighe. Dawei si puli' la giacca con le mani, con cura. Justin giro' attorno all'auto. Spalanco' le braccia. "A piedi, compagni." Wang Zhichen sorrise. "A piedi, compagno Bomboko. Ma dove?" Justin indico' con il dito il punto dell'orizzonte dove saliva un fumo nero. Wang affetto' un tono educato. "Scusa, agente Bomboko, ma finiamo in bocca al nostro uomo, e ai suoi... come si dice? Sgherri, giusto?" Il sorriso del cinese era indisponente. Justin taglio' corto. "Hai un piano migliore? Prima o poi dovremo affrontare la questione."
Dawei si intromise. "Se il profilo psicologico che ho studiato e' coerente, il negro cerchera' di cooptare anche noi."
Wang scosse il capo. "Non sopravvalutare lo zelo missionario del nostro uomo. Ho io un piano migliore." Wang ficco' la mano nella tasca dei jeans. Estrasse una piccola rivoltella da difesa. Sorrise. Mostro' l'arma a Justin e a Dawei. Tiro' il grilletto senza puntare.
Dawei cadde: occhi sbarrati, un foro rossastro al centro della fronte.

***

Il cervello dirige carne, ossa e mezzo di trasporto a forza di automatismi. Gli occhi non distinguono piu' i contorni degli oggetti: accendo i fari dello scooter e ringrazio il cielo che il coglione mod ne ha aggiunti svariati, la' davanti. Il fascio di luce attira insetti. Spiaccicati sul vetro dei fari, sui bandoni. Sui vestiti e sulla faccia di JSJ
Le parole del vecchio, dell'ubriacone, dell'uomo che vede il passato  mi attraversano la mente. Il professor Brewer, certo. Ecco chi. Membro della specie Homo Sapiens, ultima sopravvissuta tra varie specie umane concorrenti. Homo Rudolfensis, Homo Habilis, Homo Ergaster. Esseri capaci di pensiero simbolico. Esseri che si nutrivano di carne. La carne assicura vigoria, coesione tra i cacciatori, vittoria sui non-carnivori. Esseri umani mangiano altri esseri umani.
Le luci di New Hindi Town attendono alla fine della strada.

***

Wang teneva il negro sotto tiro. Wang continuava a sorridere. D'improvviso, L'eroe muto' espressione: un muro bianco, nessun punto di riferimento, solo lineamenti enigmatici. Justin degluti'. Guardo' il corpo del cinese steso nell'erba. Braccia aperte, sembrava guardare le stelle. Il volto era privo di espressione.
"Non ti agitare, Bomboko. Il piano e' semplice. Il sottoscritto e' matto, no? Wang Zhichen ha una gran voglia di passare al nemico. La retorica del FKF ha fatto breccia in una costituzione psicologica che tende all'esaltazione'. Cosi' scriverai nel rapporto. Dawei ha cercato di impedire che Justin Bomboko e l'eroe marziale si consegnassero a Davis. Quindi, Wang lo ha fatto secco." Wang fece una pausa. Rimise l'arma nella tasca. "Dobbiamo eliminare Davis, no? Coraggio, agente Bomboko. La vita e' dura."

28."QUESTA E' LA VESPA DI HARRY!"
ovvero: di tutti i posti...


Distretto agricolo di New Hindi Town, Canada, 6 agosto 2025

"Certo, conosco bene Harry Jnana. Tutti lo conosciamo, qui. Sappiamo anche il lavoro che fa e io, beh... non voglio giudicarlo,
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