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insetti, gli esseri insignificanti in forma umana che si affaccendavano, che parlavano, urlavano, comunicavano con la centrale, puntavano armi a 360, in preda a tetra frenesia. Harry sparo' di nuovo. Il Longfist mando' il suo verso, simile a un gemito strozzato. La testa di un tizio, la' in fondo, esplose come un loto color carminio. Cose del tempo delle vacche vive! penso' Harry con soddisfazione. Guardo' JSJ "Buono, John Smith. Non succede niente. Ora arriva zia a prenderci.

***

Il visore all'interno del casco occupava il venti per cento del campo visivo. Edizione straordinaria, dalla periferia nord di New Hindi Town: in un motel nei pressi di Shakuni Street il giovane Killer noto come Harry The Mod, coinvolto nella piu' importante caccia in corso, aveva dato fuori di matto. Dopo aver eliminato un concorrente, aveva sparato ancora uccidendo tre uomini: l'ispettore Fourier, piu' due altri tizi. E il patetico ciccione si era mosso: la fila di limo nere non prometteva nulla di buono. L'inviato, avvolto in un parka nero, prese la linea.
"Buonasera. Mentre la luce della lunga giornata estiva cede il passo alle prime ombre della sera, rinforzi convergono sul Motel Schlitz di Shakuni Street. L'omicida..." (comparve una foto sull'angolo in basso a destra - l'inviato mostro' con un ampio gesto un furgone alle sue spalle) "...e' barricato la' dietro in compagnia del famoso procacciacarne John Smith Jones, la cui battuta di caccia sta tenendo gli appassionati col fiato sospeso. Si era vicini all'epilogo il prigioniero stava per essere registrato, da vivo- quando inspiegabilmente Harry Jnana, meglio noto come..."

Matleena fermo' la motocicletta. Cinquecento yarde piu' avanti, dopo alcune curve, il pilota automatico segnalava strada interrotta. Un posto di blocco. Cazzo. La sua posizione, quale committente di Harry Jnana, poteva essere non piu' legale. Per una faccenda del genere si poteva finire sulla lista dei cacciabili. Matleena Meyer si guardo' attorno, ansiosa. Che stava succedendo? Possibile che avesse giocato sul cavallo sbagliato? L'inviato, all'interno del casco, proseguiva "... come ricorderete, la caccia di John Smith Jones, il piu' noto procacciacarne in attivita', ha gia' lasciato dietro di se' una scia di sangue." Foto di vittime apparvero sullo schermo ricavato da una sezione del casco. Il volto di Wilfredo. Quello di Sonny X. Di tutti gli altri. 
Il volto dell'inviato torno a occupare una porzione del campo visivo. "E come ricorderanno i piu' attenti, l'abbattimento e macellazione che ha dato il via a questa tragica escalation ha dato adito a molti dubbi, sospetti e teorie del complotto. Il figlio di Frederick W. Kupper, il noto uomo d'affari di Central New York City, scompari' senza lasciare..."

15.RODGERS SALVA LA PELLE
ovvero: chiunque capirebbe che la partita e'...


Contea di Hopetown, Canada, 5 agosto 2025

L'esplosione mando' in frantumi il vetro della finestra. Rodgers fu investito da una cascata di frammenti di vetro. Bonnemain fu costretto a svegliarsi, grido' con quanto fiato avesse in gola. Il corpo di Rodgers tremava sotto le coperte. Il bastardo era stato fortunato, freddoloso com'era. Dormiva d'abitudine con le coperte tirate su fin oltre la testa. Le coperte sembravano bucherellate da un fucile a pallettoni. La testa di Rodgers fece capolino, terrea. Il bastardo non s'era fatto un cazzo.
Bonnemain, in piedi sull'altro letto, ansimava. 
"Cazzo succede, Bonnemain?" Bonnemain pompava fiato come un mantice. Caccio' fuori poche parole strozzate. "Merda, la guerra"
"Motel Schlitz del cazzo." Rodgers sembrava piu' lucido. Meno scosso. "Quale guerra, qualcuno li' fuori sta regolando dei conti." 
Raffiche di Longfist. Rodgers provo' a sbirciare fuori. "Vedo dei lampeggianti."
Bonneamin degluti', scese dal letto e accese il televisore. Il volto dell'inviato, la testa protetta dal cappuccio di un parka, esprimeva eccitazione da edizione straordinaria. "sul Motel Schlitz di Shakuni Street. L' omicida e' barricato
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