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ragioni


New Hindi Town, Canada, 5 agosto 2025

"La Sandoz deve dichiarare pubblicamente qual e' la vera composizione dell'enteogeno noto come Cao Dai One. Abbiamo ragione di credere che la sostanza attivi un meccanismo perverso che e' alla base dell'ossessione attuale per la carne umana." La voce del leader era fredda e decisa. Il giornalista passo' la linea allo studio. Lo studio mando' la diretta della caccia. La lunga teoria di auto, ripresa dall'alto, avanzava tra i campi di grano. Il volto del leader, ritratto ieratico, occupava il riquadro in alto a destra sullo schermo.
Il signor Jnana cambio' canale, ma il grasso negro era ovunque. Paleorock Pirate mandava un'intervista al leader. Il negro, in fondo, gli piaceva. Jnana era di casta brahmanica, non aveva mai mangiato carne in vita sua. Ma l'intervista era in quel linguaggio da giovani colti che gli risultava incomprensibile. Il Leader rispondeva in modo tortuoso, prolisso. La giornalista, pantaloni attillati in plastica rossa, caschetto biondo, pendeva dalle sue labbra. La giornalista accavallo' le gambe. "Il culto della personalita', ad esempio. Un incrocio tra Maharishi e Che Guevara non le sembra di aver fornito una chiave retorica efficace ai detrattori del FKF ?"
Ananda annui', concesse.  "I detrattori non possono impedire agli esseri di amarmi. Il fulcro e' un rapporto erotico, come quello che lega un fan al suo artista preferito, il mistico a Dio, il tifoso alla squadra del cuore... Questo risponde in modo esauriente alla sua domanda?"

Non aveva capito nemmeno una parola. A parte le ultime, forse. Il volto di Ananda Marvin assomigliava a quello del vecchio guru, come si chiamava... Sai Baba, certo. Il signor Jnana guardo' un ritratto sulla parete. Era quello di un ragazzino dalla pelle scura e gli occhi vivaci, intelligenti. Prima della Catastrofe, era stato un leader religioso amato e rispettato. 
Nessuno sapeva se Sandeep Pandit fosse sopravvissuto alla fine del mondo.
Il signor Jnana cambio' canale. Il signor Jnana vide sullo schermo la colonna di auto del Free Karma Food. Ovviamente il negro aveva tutte le ragioni del mondo, ma Harry ci avrebbe rimesso la pelle. Il vecchio guardo' fuori della finestra. Il sole si abbassava sull'orizzonte. Scena oleografica: ridente sobborgo da ricchi bagnato dalla luce del tramonto.

14. PAGA PER SBIRRI
ovvero: lo sbirro la paga


Contea di Hopetown, Ontario, Canada. 5 agosto 2025

Fourier entro' in auto e fece cenno al collega di muoversi. Compose un numero sul cellulare, tossicchio' per schiarire la voce.
"Ce l'ha. La Meyer e' in arrivo, e anche Ananda Marvin. Confermo. Si', direi venti miglia a giudicare dal satellite. Certo. E, signore, mi chiedevo... Se e' possibile, potrebbe far partire il pagamento ora?... E' per mio figlio... Grazie. Certo. Ci conti".
Lo sbirro Fourier sorrise. L'auto esplose, bum.

Il furgone vibro' per lo spostamento d'aria. Harry The Mod fece spallucce. Il servile bastardo era morto, una fine sin troppo pietosa. Harry aveva affrontato la cosa da par suo: Harry, un performer intenso. Giocare il tutto per tutto, informazioni certe davano l'ispettore Fourier, il mangiarane del cazzo, come uomo pagato dal governo USA, ergo avverso al committente. Giocare il tutto per tutto, i soldi stavano per rifluire su un conto protetto ad Antigua, Indie occidentali. Harry voleva cambiare aria, comunque. Bastava consegnare l'ammazzacarne, far fuori gli altri sbirri, procurarsi documenti nuovi, sparire. 
Harry senti' il sole dei tropici, l'odore della pelle abbronzata. Si vide circondato di troie. Ricco. E vivo.

L'odore di alcool etilico e gomma e carne bruciata invase il parcheggio del motel. Avventori sciamarono curiosi. Gli sbirri, un paio di pattuglie, allontanavano la gente urlando e spingendo. Gli sbirri chiamavano rinforzi, si sbracciavano. Erano privi di armi pesanti. Dietro a un furgone del Latte di soia Maidmilk, addizionato con tutti gli elementi utili alla crescita- Harry guardo' le formiche, gli
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