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separato dal mondo da una barriera di vetro e metallo. Punti di luce danzarono nell'oscurita' entro le palpebre, il grasso negro avvio' il sistema stereofonico. Le note di Attica Blues -Archie Shepp 1973- si sovrapposero al ronzio del turbocompressore. Davis premette un pulsante. Lo sportello della dispensa si apri' con uno scatto. Dolcetti al cioccolato: gli occhi dell'Ultima Speranza brillarono. Il PW01 e' amaro, si accoppia bene al cacao.

12.SANGUE
ovvero: anche la marijuana e' illegale


Contea di Hopetown, Ontario, Canada. 5 agosto 2025

Nasreddin e un amico avevano sete e si fermarono in una taverna a bere qualcosa. Decisero di bere un bicchiere di latte insieme. 
"Bevi prima la tua meta'", disse l'amico, "io ho un po' di zucchero, ma basta per una persona sola. L'aggiungero' alla mia parte di latte e la berro'".
"Aggiungilo adesso", disse Nasreddin, "e io berro' solo la mia parte."
"No di certo. Lo zucchero basta appena ad addolcire mezzo bicchiere."
Nasreddin ando' dall'oste e torno' con un pacco di sale.
"Buone notizie, amico mio" disse Nasreddin. "Bevo io per primo, e nel mio latte ci voglio il sale".
Idries Shah, l'Incredibile Mullah Nasreddin

Lo sbirro guardo' Harry. Harry sorrise, serafico. Lo sbirro guardo' i documenti. Il corpo di Eldridge giaceva in una pozza di sangue. Il sangue era schizzato un po' dappertutto. Altri sbirri facevano rilevamenti
Ammanettato al letto, JSJ sembrava assente. 
Lo sbirro lesse i documenti. Li restitui'.
"E' tutto in ordine, Jnana. "Esecuzione relativa a procedimento penale tramite azione di caccia", recito'. Guardo' Harry negli occhi. "Salutami la Meyer". 
Lo sbirro aveva l'aria delusa. 
"Grazie, ispettore Fourier" disse Harry con maligna cordialita'.
L'ispettore fece un cenno agli uomini. Uno sbirro secco, chino a prelevare campioni di merda da luogo-del-delitto, rispose con un cenno del capo. L'ispettore giro' sui tacchi, si diresse alla porta. Prima di uscire, l'ispettore volse il capo.
"Dovresti finirla con questa mania delle armi vintage, ragazzo. Ogni volta che ti muovi combini un macello del cazzo."
Harry fece spallucce. "Ognuno ha il suo stile, ispettore".
"Certo, certo." Lo sbirro accenno' al cadavere. "Dovrai pagare una penale. Ci tocchera' pulite tutto, poi. Lo registri tu o ci pensa la Meyer?"
Harry sorrise e punto' l'indice della destra verso lo sbirro, come a riconoscergli una buona mossa. Cambio' espressione di colpo. "Fatti miei, ispettore. Dovrai sbatterti di piu' per avere notizie."
Lo sbirro si spazienti'. "Piantala, Jnana. Qui non siamo negli Stati. Vendere informazioni ai cacciatori e' illegale."
"Anche la marijuana e' illegale. In certe contee anche farsi fare un pompino dalla moglie e' illegale. Quasi tutto e' illegale." Harry prosegui', impassibile. "Comunque, fatti miei. John Smith Jones e' mio. E' la legge, ispettore."
 
Harry forzo' le labbra del prigioniero. "Mastica". John Smith Jones rivolse al prevaricatore uno sguardo carico d'odio. "Cosi' farai il bravo e nessuno perdera' la pazienza".
Anuttarax, l'ultima frontiera della sedazione. Calmava il continuum mentale senza inibire le funzionalita' fisiologiche. Chi lo assumeva, sua sponte o per forza, tendeva a rispondere agli ordini con docilita'. Bastava aspettare tre-cinque minuti. 
"Liberami." La voce di John Smith Jones suono' decisa. 
Harry fece una smorfia. "No-no, ammazzacarne. Fossi matto."
Per qualche motivo il suono delle ultime sillabe sembro' sprofondare Harry nello sconforto. Harry vide il volto del padre. Harry udi' un pedale di charleston cigolare.
Fossi matto. Le parole echeggiavano nella testa. L'effetto duro' qualche secondo. Per liberarsene, Harry  diede un calcio al letto. Il letto sobbalzo' e vibro'. JSJ impreco', poco convinto.
Gli sbirri avevano portato via il cadavere. Uno degli agenti fece cenno che era ora di uscire. Harry rassicuro'. Guardo' JSJ negli occhi vacui.
"Forza, John Smith. Andiamo".

13. SOMIGLIA A SAI BABA
ovvero: il padre di Harry soppesa torti e
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