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dell'azione." 

8.FASE DUE
ovvero: il pedale cigola


New Hindi Town, Canada, 5 agosto 2025

"Cigola, non senti? Oh, merda!" Harry The Mod era la maschera della frustrazione. 
"Cosa?" Il vecchio padre entro' nella stanza asciugando un bicchiere.
"Il pedale del charleston cigola! Senti? Cazzo, cazzo!"
Il vecchio tese l'orecchio. Le note di The Shadow of your Smile vibravano leggiadre. 
"Si'. Appena."
Harry sfoggio' un elaborata maschera: frustrazione-rabbia selvaggia- vittimismo segaiolo- indignazione. "Il pedale cigola per tutto il disco, cazzo. Capisci o no?"
"Dovresti smetterla con quella roba." La voce del padre era neutra. 
"Quale roba? Quale roba del cazzo? Ho smesso da anni!" Harry abbasso' il volume e prosegui'.
"Possibile che tu non capisca nulla di musica? Ti sto dicendo che su un disco di Jack Mc Duff, prodotto da Michael Cuscuna, Atlantic Records eccetera il charleston del cazzo cigola. Dio, tu non hai davvero idea di quali siano le cose importanti." Harry assunse un'espressione quasi bonaria.
"Non hai mai frequentato il corso di cultura musicale afroamericana, vero? Non ci sei andato nemmeno una volta, vero?" Harry sospiro'. "Che ti ho iscritto a fare, me lo dici?"
La domanda rimase sospesa nell'aria. Il vecchio padre scosse il capo, rassegnato. L'Hammond di Jack Mc Duff, porta d'accesso nell' anti-tempo mod, vibro' l'ultima nota.
Il telefono squillo'. Il vecchio padre sollevo' il ricevitore.
"Si', e' in casa." Mostro' la cornetta al figlio, che si era calmato d'improvviso. "E' quella donnaccia".
Harry si affretto'. Strappo' la cornetta dalle mani del padre. Annui' piu' volte. Espiro' con forza dalle labbra semichiuse. 


La fase due incominciava. Harry chiuse la porta alle spalle. Il sole era alto, il giardino attorno alla casa da Sogno Americano a portata di immigrato indiano era verde e umido di rugiada indotta. Brevetto Matsushita/Westinghouse: garantiva il microclima. Era la parte alta di Lucknow High Street, e su fino a Vrindavan Road e Queen Elizabeth ci abitavano famiglie piuttosto ricche. Automobili vintage luccicavano nei vialetti d'accesso.
Harry sollevo' la serranda della rimessa. Un'alogena illumino' una fila di scooter. Il riflesso di Harry brillo' nelle cromature di una Vespa Special: Levi's 505, scarponcini da pugilato Lonsdale, camicia Ben Sherman e giubbotto MA 2. Ciliegina sulla torta sartoriale: guantini di lana senza dita. Ottimi per protezione e sensibilita'.
Harry imbraccio' il Longfist, lo soppeso'. Scosse il capo.
Da sotto una Union Jack, trasse una custodia. L'apri'. Colt Python, manico di madreperla bianca. Apriva bei buchi. Harry sorrise, maligno. Infilo' la Colt nella fondina. Trasse un lungo respiro. Guardo' Matleena Meyer sulla copertina di Time, appesa sul muro bianco. Lo sguardo indugio'. 
Harry inforco' la Vespa Special e sfreccio' fuori dalla rimessa. La serranda si chiuse alle spalle con un ronzi'o.
Alla fine del vialetto freno' di colpo: i freni stridettero. Harry impreco'. Un camion del - Latte di soia Maidmilk, addizionato con tutti gli elementi utili alla crescita - passo' lento come un funerale. 
Da oltre lo steccato, un tizio lo guardava con una forbice da giardiniere in mano. 
"Camion del cazzo, eh?" 
Era quel coglione di Bert Dasgupta. Un mod anche lui. Figlio di un commerciante di urne funerarie: un menagramo del cazzo. Il dannato rompicoglioni prosegui'. "Perche' non prendi la Lambretta?"
Harry ringhio'. "Pensa ai fatti tuoi, Bert. Prima o poi te la spacco la testa."
La vespa ronzo' via, portandosi le ultime sillabe della minaccia.

9. BENTORNATO FRA I VIVI
ovvero: sta per succedere


Contea di Hopetown, Canada, 5  agosto 2025

Eldridge W. Holmes porse un bicchiere con spremuta d'arancia. John Smith bevve, e caccio' un gemito: muovere la mascella lanciava fitte fino al centro del cervello.
JSJ schiari' la voce. 
"Ok. Non c'e' bisogno di manette. Ho capito."
La docilita' del bastardo non poteva trarre in inganno. 
"Resti legato, eroe. Almeno finche' non
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