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assieme a un sorriso appena accennato. La donna si guardo' attorno. L'armeria chiudeva gli attrezzi del mestiere. Sul serbatoio azzurro dell'Honda vernice lucida mandava riflessi: la figura della donna scomposta in particelle di luce, psichedelia quotidiana alla portata di tutti. Gli occhi si spostarono sulla vecchia Range Rover. Non c'era scelta: il fuoristrada era troppo antiquato. 
Matleena Meyer vide il proprio corpo fasciato di pelle termica sfrecciare verso nord, lampo iridescente in rotta di collisione con la preda. 
Le informazioni erano certe. C'erano ore di immagini, registrazioni, foto satellitari pagate un occhio della testa alle sanguisughe della Dissuasiva. Gli analisti che pagava per vagliare i dati avevano previsto l'incontro a circa cento miglia da Winnipeg, Ontario. La zona di New Hindi Town. 
Bene: uno dei suoi uomini migliori era un vero esperto della zona.
Matleena Meyer prese a spogliarsi. La pelliccia sintetica cadde, appena prima dei jeans. La donna estrasse da un armadio d'alluminio una guaina sottile: pelle termica, bagliori di luce in tutti i colori dell'iride, mutevoli, cangianti, soggetti a ogni minima variazione di temperatura e pressione. 
Matleena vide il volto dell'uomo che aveva mandato a morire. Quentin Waller era un bambino dopato fino a giungere al peso e all'altezza di un adulto. Roseo, paffuto. Primissima scelta: JSJ doveva essersi morso le mani. Tutto quel ben di dio, e nessun compratore.
Qualcosa in tutta la faccenda cominciava a stridere. La consuetudine con la morte rende noncuranti.
Ma non procura allucinazioni uditive: il senso di ragno da tossico Cao Dai vibro'. Da qualche parte arrivava un ronzi'o, appena percettibile. 
La porta blindata si apri' con un soffio. Matleena Meyer si getto' a terra. 
Proiettili fischiarono sulla testa della donna. Pezzi di materiali fibra, resine, metallo- volarono nell'aria. Con un colpo di reni, Matleena Meyer giro' il tronco verso la porta. Il bastardo era solo: Matleena sparo' d'istinto. 
Il sicario cadde faccia avanti.  Ecco sigillata un'altra bara.
Matleena Meyer sorse da terra in un lampo di scariche statiche. Si avvicino' al corpo, spinse la testa con il piede in modo da scoprire meta' del volto. Il proiettile era entrato dalla fronte, vicino all'orbita destra. Un'asola rossa, poco sangue. Il sicario era di razza nera.
Il proiettile era entrato con forza appena sufficiente per ledere i tessuti spugnosi del cervello. Il manichino era imploso. La morte non aveva mostrato il volto piu' sconcio.   

23. IL CONTATTO DELLA MAFIA ABBRACCIACARNE
ovvero: John Smith Jones si sente addosso un paio d'occhi


Contea di Hopetown, Canada, 2 agosto 2025

L'alimentazione con proprieta' calmanti pitta puo' essere consigliata a tutte le persone di costituzione Pitta, salvo diversa prescrizione del medico. Non superare le dosi consigliate
Confezione del calmante neurale Anatmavada, Sandoz

L'area di sosta e' affollata. Cromature, lamiere tanto calde da cuocere un uovo. Camionisti giocano con una palla da tennis, un guanto da baseball e un manico di scopa. Troie migrano dal bagno al bar. Una vecchia Camaro nera e' ferma da mezz'ora. C'e' un negro a bordo.  Mi fissa. Ho incrociato cosi' tanti cani umani, informatori, detectives della Dissuasiva da averne perso il conto. 
Rivedo la scena del passaggio della frontiera. 
La collezione di documenti falsi, indispensabile a ogni buon procacciacarne, sembra di buona qualita'. I documenti testimoniano: cittadino canadese, suddito di sua maesta' britannica. Facile entrare. 

Perche' cazzo il negro continua a guardare nella mia direzione?

Negri del cazzo, low riders da quattro soldi. Nuove generazioni intrappolate nel sogno di un tempo parallelo dove l'orrore non si e' ancora prodotto. Ragazzi neri che simulano pose e gergo del tempo delle vacche vive. Soul Train. Giacche in pelle nera. Tute adidas. Felpe FUBU. Funk, hip hop e Colt Python.
Ghiaccio e Platino: la voga dei gioielli anni '90 impazza.
Il negro sulla
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