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piedi. Erba bagnata. Terra grassa. L'asfalto, il cemento quelli comunicano l'idea della solidita'. Danno l'idea che tutto sia  organizzato bene.
Detesto la natura. Quella selvaggia. E quella da gita domenicale.
Piazzola di sosta, luogo confortante. Nulla di male puo' succedere in un posto simile. La famiglia se ne va, a bordo della vecchia Plymouth. La famigliola ha disseminato merda e cartacce per un'area di molti metri quadrati. 
Servomeccanismi a sei zampe escono da una sorta di campana d'alluminio, fagocitando rifiuti. Si muovono ronzando, buffa andatura ballonzolante. Servomeccanismi disneyani, fatti in modo da risultare familiari, modellati sullo stereotipo del fedele servitore meccanico. 
Butto un fazzoletto di carta.
Il mangiarifiuti muove le zampe. Ronza verso la fiancata dell'XB. Con un suono idraulico, inghiotte la carta. "Grazie, signore!". I servomeccanismi ambientali sono gentili. 
I bambini ne sono entusiasti. 
Inutile cercare di affidare il mondo alla responsabilita' individuale. 
Il cibo faceva schifo. Mi gira la testa. 
Stress, paura controllata a forza di pasticche. Immagini danzano tra occhi e palpebre.
Cao Dai One Street. Una delle tante strade che non dovevo percorrere.
16. TENIE
ovvero: qui si seguono due addetti alle consegne

Central New York City, 1 agosto 2025

Nel 1992 un toro sidewinder (cioe' con asta del pene chirurgicamente deviata per farla uscire da un fianco -pensate alla foia amplificata dalla frustrazione del piu' elementare degli istinti) cerco' di montare una succosa giovenca, e -come dite? Che cosa sono i tori sidewinder?- sono tori con l'apparato genitale modificato nel modo  offensivo e ripugnante che ho appena descritto: tali tori vengono adoperati per controllare se una vacca e' in estro oppure no. Questo toro, dunque, riusci' a eiaculare in prossimita' dell'ingresso della fabbrica di carne. Il toro da monta, quello vero, quello con l'uccello e le palle al posto giusto porto' lo sperma dello sfortunato a contatto con la testa dell'utero. Quella giovenca e solo quella fu ingravidata con lo sperma del sidewinder. 
Basto'. Il karma specifico dell'umanita' - e quello delle vacche - era maturato. Le vacche si estinsero. Meglio, vennero estinte. Gli uomini trovarono altre macchine per produrre carne. In quel momento, metaforicamente ma in maniera assai precisa, nacque il Free Karma Food Movement.
Ananda Marvin, leader del FKF/ASLF., discorso del 4 luglio

Il portiere accetto' l'involto con una smorfia simile a un sorriso. Era la prassi, un gesto che tutti apprezzavano, in genere. Le catene di distribuzione non accettavano abbracciacarne: nel questionario d'ammissione era specificato a chiare lettere. Nessuno quindi rifiutava qualche buon taglio da portare a casa. Gli abbracciacarne, del resto, non facevano domanda d'assunzione alla General East Packaging e Co. 
Il tavolo era ingombro, occupato per meta' da un vecchio schermo di PC. Il portiere alzo' lo sguardo. Punto' occhi vuoti attraverso il vetro. Torno' con la testa sui fogli. Lesse a mezza voce. "Partita n.2022 zona di produzione Guandong, R.P.C. Peso complessivo controlli sanitari" Il portiere scosse la testa. Un  sorriso freddo illumino' il volto. "Effettuati. Garanzia Drago Bianco. Campione uno su quindici, percentuale parassiti phylum invertebrati" il portiere guardo' i corrieri dall'altra parte del vetro. "Scusate, ragazzi, sono le nuove leggi e in piu' il regolamento interno e' severo."
Con un cenno, l'uomo indico' una telecamera sul soffitto e torno' a scartabellare i documenti di consegna. "Ok, ok. Buon lavoro, ragazzi". L'uomo timbro' con forza esagerata. Il tavolo tremo'. Il portiere fece uno sbuffo e passo' i fogli. 
I due corrieri salutarono e tornarono verso la mole bianca del camion.

L'avvio fu brusco. Il corriere grasso impreco'. "Quand'e' che imparerai, Bonnemain?" 
"Scusa, e' che sono stanco." Il corriere alla guida aveva profonde occhiaie. 
"Sai che ti dico, Bonnemain? Non dovrebbero prendere abbracciacarne
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