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Gustose polpette di carne canina legata da grasso bio di primissima qualita'. Il governo aveva appaltato ad alcune major i diritti sul grasso umano: tre compagnie si contendevano il mercato. BodyFlowers e co. di Athens, Georgia, era la piu' potente al di qua del Mississippi. Da Saint Louis fino all' Oceano Pacifico e dallo stato di Washington al Texas, Human Enterprises e Liebig si contendevano il mercato. 
Il sistema attivava un ciclo eterno. Utilizzare il grasso degli obesi per nutrire di carne grassa il paese: l'autofagi'a era l'uovo di colombo, il moto perpetuo.

Malik Thomas. L'uomo Liebig era un nero albino, magro, vestito con proprieta' e, soprattutto, senza eccessi. Quelli che la borghesia WASP considerava tali, almeno. Malik Thomas aveva capito bene una cosa: chi governa decide le divise. Se avessero vinto gli altri, a quest'ora tutti in burnus e fez. Ma gli Stati erano ancora in piedi. Il Paese era ancora potente. E anche se neri, latini, gialli eccetera non erano piu' minoranze, ma una marea umana montante, Wall Street era ancora in mano ai galantuomini. Che potevano permettersi manutengoli neri, anche albini, e latini, cinesi, non-bianchi in generale. Nessuna vera infrazione dell'ordine cosmico: chi doveva comandare avrebbe comandato. La morte delle vacche bastava come sciagura.
Malik Thomas trasudava competenza. Completo blu, camicia Brooks Brothers, cravatta in maglia di lana rosso mattone, un paio di modeste Grenson marrone in pelle di cervo. Appropriato, decise Kupper.
Malik Thomas saluto' in modo formale. Kupper lo invito' a sedersi. Malik Thomas sistemo'  centocinquanta libbre di burocratiche ossa sulla poltrona in pelle bovina. Una vera reliquia, roba del tempo delle vacche vive.
Malik Thomas estrasse un documento dalla valigetta legata al polso. Schiari' la voce. 
"Riteniamo espletati i convenevoli. Entro subito nel merito. L'analisi che abbiamo commissionato al ministero dell'Equanimita' e' ambigua. Non si sbilanciano. La messe di dati e' interessante: l'analisi e' frettolosa. Inutile dire che non siamo cosi' felici di aver pagato a caro prezzo un'analisi inconcludente." Thomas cerco' con lo sguardo l'interlocutore. "Non sappiamo con certezza, e nemmeno per approssimazione, chi c'e' dietro alla, ehm, scomparsa. Possiamo solo immaginarlo."

14.IN NOME DELLA VECCHIA AMICIZIA
ovvero: John Smith Jones ha un problema di donne


Central New York City, 31 luglio 2025

Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. 
Senza guardare dalla finestra vedere la via del cielo. 
Una mano ignota aveva inciso quelle parole sulla plastica dura dello sgabello. Lo sgabello reggeva una scatola di proiettili. Matleena Meyer soppeso' quanto aveva letto.
Fini' di lucidare la canna brunita: nessun alone, nessuna sbavatura. Piego' il fucile. Sistemo' l'arma nella custodia, alzo' gli occhi. L'orologio sul muro segnava le dieci. 
Il fucile giaceva nel guscio di velluto blu e pelle di coccodrillo.
Matleena sospiro'. Guardo' la scrivania, lastra di vetro ingombra di fogli, oggetti, suppellettili. Un fazzoletto di carta. Un mazzo di fiori appassiti. Una scatola rossa che aveva contenuto ipodermiche. La tastiera del computer. Una tazza di metallo smaltato con Garfield, il gatto. Un coltellaccio kukhri, quello che i Gurkha usavano per tagliar via trofei. Un vestitino di cotone appallottolato. Mezza bottiglia di Jim Beam. Matleena scosto' una pila di libri. Una foto mostrava due amiche, abbracciate. Eta': quindici-sedici anni. Blanca in jeans e maglietta. Matleena in jeans e maglietta. Sorridevano. 
Il cerchio si chiudeva: John Smith come avversario, o preda. Wilfredo Gomez come concorrente.
A caccia finita, avrebbe rimesso in ordine la stanza. 

C'era un problema supplementare. De Chiesa, capo della mafia dei ristoratori, avrebbe pagato solo per John Smith Jones vivo. Forse voleva macellarlo con le sue mani, chi lo sa. E avrebbe pagato circa il triplo della taglia fissata dalla Dissuasiva. Un milione e mezzo di Dollari Emisfero Nord. Certo, 
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