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animali selvatici. Alcuni dicevano che l'umanita' non sarebbe sopravvissuta se tutti i focolai potenziali  la malattia era comparsa a macchia di leopardo in tutto il pianeta- non fossero stati spenti.
Cosi' vennero accesi i fuochi.  
Libro primo 

Ball  of Confusion


La linea di demarcazione fra paesaggio interno e paesaggio esterno e' crollata. I terremoti possono essere originati da sconvolgimenti sismici all'interno della mente umana. L'intero universo randomizzato dell'eta' industriale esplode in frammenti criptici.
William S. Burroughs, Prefazione a La mostra delle atrocita' di James G. Ballard
1. AI BEI VECCHI TEMPI
ovvero: di come i cinesi non amino piu' Ananda Marvin 

Pechino, aprile 2025

Dalla finestra giungeva rumore di traffico. Il colonnello Hu Libao si alzo' dalla poltrona e chiuse le imposte. Giro' sui tacchi come una marionetta. Controllo' un fascicolo sulla scrivania. Alzo' lo sguardo e sedette. 
"Non esistono missioni piu' o meno importanti, tenente. Comunque, se tu mi permettessi l'esercizio di una blanda retorica, direi che la missione e' vitale." 
La cantilena burocratica del colonnello aveva qualcosa di infantile. Era odiosa: dietro lenti e montatura, occhi infossati indagavano l'interlocutore. 
"Quindi, tenente Shin, questa e' proprio una di quelle volte in cui i superiori" -il colonnello fece un gesto col capo, indicando la foto del Presidente alle sue spalle- "esigono rapidita', efficienza e discrezione." 
Il colonnello estrasse un enorme faldone dal cassetto. Il cassetto cigolo'. 
Il colonnello spinse il cassetto. Il cassetto si blocco'. 
Il colonnello chiamo' l'attendente. 
"Pensaci tu, compagno." Lo sguardo del colonnello era tenero. 
Disgustoso, penso' Shin. In una societa' sana, i froci finirebbero al lavoro coatto, o peggio.
L'attendente chiuse il cassetto: un calcio ben assestato. L'attendente si congedo' con un saluto marziale. Il colonnello rispose con un cenno del capo. Il colonnello fisso' gli occhietti su Shin. 
"Tu ti assumi ogni responsabilita'. Tu stabilisci le procedure. Tu paghi se sbagli. Studia bene. E non fallire, per il bene della Patria." Il colonnello fece un sorriso. "E per il tuo, tenente."
Shin soppeso' i documenti con lo sguardo. 

L'avevano assoldato per uccidere un grasso negro di nome Ananda Marvin. Il negro era una mole di carne e lardo affetta da problemi respiratori, problemi cardiaci, grasso che foderava vene e arterie, grasso che ballonzolava a ogni movimento: il bastardo non si muoveva quasi piu'. Uno si sarebbe chiesto, perche' non aspettare che la natura compia il suo lavoro? Il negro sarebbe esploso. Ma in alto avevano fretta.
Il negro era a capo di una fazione di scoppiati che voleva cambiare il mondo. Gli scoppiati erano potenti. Gli scoppiati erano pagati dal Partito Comunista. Erano pagati coi soldi dei lavoratori cinesi, versione agiografica della faccenda. Erano pagati con soldi grondanti sangue e merda dal governo e dalla Bai Long, versione corretta benche'  prosaica. Bai Long, una triade nuova e dinamica, occupava tuttii posti chiave.
Volevano levare il grassone di mezzo perche' era andato fuori di testa. Era diventato pericoloso. Aveva finito per credere alle proprie stesse stronzate.
Per quanto riguardava Ananda Marvin, gli avevano dato carta bianca, e avevano prospettato un avvenire radioso per il vittorioso esecutore della sentenza.
Come prima tappa, l'avrebbero spedito a Tianjin. Doveva trovare Wang Zhichen, nientemeno: costui avrebbe portato a termine la missione. Le analisi del Ministero degli Interni concordavano su un punto: quell'uomo era l'unico, in tutta la Patria Socialista, ad avere una concreta possibilita' di arrivare fino al grassone e archiviare la pratica. 
Ma c'era una difficolta': l'uomo era pazzo.
Prima di uscire di testa, Wang Zhichen era stato nominato Eroe Marziale di Prima Classe, il piu' giovane della storia. Trovarlo e convincerlo non sarebbe stata impresa facile.
Il tenente Shin Dawei guardo' il cestino della
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