<A HREF="carcajada000"><</A>
sera fino alle tre di notte, come fosse un'ipertrofica happy hour. Era l'inizio della primavera, dai colli scendeva odore di camece'rasi, i ferormoni provocavano una certa tirella e a nessuno pareva strano cercare da chiavare in una simile circostanza. 
Gaetano aveva detto: - E' incredibile, quando vado a prendere l'aperitivo vedo solo musi lunghi e c'e' un'atmosfera funebre, poi ammazzano uno e viene fuori l'appuntamento piu' socializzante dell'anno. Capace che tra qualche anno diremo frasi tipo: E' un mio carissimo amico, l'ho conosciuto all'omicidio di Biasi!
Se ci ripenso, alcune delle mie migliori battute di sempre e degli aforismi piu' arguti di Senzanome 5 vennero fuori sulla scena del delitto Biasi. 
Dicevo,  alla pista BR non ci credeva nessuno, ma proprio nes-su-no. 
Fatta eccezione per il professor Boncaga, l'unico disposto a farsi intervistare da qualunque mezzo d'informazione. [Lo scrittore Lou Carelli, saggiamente, si era allontanato prima che i cronisti lo braccassero, dopo aver fatto brevemente capolino e smozzicato poche parole.] Ogni tanto mi capitava di passare vicino a Boncaga, illuminato dai fari delle tivu', e lo sentivo pontificare: - ...e' il pevcovso stovico delle bie'vve, colpive i collettovi, i mediatovi, pev esaspevave le vevtenze e vetvoagive... 
Senzanome 5 aveva detto: - Ma perche' Boncaga rilascia dichiarazioni a botta calda? Sta dicendo una marea di cazzate.
Non ricordo chi gli rispose: - Perche', a botta fredda cambiava qualcosa?
In ogni caso, pensavo, queste "nuove" BR andavano identificate non in base agli intenti bensi' ai risultati. Erano _in ogni caso_ e _oggettivamente_ un'appendice del regime, che lo volessero o meno. 
Qualcuno disse: - BR o carabineros che differenza c'e'? E' probabile che un BR su due sia un carabinero infiltrato.
- Perche', l'altro no?
Qualcun altro descrisse un ambiente politico-criminale osmotico,  ai cui piani alti non c'era piu' bisogno di impartire ordini diretti: una polifonia di allarmi ed evocazioni da parte di menagrami autorizzati era sufficiente a "suggerire" modalita' e obiettivi. Un quotidiano pubblicava la lettera aperta di un ex-presidente della repubblica, un anchorman televisivo faceva da cassa di risonanza, da piu' parti si cominciava a dire: - Tra un po' tornano i terroristi. Avete capito? Tra un po' tornano i terroristi. _Avete capito?_ - Qualcuno capiva, ed eseguiva.
Ricordo di aver parlato molto, e detto cose piu' o meno intelligenti sulle tensioni tra polizia e carabineros, sull'informativa dei servizi segreti pubblicata da un noto rotocalco, sul perche' colpire proprio Bologna (usai la parola "laboratorio", ma non ricordo a che proposito), sul perche' in Italia la guerra civile non fosse "strisciante" bensi' "rampicante" etc. 
Finche' non mi venne in mente una cosa, ma e' meglio che la dico dopo. 
 
Quel martedi' sera era in programma l'attacchinaggio per la prima presentazione pubblica di 666, il nostro nuovo romanzo. Eravamo appena entrati nella classifica (peraltro poco attendibile) di un noto quotidiano, e scherzando avevamo detto: 
- Ora scatta la strategia della tensione. Faranno di tutto per non lasciarci detronizzare  Sboriana Fallacci. 
[Piu' o meno nello stesso momento, il nostro amico Dando prendeva un caffe' al bar, apriva "Il Sole 24 ore", leggeva l'editoriale di Biasi sull'art. 18 e sbottava: - Stu chi' l'e' propria un pez ad merda, dio maial, i'n l'a' da cupa'r un ad sti di'! Son cose che si dicono tanto per dire, poi sei li' davanti alla tv e...] 
Le edizioni straordinarie dei tigi' interruppero i film di prima serata ("Camicia nera" e "Suss l'ebreo") quando stavamo per uscire e raggiungere il TPO. Dovevamo arrotolare i manifesti, fare la colla, dividerci in due squadre e uscire. Il mio coinquilino De Joint ricevette una telefonata: - Hanno fatto fuori il braccio destro di Magoni, vicino a Piazza S. Martino! Due in moto! Accendi la tele!
Lo speaker del TG disse testualmente: 
- Il centro di Bologna e' completamente chiuso dai posti di
<A HREF="carcajada002">></A>