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stata riattaccare la spina. Poi disfarsi dello zaino. Poi crollare sul letto.
Poi la musica nella testa.
Non esistono fottute coincidenze.
Forse Dio e' un'anatra.
                                                               
***

La furia di Paperino era la furia del genere umano, asservito, sviato, utilizzato come merce e consapevole di tutto questo. Anche se era un papero. In piu', teppismo sottoproletario che donava forza e convinzione ad ogni gesto. Gastone non c'era piu'. Il suo volto era una tavoletta di cera su cui i pugni e la rabbia di tutti i paperi e gli uomini del mondo scrivevano una storia di doverosa vendetta. Piu' colpi di quelli che Ali' incasso' da Foreman sulle braccia, ammortizzati dagli spostamenti e dalle schivate, durante Rumble in the Jungle, match a Kinshasa (Zaire) nel 1974, in palio il titolo mondiale, e piu' colpi di tutti quelli scagliati da Joe Louis nel corso della lunghissima carriera. Piu' colpi di quelli evitati da Nino La Rocca. 
Il papero ex-fortunato era una maschera gonfia di sangue. Magia della letteratura per l'infanzia, i segni degli ematomi erano tutti ben visibili, drammaticamente evidenti al di sopra del piume del volto. Paperino sovrastava l'avversario, ansimando. Archimede taceva. Paperino tiro' un lungo respiro, distolse lo sguardo. Archimede gli porse la Luger. Paperino soppeso' il freddo metallo, guardo' il papero vinto negli occhi. Poggio' la canna sulla tempia piumata: Gastone rantolava. Un'esplosione: il cervello dell' ex-anatra piu' fortunata del mondo schizzo' a imbrattare le pareti, accompagnata da un convincente schizzo cremisi.
Eiaculazione?  


- 13 -


Non era un lavoro pulito. 
Il merdaio totale.
Non avevano certo convocato il Clean Team per quell'incontro di Final Series, e a nessuno sarebbe stato fatto l'esame delle urine. Anche perche' a tutti i giocatori di una delle due squadre non veniva da pisciare. Per un bel pezzo, con ogni probabilita'. 
FBI batte Arabia Esaurita 8 a 2. Fine dei giochi.
Peter G. Vogelsang contemplava l'ennesima scena di massacro. Cio' che ancora non smetteva di disgustarlo era la volgare stupidita' impressa sul volto dei morti. Tutti, ogni volta. Anche i suoi avevano l'espressione stolida della sorpresa. Idioti cazzoni anche loro. Per di piu' vittime del "fuoco amico". Un classico. Ma se uno schema non funziona e la partita la vinci lo stesso, sei contento, che cazzo. E che partita poi!
L'ultimo prende il mazzo. Vogelsang era l'ultimo. Per conto del Bureau, Dip. Attivita' Molto Antiamericane. I veri Salvatori della Patria. Spaccare il culo, e sorridere: lo slogan dell'azienda. 
Tra poco sarebbe arrivato il momento di sorridere. Subito dopo quello di riscuotere. Nel frattempo spurgare la fogna, rassettare, ricapitolare.
I bastardi di Net Laden erano tutti a recitare salmi al cospetto del Profeta. Sempre che quest'ultimo li avesse riconosciuti. Insieme a loro tutta quella merda sovversiva di silicio e penne. Cd Rom, computer, stampanti, linee telefoniche. 
La Disney Enterprise avra' bisogno di nuovi impianti. E di una nuova guida "psicologica", anche.
La NSA terra' la faccia nella merda per anni. Anche l'Agenzia si lecca le ferite: fosse stato per loro Osama avrebbe pisciato in testa a tutti dalla cima della Statua della Liberta'.
Che pazzia, passare alla storia e garantirsi la vecchiaia per aver sterminato arabi smanettoni e paperi comunisti. Ma le grandi occasioni arrivano nei modi piu' strani. 
Peter G. Vogelsang si preparava a sorridere. L'ultimo prende il mazzo.
Nessun superstite. Nemmeno quel vecchio decrepito trovato esanime sotto un tavolo luminoso dentro una stanza chiusa a chiave dall'esterno. 
Che cazzo ci faceva li'?

***

- ... e cosi' un attacco di inaudita ferocia all'America e ai bambini di tutto il mondo e' stato sventato. Nessuna canaglia terrorista puo' pensare di colpire i simboli della democrazia e del benessere americani senza essere spazzato via. Anche questa volta purtroppo il contributo di vittime e' elevato. Gli agenti
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