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architettando Archimede per aumentare la frequenza dei "risvegli" e organizzare politicamente i personaggi autocoscienti. Ti introduci in casa sua mentre lui non c'e', togli le pile a Edi perche' non ti disturbi, scopri il piano per svegliarmi: mettere "La questione ebraica" e altre opere di Marx sugli scaffali della biblioteca comunale, nascondere in casa mia un induttore ipnagogico, trasmettere sub limine notizie sullo zio Walt, Carl Barks, Al Taliaferro etc. Informi l'NSA. Quando e' successo questo?
- Poco prima che tu ti "risvegliassi". Sette, otto mesi fa. 
- Scusa, ma perche' l'nsa non ha fatto niente? Se all'epoca la Disney fosse stata avvertita, il promo di "Paperopolis 2000 (tm)"sarebbe stato distrutto e tutti i dati cancellati dai computer. Questo ci avrebbe riportati allo stato di automi. Ma negli ultimi mesi Archimede ha copiato capillarmente e messo in rete il contenuto del cd-rom, nessuno e' piu' in grado di far sparire quei dati. La nostra autocoscienza e' in memoria, durera' almeno quanto i supporti che la ospitano. Abbiamo una vita... e una morte. Apparteniamo a noi stessi. Perche' Boondoggle non ci ha fermati? Perche' non ha impedito che io leggessi Marx e che tutti insieme occupassimo il deposito di Paperone? E' probabile che avessero previsto anche il casino di Topolinia, il tentativo di sabotaggio di Jack T., ma anche la' sono rimasti a guardare e hanno lasciato che se la sbrogliasse la Disney. Ma perche'?
- Non lo so, cugino. Avranno il loro tornaconto, questo e' certo. Se non vi... ci hanno ostacolati di sicuro non e' per solidarieta' politica. Ma non importa, noi dobbiamo pensare alla Disney. E fidati della mia fortuna, cugino: everything's gonna be all right.
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- Ken, adesso mi dici che cazzo stai combinando, prima che ti spacchi la testa con questo fermacarte. 
 Martin Finnagel, direttore della National Security Agency, indico' un piccolo obice d'acciaio, alto una decina di centimetri, appoggiato su una pila di fogli A4. Boondoggle stava in piedi davanti alla scrivania, vestito di tutto punto. Finnagel era in maniche di camicia.
- La cosa e' molto semplice, Marty. Sto mettendo tutti contro tutti con questa storia di Donald Duck. La Disney Entertainment contro se' stessa e i suoi personaggi, gli arabi contro la CIA, quest'ultima contro l'fb-fucking-i, e noi apparentemente contro nessuno. Lasciamo crescere il delirio poi interveniamo noi: quasi in un colpo solo potremo liberarci di Net Laden e degli hackers di casa nostra, indicare all'opinione pubblica i sovversivi che lavorano alla Disney, far notare l'inettitudine delle altre agenzie e farci assegnare piu' fondi, presentarci ai media come i salvatori del mondo libero, far passare al Congresso leggi piu' favorevoli alla nostra attivita'. E' una grande operazione, dopo la quale anche i liberali di Hollywood cambieranno registro, smetteranno di descriverci come una specie di Gestapo delle telecomunicazioni e faranno film in cui gli agenti della nsa sgominano i cattivi.  
Finnagel rimase in silenzio per una decina di secondi. 
- Prima di raccontarmi come intendi proseguire questo casino di complotto, mi vuoi spiegare perche' non mi hai informato prima? Stai cercando di farmi le scarpe?
Boondoggle sorrise.
- Marty, se questa cosa va in porto tu puoi anche candidarti per la Presidenza, diventare segretario della nato, Imperatore di Cacania, quel cazzo che vuoi. Diventi un idolo, compare. E io divento direttore dell'agenzia.  
  - Tu sei pazzo. E' tutto troppo complicato, anche per l'nsa. Ci stiamo affidando a un'anatra a due dimensioni! Robe da matti. E stiamo rischiando grosso. E se la CIA e l'FBI si accorgono che cerchiamo di farli fessi? Anche loro sono in grado di complottare, anzi. Possono distruggerci in mille modi. E' una cosa... folle.
Boondoggle non smetteva di sorridere. Finnagel non si lasciava contagiare.
Fidati. Possiamo scegliere fra cinque o sei versioni di comodo, inattaccabili sotto ogni punto di vista. 
Finnagel si asciugo' la fronte sudata.
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