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qui?
- Temo di si' - mormoro' Mishoogeh a testa bassa - abbiamo un'autonomia di una settimana.
Il presidente annui' a se stesso: - Va bene. E adesso ditemi: come intendiamo trattare con quel pezzo di merda? 
Foggybottom si schiari' la voce: - Il mediatore e' pronto. Avra' le sembianze di Pico De Paperis. Gli psicologi hanno detto che la figura dello studioso suscita meno ostilita'...
Sleazebag jr. scrollo' la testa: - Abbiamo troppa gente a libro paga. - poi, ad alta voce - D'accordo. Aaron, fai partire le storie sostitutive. Per quanto riguarda le vignette con il cazzo di fuori, trova un capro espiatorio di medio livello, coprilo di merda, gettalo in pasto alla stampa e licenzialo. Di' che era un infiltrato della concorrenza, uno psicopatico, una spia dei cinesi... di' quello che ti pare, ma fai in modo che si becchi tutta, e dico TUTTA, la colpa. - il vice-presidente prendeva appunti - Per la temporanea assenza di Donald Duck, diciamo che stiamo preparando qualcosa di grosso, una super-storia, una novita', si', ecco, una novita', un elemento nuovo nella vita del personaggio, che cazzo ne so, Paperina incinta! 
- E se l'assenza non fosse temporanea?
Tutti si voltarono verso il fondo della sala. Era il vice-capo redattore ad aver parlato. 
Sleazebag jr. lo crocifisse con lo sguardo: - Se non sara' un'assenza temporanea, il problema non sara' piu' nostro, per il semplice motivo che non ci saremo piu'. 
Si alzo' in piedi: - Dichiaro sciolta la riunione e proclamo la legge marziale a partire da questo preciso istante. Dimenticate le vostre famiglie, i parenti moribondi, il week-end, le pause pranzo, il giorno e la notte, i diritti civili e la Costituzione degli Stati Uniti d'America. E se qualcuno si azzarda a pronunciare anche solo una parola su questa faccenda con l'esterno, lo inculo con la zanetta di zio Paperone. Lo giuro.
 
-3-


L'attesa e' snervante.
Meglio: sarebbe snervante se non fossi un papero risvegliato e deciso a tutto.
Ogni secondo che passa lo impiego a pensare, a ordire macchinazioni e complotti.
Non sono mai stato un papero stupido.
Nemmeno quando mi lasciavo disegnare, dirigere, consegnare alla storia come archetipo di papero simpatico, irascibile, sfortunato... completamente asservito al sistema, il mio ribellismo senza scopo ridotto a occasione d'ilarita'. Bastardi!

Attorno a me, per ora, la solidarieta' e' limitata ai miei due compagni.
Subito permeabile alla mia retorica, Paperoga, il fricchettone, entusiasta ma non certo efficiente e affidabile. Anche lui ha un ruolo in questa lotta, pero'. 
E poi Anacleto Mitraglia. Beh, per la verita' non e' un papero.
E' il mio vicino di casa, un cane fortemente antropomorfizzato, violento e vendicativo.
Ma i nostri scontri sono sempre avvenuti ad armi pari. Ed erano le cose piu' simili alla realta' mai accadute in questo fottuto universo di cartone.
Anacleto si muove con addosso una maschera che riproduce le fattezze di un anatide disneyano, in buona coordinazione con Paperoga. Il sistema di olospecchi di Archimede proietta all'esterno del Deposito l'immagine convincente e terrorizzante di un piccolo esercito di guerriglieri disciplinato e deciso. L'espressione stralunata di Paperoga non puo' essere colta da un osservatore esterno.
Povero Paperoga.
Condannato a quella cuffia da notte come io sono condannato a una casacchetta e a un berretto da marinaio. 
Come se non si sapesse. La maggior parte dei marinai sono froci!
Ma questo viene nascosto ai bambini.
Condannati dagli ideologi e dai burocrati della Disney a uno stupido universo infantile simile a un ghetto.
Il vecchio papero piange e geme. Il fazzoletto che imbavaglia quel becco bavoso l'ho stretto con tutta la mia forza. Ho progetti per te, vecchio papero.
Se la rivoluzione riuscira', sarai condannato a quello che piu' temi.
Niente metri cubi di denaro.
Non ci sara' piu', il denaro.
E tu vivrai come tutti gli altri.
E i tuoi scatti d'ira, la tua lunga consuetudine con il potere assoluto non varranno a nulla.
Un
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