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visibili dalle edicole di mezzo mondo. Quanto durera' il bluff? Quanto ci metteranno a scoprire che sono solo due compagni, riflessi e moltiplicati dal sistema di olospecchi di Archimede Pitagorico?
Stiamo rischiando grosso. Ma e' meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine.

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- Che cazzo sta succedendo qua dentro!? - tuono' Samuel Sleazebag Junior, facendo tremare i vetri della sala riunioni nella sede centrale della Walt Disney Entertainment.
Il consiglio di amministrazione ebbe un sobbalzo unanime. Il presidente non aveva fatto in tempo a cambiarsi d'abito, indossava ancora la tenuta da sci da duemila dollari e aveva il segno bianco degli occhiali da sole sulla faccia abbronzata.
- Voglio sapere chi e' il responsabile di questo casino e pasteggiare col suo cadavere prima di sera!
Il vice-presidente Mishoogeh, gli occhi spalancati, allento' il nodo della cravatta per prendere fiato e disse: - Sam, riteniamo che questa volta non si tratti di un sabotaggio premeditato...
Sleazebag gli lancio' un'occhiata da rettile e freno' la rabbia: - A no? E allora a cosa devo imputare il fatto che tutto sta andando a puttane!?!
Mishoogeh degluti' due volte prima di parlare: - Quello che sappiamo e' che ci troviamo in presenza di un fenomeno analogo a quello capitato a Mickey Mouse. Il personaggio di Paperino ha acquisito una coscienza propria.
Il presidente non gli tolse gli occhi dalla faccia. Tutti gli altri tacevano. 
Mishoogeh continuo': - I nostri esperti hanno formulato l'ipotesi che lo sfasamento occorso a Topolinia abbia avuto ripercussioni a Paperopoli, senza che potessimo accorgercene. Abbiamo scandagliato tutte le storie di Donald Duck pubblicate nell'ultimo anno e mezzo, per individuare i sintomi di una crisi imminente, ma non abbiamo trovato nulla che potesse far sospettare una cosa del genere. Cio' potrebbe confermare che i personaggi Disney esistono anche al di fuori delle storie che produciamo. 
Sleazebag appoggio' i gomiti al tavolo e comincio' a strofinarsi le tempie. Mishoogeh prosegui':
- Per ricapitolare: non esistono personaggi dei fumetti altrettanto longevi o inseriti in un universo coerente come quello Disney. I paperi piu' importanti sono sulla scena come minimo da cinquant'anni, col contributo di centinaia di autori e disegnatori e una produzione multimediale planetaria. Si e' creata una vera e propria dimensione parallela, molto estesa, impossibile da monitorare. Cio' non significa che i personaggi sappiano di essere all'interno di un fumetto; puo' darsi che cio' che sono e fanno fuori dalle vignette rispetti comunque i canoni stabiliti dai loro creatori: Zio Paperone e' avaro, Gastone e' fortunato, Paperino e' irascibile. Forse hanno una specie di "vita" ma e' improbabile che abbiano un vero e proprio libero arbitrio.  
- E da quanto tempo va avanti questa storia?
- Non lo sappiamo. Noi vediamo solo le vignette. Donald Duck ha usato il termine "risvegliato". Probabilmente alcuni personaggi stanno passando a un livello superiore di coscienza, acquisiscono un libero arbitrio e cominciano ad agire in maniera imprevedibile, fuori dalle coordinate decise dagli autori. Da quel momento in avanti noi non abbiamo nessun tipo di controllo, se proviamo a ri-disegnarli si produce un qualche squilibrio per cui le matite si spezzano, i computer si impallano ecc.  ecc. Cosi' ci ritroviamo con un Mickey Mouse latitante e un Donald Duck... comunista.
Segui' un lungo minuto di silenzio. I membri del consiglio di amministrazione erano rattrappiti sulle poltrone, come in una preghiera collettiva.
Il vice-presidente cerco' le parole: - Oltre alla semplice consapevolezza di essere in un fumetto, Donald Duck ha acquisito anche una coscienza marxista. I nostri esperti sostengono di poterla identificare nel modello sindacalista degli anni dieci del XX secolo: predilezione per forme di lotta violenta, sciopero generale, picchettaggio, sequestro degli stabilimenti manifatturieri...
- Basta cosi'! - ruggi' Sleazebag jr - Basta cosi'...
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