Wu Ming

Canard a' l'orange me'canique





- Non e' un metodo da popolo civile, il rapimento politico.
  - Io non sono un popolo civile.

Jean-Patrick Manchette, "Nada"



Prologo


Walt Disney Entertainment 
burbank, california

Prot. No. 71234/00
from: Mr. Aaron Mishoogeh 
vice-presidente 
 
to the attention of: 
Mr. Samuel Sleazebag Jr. 
presidente 
c/o Kelsey's Nuthouse Hotel 
aspen, colorado

(comunicazione urgentissima - FOR YOUR EYES ONLY)

Oggetto: Donald Duck



Dear Sam,

Mi dispiace disturbarti durante le vacanze, ma ho ricevuto notizie allarmanti: dopo l'incresciosa vicenda di Mickey Mouse, anche il personaggio Donald Duck ha dato segni di crescente squilibrio, e, quel che e' peggio, si e' dichiarato "risvegliato" e "incazzato nero" (testuale) senza l'intervento diretto di autori dissidenti o dipendenti rancorosi. Nelle tavole dell'ultimo albo dato alle stampe, e per la precisione nella storia "Donald Duck contro i coyote cravattari", il personaggio ha proferito battute non previste dagli autori. Le riporto qui di seguito:
<<Andate affanculo, schiavisti! Sono settant'anni che faccio lo sfigato. Da questo momento entro in sciopero a "gatto selvaggio", viva l'insubordinazione operaia! Colpiro' quando e dove mi pare, nel bel mezzo di un'avventura, E anche in avventure altrui. Se non accetterete le mie richieste, rovinero' ogni storia in cui deciderete di farmi comparire. Non avete modo di fermarmi, potete solo smettere di disegnarmi, e questo non e' possibile perche' sono io a reggere la baracca. Ho la solidarieta' di molti altri personaggi, ogni tentativo di organizzare il crumiraggio e' destinato a fallire. Power to the people!>> 
Nella vignetta successiva, il personaggio esibiva una portentosa erezione. Fatte le debite proporzioni, il membro sporgeva dal piumaggio pubico di almeno dieci pollici. Donald Duck accompagnava il gesto con le seguenti frasi: 
<<Basta con la censura, se devo continuare a girare senza mutande, si sappia almeno che tengo una nerchia tanta! E' il ritorno del rimosso, Merde a' la beaute'! >>.
In tutte le tavole seguenti, fino alla fine della storia, Donald Duck ha detto e fatto quanto previsto dal copione, tuttavia non ha mai cessato di mostrare il membro eretto, il che sembra aver provocato turbamento negli altri personaggi, soprattutto in Paperina e nelle sue tre giovani nipotine, Emy, Ely ed Evy; anch'esse hanno recitato le loro battute, tuttavia non hanno mai staccato lo sguardo dal fallo turgido. 
Purtroppo i revisori si sono accorti troppo tardi dell'anomalia, e l'albo e' gia' avviato alla distribuzione nazionale. Ho dato l'ordine di ritiro e distruzione della tiratura, ma e' inevitabile che qualche copia venga venduta al pubblico o fatta pervenire ai media. 
Sicuramente le associazioni di genitori sferreranno duri attacchi alla Walt Disney Entertainment, e i media amplificheranno lo scandalo, come gia' successe per le immagini pornografiche subliminali nel VHS di "Bianca e Bernie" e soprattutto per le azioni violente e le opinioni razziste di Mickey Mouse. Ti lascio immaginare l'entita' dei danni economici e d'immagine! 
Non solo il personaggio Donald Duck sembra perfettamente autoconsapevole e intenzionato a dar seguito alle proprie minacce, ma l'anomalia potrebbe creare squilibri narrativi e rendere autocoscienti altri personaggi. Soprattutto l'inserimento di situazioni di erotismo esplicito potrebbe scompaginare definitivamente l'universo Disney, nel qual caso l'unica soluzione sarebbe sospendere la pubblicazione di tutti gli albi. Una catastrofe. Occorre intervenire prima che sia troppo tardi, ma come? Tanto la linea dura quanto quella della trattativa hanno dei pro e dei contro che preferirei esaminare insieme a te e al Consiglio d'Amministrazione.
Non va nemmeno sottovalutato il riferimento alla "solidarieta'" da parte di altri personaggi, anche se l'ipotesi di una cospirazione generale e' a dir poco terrificante.
Una commissione di autori e addetti al marketing sta
<A HREF="canard001">></A>