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strangolare il governo, sospendendo di nuovo i finanziamenti. Tra gli eventi che li fanno uscire dai gangheri c'e' l'entusiastica accoglienza riservata dai cittadini di Vientiane al nuovo (e primo) ambasciatore sovietico. Nonostante le pressioni americane, Suvanna si rifiuta di rompere le trattative col Path?t Lao e avviarle con Ph?m? e i fascisti di Savannakh?t. 

A dicembre, le truppe fedeli a Ph?m? muovono verso Vientiane. La loro superiorita' militare e' schiacciante. Il parlamento vota la sfiducia a Suvanna. 
Il 9 dicembre Suvanna fugge in Cambogia coi suoi ministri e forma un governo in esilio. E' il secondo della sua vita. Quattro giorni dopo comincia la battaglia. Anche se i para' di Knglae sono peggio armati e in inferiorita' numerica, passano tre giorni prima che Ph?m? riesca a espugnare la capitale. Cio' che rimane dell'esercito neutralista si ritira verso nord per unirsi alle forze del Path?t Lao. 
Nel gennaio del 1961 le truppe di Kaisn e Knglae occupano la Piana delle Giare, il miglior punto in cui ricevere rifornimenti cinesi e sovietici, per via aerea o attraverso il Vietnam del Nord. Per il momento si passa dalla guerra di guerriglia a strategie piu' tradizionali, con linee del fronte, retrovie e posizioni da mantenere.
Nei mesi che seguono la cia organizza e addestra il cosiddetto "esercito segreto", forza di guerriglia interamente composta da Hmong, comandato dal generale Vang Pao. La "guerra segreta" tra "Meo" e comunisti infuriera' per tredici anni. Nemmeno con la proclamazione della Repubblica Democratica dei Popoli Lao (1975) gli scontri cesseranno del tutto.

D'ora in avanti la guerra civile in Laos si fondera' con la guerra in Vietnam. L'ex-Indocina francese sara' un unico teatro bellico. 
Altri colpi di scena da qui fino alla presa di Vientiane da parte del Path?t Lao: una mini-conferenza di Ginevra sul Laos, un secondo governo di coalizione, l'ennesima crisi politica, nuovi tentativi di colpo di stato, innumerevoli bombardamenti, l'occupazione della Piana delle Giare da parte del "Secret Army" di Vang Pao, un terzo governo di coalizione, l'insurrezione delle forze di sinistra dopo la caduta di Saigon, l'abdicazione del re Sav?ngvatthan?. 
1975: S?phanuvong presidente, Kaisn primo ministro.
Suvanna Ph?m?, benche' ritiratosi dalla vita politica, restera' consigliere di stato nella Repubblica Democratica dei Popoli Lao. Passeggera' per le vie di Vientiane, completo bianco di lino, panama, bastone da passeggio e un fiore all'occhiello. Morira' nel 1984 all'eta' di 83 anni.
S?phanuvong, il "compagno principe", l'irrequieto organizzatore, il presidente di tutto quanto e tutti quanti, l'uomo-simbolo della nazione morira' nel gennaio 1995 all'eta' di 86 anni. 

 

Da Il Manifesto di domenica 4 giugno 2000: 

Hanoi interviene in Laos

Le forze armate del Vietnam stanno intervenendo in Laos, per aiutare il governo laotiano a venire a capo della guerriglia della minoranza Hmong. La notizia viene dall'agenzia France Presse che l'ha raccolta da diplomatici ocidentali [sic] a Vientiane, capitale del Laos. Alcuni testimoniano di aver visto veicoli militari con truppa e armi ai bordi della capitale. Ufficialmente il governo vietnamita afferma che tutto e' calmo nel vicino (e alleato) Laos. Il sistegno [sic] militare vietnamita negli anni '70 e '80 aveva aiutato a eliminare i resti della guerriglia antyi-comunista [sic] reclutata dalla Cia tra l'etnia Hmong durante la guerra del Vietnam. Ora pero' l'Arrivo di armi di contrabbando attraverso la frontiera thailandese, finanziate dalla diaspora Hmong che aveva ottenuto asilo negli Stati Uniti, ha portato a una nuova escalation della ribellione. Le dimensioni della guerriglia sono difficili da stimare, dato lo stretto controllo sull'informazione imposto dal governo del Laos. Ma dopo l'esplosione di una bomba in un mercato di Vientiane domenica scorsa, anche le autorita' hanno dovuto ammettere un problema di sicurezza interna.
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Bologna 14
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