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si': Non capisco cosa vuoi dire. Cosa c'entra la Resistenza con quello di cui stavamo parlando?
La Resistenza un cazzo. E' nella storia che ci hanno raccontato che s'annidano il marcio e la cattiva coscienza.
Mi sembra che vai un po' troppo indietro nel tempo.
Eh, proprio cosi': quanto indietro sei disposto ad andare? C'e' l'abisso, dietro. Se ti giri te vengono le vertigini. Quanto indietro?
Ha lo sguardo acquoso e maligno, stravaccato addosso allo schienale, una mano nella tasca alla carretera e l'altra sul tavolo, attorno al bicchiere di cabernet californiano. Nonostante l'imbarazzo, tutti pendono dalle sue labbra, io per primo. 
Nel dopoguerra, anche i piu' bastardi tra i fascisti furono amnistiati. E i partigiani? Processati, epurati dai posti di lavoro, arrestati, torturati. Le azioni de guerriglia equiparate a delitti comuni Molti dovettero scappare all'estero, e tutto rimase come prima. Le sapevate voi ste cose? Prefetti, questori, sbirri... sempre gli stessi. Quello e' il punto d'origine.
Lo fisso, ma gli occhi guardano oltre me. Nessuno fiata, sguardi bassi. 
Riparte: Prendi i carabinieri. In quale cazzo di paese civile le forze militari hanno compiti di polizia interna, perfino de polizia stradale!? I carabinieri! Non si potra' mai fare un cazzo di buono finche' ci saranno i carabinieri, fascisti e golpisti per tradizione e vocazione, e con sempre piu' poteri... Hanno fatto solo porcherie. Conosco uno che ha fatto la leva nei carabinieri. Beh, su nonno a momenti lo diseredava. Al povero vecchio, arrestato nel '47, con delle accuse assurde di omicidi e saccheggi insieme ad altri partigiani, lo avevano legato per i polsi a un'asse del soffitto della caserma. Co' na pietra de 25 chili appesa alle caviglie! Torturato per giorni, pur di fargli confessa' quello che volevano.
Il silenzio dura appena un secondo. Giorgio allarga le braccia e scuote la testa: Certo, sono vicende terribili. Ma, cosa volete, sono stati anni duri, violenti. E la violenza non e' mai da una parte sola, in questi casi. La violenza non fa distinzioni, ed e' brutta, crudele, di qualunque colore sia... 
Ma che cazzo stai a di'!? lo fulmina Vasquez Te tira il culo a mettere insieme aggressori e aggrediti? Le Brigate Nere torturavano i prigionieri, pure quelli gia' destinati all'esecuzione, che non avevano piu' niente da confessa'. Ste robe i partigiani non l'hanno mai fatte! E lo sai quanti so' dovuti andar via dall'Italia per sfuggire alle persecuzioni? Jugoslavia, Cecoslovacchia, Russia. Pensa a quello che ha fatto qui a Bologna un sadico assassino come Tartarotti. Eppure anche a lui gli hanno fatto un regolare processo, e lo ha fucilato la polizia partigiana, mica l'hanno torturato. Ma tu lo sai chi era Tartarotti? 
Carla sospira guardando il lampadario. Nessuno ha la voglia ne' il coraggio di chiedere chi era quel tale. A questo punto me lo aspetto, qualcuno dira' una cazzata, la cazzata radical-chic, sempre la stessa. 
E' Silvia: Ma scusa, tu sei favorevole alla pena di morte?
Vasquez emette una risata quasi diplofonica, bassa e gutturale ma arricchita da uno strano armonico, una specie di tintinni'o. Tossisce, e la tosse non sembra nemmeno uscirgli dalla cavita' orale, come un ventriloquo. Ciondola con la testa, sempre piu' stravaccato sulla sedia, quasi senza muovere i muscoli facciali. Un istante di silenzio, poi applaude lentamente:
Brava, brava, bella frase! In tempi de "pace", pure se il mondo esplode e bombardano qua dietro con l'uranio impoverito, e' facile farse sti problemi. No, cazzo, non sono favorevole, ma tu l'hai mai fatta na guerra de liberazione? No, ma c'hai il poster di Che Guevara sopra il letto. Lo sai quante fucilazioni senza processo ha fatto sulla Sierra e dopo la presa dell'Avana, il tuo caro Che? E ragazze piu' giovani e piu' pacifiche de te hanno linciato le Brigate Nere, dopo la Liberazione. Sono assassine, e' vero? E i vietnamiti cosa avrebbero dovuto fa', mentre li bombardavano col 
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