<A HREF="ascediguerra_primaparte040"><</A>
metalliche, l'oppio che si trasforma in speed e la pressione che pompa forte. 
Cosi' vivro' i prossimi venti minuti, i primi dopo il suicidio, con una Smith&Wesson puntata al cuore, del Comandante, vecchio e malato settantaduenne che trascorse gli anni migliori nella Legione Straniera, impestando puttane dall'Africa all'Indocina.

Comandante, Comandante, perche'?

Afflosciato come un sacco vuoto, riverso contro l'angolo di muro all'entrata dei cessi, una macchia scura comincera' a debordare dall'impermeabile nocciola che copre il tutto. Avvertiro' come un rallentamento, una dilatazione, le frasi dei presenti mi risulteranno sconnesse, fuori sincrono. Vedro' molti andar via, in fretta, altri mettersi le mani in faccia. Mi accorgero' di essermi spostato solo di qualche passo, da dove ero prima del colpo, verso il cadavere. Sentiro' dire: Era malato, non ce la faceva piu' oppure Per un combattente come lui non era piu' vita e ancora Non voleva dipendere da nessuno. Guardero' le ragazze, finalmente scosse, che fumano e intanto infilano le giacche per andar via. Mi ascoltero' mentre chiedo a un cristo: Era nella Legione? e sentiro' rispondere: Piu' di vent'anni, quasi trenta, ha girato il mondo, il Comandante, Africa, in Indocina contro Ho Chi Minh.
Mi ritrovero' sotto i portici di via Indipendenza, freddo intenso, pioggia fitta, senza la mia ricevuta zen, con il mal di testa, un cadavere in tasca e una domanda.
Che cazzo significa?


16
Tre fratelli, lo zio Ho e lo zio Sam
(Storia disinvolta delle guerre d'Indocina. Vietnam)


Dopo la calata dei giapponesi nel 1940, l'amministrazione coloniale francese in Indocina e' rimasta intatta, benche' svuotata di reale potere. Il rapporto tra vecchi e nuovi padroni riflette quello tra il regime di Vichy e la Germania nazista. 
La vera e propria occupazione manu militari dal Giappone avviene nel marzo-aprile 1945.
Il cosiddetto "imperatore" Bao Dai resta  comunque al suo posto. 
Quando i giapponesi si arrendono agli Alleati (agosto 1945), le forze del Vietminh approfittano della confusione e insorgono. A guidarle e' Vo Nguyen Giap. 

Giap nasce nel 1912 nella provincia di Quang Binh, Vietnam centrale. Il padre e' un contadino, ma vuole che i figli abbiano un'istruzione, cosi' si ammazza di lavoro per iscrivere Giap a una scuola privata di Hue'. Qui il futuro generale dell'Esercito del Popolo conosce Phan Boi Chau, leader nazionalista agli arresti domiciliari. Da lui apprende i primi rudimenti di politica. 
A quindici anni e' gia' un cospiratore, e la polizia lo ricerca per aver organizzato una protesta studentesca. Si rifugia nel villaggio natale, dove legge per la prima volta gli opuscoli clandestini di Ho Chi Minh:
Un giorno uno dei miei migliori amici di Hue', venne a trovarmi nel mio villaggio. [] Mi passo' qualche opuscolo comunista della lega dei popoli oppressi stampato a Bruxelles e altri documenti della riunione di Canton svoltasi con l'intervento di Nguyen Ai Quoc. Con questo materiale, filai attraverso i campi e, trovato un luogo deserto, mi appoggiai a un albero e divorai tutti i testi. Ogni pagina conteneva una rivelazione. Scoprii l'internazionalismo: tutti i miei problemi si illuminarono come alla luce di un nuovo giorno. 
 
La laurea in legge all'universita' di Hanoi, la militanza comunista e la repressione del '39, l'esilio in Cina e il rientro in Vietnam, gli anni di formazione nelle grotte di Pac Bo, la fondazione del Vietminh Intanto le tragedie familiari segnano Giap nell'animo: la giovane moglie, militante nazionalista, muore in una prigione francese nel 1941, insieme al figlio piccolissimo. Nello stesso periodo la sorella, arrestata per terrorismo, viene ghigliottinata a Saigon. 
A Pac Bo, Giap legge L'arte della guerra di Sunzi e tre opuscoli di Ho Chi Minh: Metodi della guerriglia, Esperienza cinese nella guerriglia ed Esperienza francese della guerriglia. 
Inizia il percorso di formazione teorica e pratica che lo portera' a 
<A HREF="ascediguerra_primaparte042">></A>