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dodicesima luna, S. Felice s/P. (Mo)
01/08/02 Rassegna Autori sotto la Torre, Forl
05/08/02 Scandellara Rock Festival, Bologna
11/08/02 Festa di Radio Onda d'Urto, Brescia
24/08/02 Festival Azioni Inclementi, Malo (Vi)
29/08/02 Stabilimento balneare La Duna degli ossi, Marina di Ravenna.

(L'elenco e' da ritenersi incompleto e corrisponde al settanta per cento delle presentazioni pubbliche di Luther Blissett/Wu Ming negli ultimi tre anni).
Come nei mesi che seguirono l'uscita di Q la nostra linea di condotta sara': "Essere presenti, ma non apparire: trasparenza di fronte ai lettori, opacita' verso i media". Tale comportamento e' molto diverso dal non-concedersi [...]: Wu Ming si "sporca le mani" con le attivita' promozionali (interviste, presentazioni pubbliche di libri...), a condizione che cio' non degeneri nel tedioso culto del "personaggio" (servizi fotografici, comparsate in Tv, gossip...)

(dalla Dichiarazione programmatica di Wu Ming,
gennaio 2000. http..//www.wumingfoundation.com)

WM2 Ci chiedono un'intervista per un quotidiano on line. Problema: devono girare delle immagini e noi non ci facciamo riprendere. Solita disquisizione: - E se vi riprendessimo di spalle? - E se riprendeste di spalle cinque tizi qualsiasi, dove sta la differenza? Alla fine si decide per un'inquadratura fissa sulle dieci scarpe di tutti. L'assurdo e' che qualcuno scarichera' dal sito del quotidiano questa intervista per trovarsi di fronte cinque minuti di scarpe parlanti. Non era meglio buttarla giu' per iscritto, che uno se la legge in un minuto e spende pure meno di connessione? Pazienza, ormai e' andata. Alle nostre spalle, Paco Taibo ha appena finito di parlare a Radio 3. Gli faccio un cenno, ci abbracciamo, poi lui guarda meglio, ci vede in fila come cinque burattini, vede la telecamera l per terra, sgrana gli occhi: - Es una foto? Trahidores de mierda! - Si tuffa per terra, sdraiato davanti alle nostre scarpe, e non si sposta nemmeno quando lo scarpone destro di Wu Ming 1 gli sale direttamente sulla cabeza. Anzi, esulta col solito ghigno sotto i baffi: - El autor bajo los pies!
WM1...per l'appunto: "l'autore sotto i piedi". Ogni tanto e' l che bisognerebbe metterselo (Paco compreso, noi compresi). Qui c'e' troppa gente che viene apposta per farsi adorare. Non nascondiamocelo, l'orizzontalita' assoluta non e' realizzabile e non e' nemmeno auspicabile, il narratore di professione ha comunque un che di "sciamanico", qualcosa che arriva a noi dalle societa' di cacciatori-raccoglitori, qualcosa che non si e' mai estinto del tutto, e va bene cos. Non e' possibile vivere senza partecipare a qualche rituale o liturgia. Tuttavia, e' possibile ridimensionare lo sciamano, quando quest'ultimo comincia a peccare d'alterigia. L'umanita' ha prodotto diverse leggende in cui i trucchi degli sciamani mostrano la corda e le comunita' si prendono direttamente la responsabilita' della creazione magica. Una in particolare, una storia amerindia, puo' funzionare da monito a molti colleghi, e da affermazione che a essere veramente, propriamente creativa e' solo la comunita' tutta:

...gli sciamani, divenuti pi aggressivi, insultano il sole e la luna, che quindi scompaiono lasciando ogni cosa avvolta dalle tenebre. Gli sciamani dicono di poter far ritornare il sole e si mettono a ingoiare alberi e a farli uscire dalle loro pance, a seppellirsi nella terra lasciando fuori suolo gli occhi, cominciano insomma a fare tutti i grandi trucchi magici sciamanici.

Ma il sole non ritorna, i trucchi non funzionano pi. Allora, dicono i preti, devono farsi sotto gli uomini, la moltitudine che impersona ogni tipo di animali, gli animali-gente.

Questi animali-gente si dispongono in cerchio, danzano e danzano, ed e' la loro danza a far sorgere una collina che cresce poi fino a trasformarsi in una montagna e diventare il centro elevato del mondo da cui vengono tutti i popoli della Terra (Joseph Campbell, Il potere del mito, Tea, Milano 1994).

In una famosa intervista a
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