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Barry Mc Guire: Eve of Destruction... cazzo, ci volevano G. Double U Bush e l'altro stronzo per riportare un pezzo come quello all'attualita'. Tell me over and over again, my friend, e' questo l'avviarsi della catena causale che portera' alla conflagrazione finale? Jimmy non sa se buttarsi o no dal ballatoio. Purple Hearts, Drynamil e altre sante sostanze spingono per il s. I mods, al piano di sotto, ballano nel loro stile controllato, paranoico, allusivo; lo stoicismo dei loro abiti stabilisce chiaramente: noi da una parte, voi dall'altra, e dichiara che il mondo parallelo cui ci si e' votati non accetta compromessi; i Kingsmen escono dalle casse, e Louie Louie promette sesso spicciolo, proprio quello di cui tutti abbiamo bisogno. Sesso estremo. Sesso senza implicazioni. Sesso puro, vero, crudo. L'Lsd avrebbe dovuto sostituire il pane azzimo. La qualita' della sostanza cambia la qualita' della liturgia, fratelli. Ve lo assicuro.
Non si fanno pi messe beat.
Il passato, oggetti, cose, idee, ricordi, dentro un bidone d'alluminio cosmico. All'interno dei bidoni la spazzatura comincia a puzzare molto presto. Effluvi salgono da milleni di storia specifica, karma di violenza allucinante, sterminio di specie preumane concorrenti, sterminio industriale di vacche, economie potentissime che convergono, si rastremano, schizzano (streamline mortale) verso il vertice del mondo delle merci, quella che le garantisce tutte: la Bomba. Il dimenticatoio, cioe' direttamente: la Storia. Capitalismo integrato e memoria sono mutualmente incompatibili. Esistono sacche di memoria, certo. Sacche di resistenza. E un eterno presente, l'orizzonte assoluto delle merci, parodia dell'eterno presente, del nunc stans dei mistici di ogni tempo e latitudine. Grande Parodia. La scienza e il mito, il Big Bang e l'apocatastasi. Forse il bidone d'alluminio, enorme, conterra' tutto il passato della specie. Preistoria e Storia. E nessun futuro. Ricordo che si parlava di una dimensione del tempo, come si chiamava... L'avvenire, il futuro.
Un calcio rovescia il bidone. I mostri, gli incubi e gli oggetti del passato sono liberi. Will There Be Any Riot Going On?
Troppo facile incominciare dall'inizio della fine. Che potremmo retrodatare a qualche data intorno al 1977... cabalisticamente forse l'11 marzo di quell'anno, il giorno in cui le forze del futuro Impero del peggio terminarono Francesco Lorusso, riempiendo di buchi non solo il corpo di un giovane essere senziente ribelle, ma anche il muro di via Mascarella, a Bologna. A futura memoria...
Futuribile. Che e' suscettibile (o passibile?) di vedere la luce del reale in un futuro piu' o meno prossimo.
Lascio volentieri a un critico la definizione e la genesi della categoria, il modo in cui e' divenuta efficace e operante nella letteratura degli ultimi due secoli, la fecondazione incrociata tra mondo delle merci, progresso tecnologico e visione letteraria proiettata nel di la' da venire. La categoria e' stata feconda. Mondi sono stati immaginati con maggiore o minore coerenza. I mondi immaginati hanno retroagito in maniera piu' o meno efficace sul presente. Merci sono state vendute attraverso il richiamo costante a un'estetica che faceva del Futuro il dominio dell'auspicabile. Ecco arrivare poi le merci dal gusto re'tro. Vintage, dall'abbigliamento ai mezzi di trasporto, agli strumenti musicali e molto altro. Infine, merci che si rifacevano all'idea di futuro che aveva percorso un passato pi o meno recente. Realta' complesse. Pezzi di realta' artatamente commessi. Oggetti che evocavano il Futuro dimenticati in soffitta, tra vecchie foto e abiti smessi. Bidoni d'alluminio incominciano a puzzare.
E che la categoria stessa di futuribile appare, tra le macerie ancora fumanti di Ground Zero, intrinsecamente problematica. Tende a confondersi sempre pi con la categoria di apocalittico, o meglio ancora con la categoria di escatologico. Apocalittico in senso proprio, secondo l'etimologia: disvelamento che, per chi sa leggere i segni dei tempi,
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