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giorno dopo.
- Come il giorno dopo? Vuoi dire il 12?
- Il 12, il giorno prima non c'e' la seconda iniziativa davanti alla Prefettura?
- Cioe' l'11.
- Esatto, Gambettola e' il 10, lo volete capire o no, dio can? - sottolineo' Jean-Mirco, al limite ell'esasperazione.
- Qualcuno ha pensato a cosa dire ai vecchietti? - chiese Branzino, il webmaster.
- Non dobbiamo mica dirgli niente. Entriamo nel centro anziani e facciamo un'assemblea normale, come questa, cercando di interessarli a quello che succedera' a Forte dei Marmi.
- Cioe', fammi capire, tu vorresti buttarti in mezzo a duecento vecchi che giocano a briscola e metterti a parlare del logistico?
- Ma no, cazzo! Del logistico parliamo nell'ambito ristretto, coi vecchietti parliamo dei contenuti, eccheccazzo!
- e' cosi' che l'intendevo anch'io, infatti, volevo che fosse chiaro.
Learch-Petrulli intervenne: - Passiamo alla scadenza del 5, per favore.
Silenzio. Facce che si guardano. Mi chiesi quale fosse il motivo di quell'imbarazzo.
Poi uno, il piu' coraggioso, chiese: - Cosa c'e' il 5?
Colpi di tosse artificiale, finche' Jean-Mirco non tolse tutti dalle peste: - C'e' l'assemblea cittadina su Forte dei Marmi, porcodio!
Le facce si distesero.
- Viene uno della Forte dei Marmi Social Enclave, a parlare di come si stanno organizzando laggiu'.
- Secondo me dovremmo riuscire a portarci almeno sessanta vecchietti.
- Ma dove si fa questa assemblea, in via Baggiani?
- Certo.
- Ma in via Baggiani non c'e' il cesso, i vecchietti che hanno problemi di incontinenza come fanno...?
- Ma il 5 giugno, via Baggiani non dovrebbe gia' essere stato sgomberato?
- Proprio per questo si pensava di fare li' l'assemblea...
- Scusate, io non capisco piu' niente: state parlando dell'assemblea cittadina o di quella coi vecchietti?
A questo punto Vanni Petrulli, l'aria sempre piu' stravolta, si mise a girare chiedendo se qualcuno aveva un laccio emostatico
Poi dal Torrione polivalente occupato usci' un tizio in camice bianco che battendo le mani disse ad alta voce: - Okay, ragazzi, e' ora di andare a dormire, tutti in camerata che dobbiamo spegnere le luci.
- Ma... e il logistico?
- E il manifesto? Non abbiamo deciso niente per il manifesto...
- E i vecchietti?
- E il camion per le assemblee itineranti? Qualcuno ha la patente C?
- Io! Io ce l'ho!
Il medico si avvicino' a quello che aveva parlato: - Lo sai che te l'hanno ritirata la patente, non puoi piu' guidare... Coraggio, su, non fatevi tirare.
L'assemblea si scompose, ognuno raccolse la sua sedia e rientro' nel Tpo con l'aria mesta.
Mi avvicinai al tizio col camice: - Scusi, ma...
- Non adesso, non adesso, per piacere... - disse quello con l'aria sbrigativa e corse ad aiutare due infermieri che stavano sollevando a forza Gino "Ansia" con tutta la sedia.
Mentre lo portavano via lo sentii citare Montesquieu, Gesu' Cristo e Daniel Cohn Bendit. Rideva da solo, mentre cercava di convincere i due energumeni: - Ma voi ci andate a Forte dei Marmi?  Perche' io non posso andarci, ho gli esami a scuola. Credo che dovremmo pensare a un'iniziativa anche per chi non potra' esserci... Ad esempio potremmo allestire una piscina gonfiabile, avete presente?, di quelle che si montano in giardino, la riempiamo di letame e poi in costume da bagno...

Quando furono rientrati tutti, mi ritrovai da solo nello spiazzo davanti alla clinica.
Dovevo avere un'espressione particolarmente ebete, perche' i tre vecchietti che fecero capolino da dietro il cancello mi urlarono: - Di ben su, 'sa fet? Guardi passare i treni!?
Poi li sentii allontanarsi sghignazzando in direzione del circolo ricreativo per anziani dall'altra parte della strada.



No (c), 30-31 maggio 2001.
Qualunque riferimento ad assemblee
effettivamente svoltesi e' del tutto voluto.





Sono un coglione, adesso posso dirlo
(22-26 luglio 2001)

Wu Ming 2

Caldo stronzo e soffocante. Sudore sotto protezioni, tute bianche e zaini, indossati prima di salire sul treno, perche' il questore di Bologna, 
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