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sociali della "Carta di Merano" e all'esercito dei Grembiuli puliti, tutti nomi che avevo sentito di sfuggita al telegiornale, senza mai approfondire. In vista di Forte dei Marmi, tutti costoro si erano federati nella Bologna Social Enclave, sforzandosi di lavorare insieme, ma era difficile scordare il passato.

Jean-Mirco caccio' un urlo: - Oh! Da'i che si ricomincia, che qui senno' facciamo mattina!
La gente si riposiziono' sulle sedie e Jean-Mirco riprese i fili del discorso.
- Allora, dio can!, cerchiamo di andare per gradi! Punto uno: che cazzo facciamo il 2? Punto due: che cazzo facciamo il 5?
Petrulli, che per l'esasperazione si era trasformato nel maggiordomo della famiglia Addams, disse: - Per quanto riguarda il 2, visto che si tratta di un'iniziativa internazionale sulla liberta' di circolazione, io propongo di incatenarci e imbavagliarci e andare in giro per la citta'...
- Secondo me dovremmo essere anche nudi - intervenne Gino "Ansia" - a significare che non portiamo armi e non vogliamo far del male a nessuno. No, perche', insomma, viste le polemiche suscitate dal gesto di Lucio Patavini in mondovisione...
- Giusto! E dovremmo anche riportare il fuoco a una dimensione meno bellicosa e piu' domestica, innocua, significativa. Propongo che portiamo una candela in mano, a ricordare tutti gli immigrati clandestini che muoiono cercando di entrare in Europa...
- Anche questa non e' male come idea. Pero' se siamo nudi, ci arrestano subito per oltraggio al pudore... - aggiunse un tizio brizzolato con gli occhiali.
- Ci copriremo le pudenda con dei cartelli che invitano ad andare tutti a Forte dei Marmi! - suggeri' Gino "Ansia" con vigore.
- Cioe', fammi capire, - intervenne Collebrezza - e secondo te coprendoti il culo con un invito a Forte dei Marmi invoglierai molta gente a seguirti?
- Ma io mica posso venirci a Forte dei Marmi, c'ho gli esami! - si giustifico' Gino.
- Ma, scusate, non si era detto che avremmo portato una copia a testa dell'Appello ai Popoli d'Eurasia scritto da Cu Mminchia.
- Certo. In una mano avremo l'Appello, che distribuiremo alla gente mentre uno dei Teatranti Aitanti lo leggera' ad alta voce, e nell'altra porteremo la fotocopia della carta d'identita', che poi bruceremo.
- Scusate, ma non mi tornano i conti. E la candela?
- Ah, gia', la candela...
- Potremmo legarcela sulla testa!
- Buona idea!
Intervenne quella che chiamavano Leonella: - Quindi per la storia vergognosa di Zolla Fangosa non avete intenzione di fare niente!
Chiesi al tizio che mi sedeva di fianco a cosa si riferisse. Mi spiego' che il sindaco di centro-sinistra del comune di Zolla Fangosa aveva concesso al pasdaran anti-abortista Don Bronza di presenziare a ogni raschiamento recitando il rosario, e di conservare i feti in formalina per tumularli poi collettivamente in un cimitero di guerra.
- Cazzo, ci eravamo dimenticati di Zolla Fangosa!
- Che ne dite di un cartello con su scritto: "Don Bronza sei un puzzone"
- Ma no ci vuole una cosa piu' elegante, piu' efficace...
- Okay, sentite questa: Don Bronza, fatti i cazzi tuoi!, eh?
Leonella commento' inorridita: - Oltre che sessisti, siete anche dei rozzi...
Petrulli cerco' di riportare ordine nella discussione: - Scusate, di cosa scrivere sul cartello possiamo discutere dopo. Ricapitoliamo: il 2 andremo davanti alla Prefettura...
- Ma il 2 e' la festa della Repubblica, la Prefettura e' chiusa - disse una voce dal fondo.
- E che ce ne frega! e' un'azione simbolica! - rispose stizzito Petrulli, e riprese - Saremo nudi, incatenati e imbavagliati, con una candela in testa, in una mano avremo l'Appello di Cu Mminchia, nell'altra un cartello o un manifesto sull'autodeterminazione della donna.
- E come la prenderanno i vecchietti? - chiese Cordigliera, con l'aria saccente.
- Che c'entrano i vecchietti, mica andiamo nudi al centro anziani di S. Egidio!
- Ma non era a Gambettola il centro anziani? - chiese Collebrezza.
- Si', ma ce n'e' uno anche a S. Egidio e dovremo pur andare anche la', il 
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