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devono svolgersi le assemblee. Si e' deciso di crearlo per poter parlare in pace del logistico e dei contenuti.
- Ma chi lo ha deciso, scusa? - fece Collebrezza.
- Se ne e' parlato alla scorsa assemblea. Forse eri gia' andato via. - si inseri' un tizio riccioluto con la T-shirt del Subgenerale Mircos. L'astante mi disse che si chiamava Mimmo, ed era un leader del Tpo.
- Ma se sono andato via alle tre di notte e qui eravate rimasti in quattro!
- Appunto, noi quattro...
- Scusate, io mi associo alla perplessita' del compagno Collebrezza: la creazione di un qualsivoglia ambito ristretto non puo' in nessun caso essere decisa da un ambito ancora piu' ristretto! - fece un barbudo magro come un chiodo, braghe zozze e ciabatte infradito.
- Compagni, mozione d'ordine! Questi aspetti tecnici devono restare separati dal logistico, senno' non capiamo piu' niente! - disse Petrulli.
- Ma chi l'ha deciso che devono restare separati dal logistico? - chiese Cordigliera.
- Ma che cazzo dici? L'hai proposto tu l'ambito ristretto! - gli rispose Jean-Mirco.
- Vogliamo proseguire si' o no? Bisogna parlare delle scadenze del 2 e del 5! - disse Petrulli.
- A questo proposito... - attacco' un tale dai capelli bianchi. Tutti sbuffarono, mentre lui si lanciava in uno spericolato intervento sul senso della democrazia, citando l'Abbe' Pierre, Tocqueville, Condorcet, Martin Luther King, il compianto sindaco Dozza e i 4 + 4 di Nora Orlandi.
- Chi e' quello? - chiesi al solito astante.
- Quello e' Gino "Ansia". Quando parte, non lo ferma piu' nessuno.
- Scusa, Gino, ma ai contenuti ci arriviamo dopo, adesso c'e' il logistico! - interruppe Mimmo.
- Ma io non sto parlando dei contenuti, e' una questione tecnica, procedurale! Infatti...
- Le questioni tecniche vanno discusse nell'ambito ristretto! - disse Cordigliera.
- Io ribadisco che non sono d'accordo, e comunque eravamo alla questione di Gambettola! Perche' proprio un centro anziani?
- Questa cosa, - s'incuneo' un tale coi dreadlocks - era legata alla questione delle assemblee itineranti. La riassumo: noi della Rete degli antagonismi globali di Calderara di Reno abbiamo proposto che le assemblee della Bse fossero itineranti.
- Sarebbe un riassunto, questo qui? Spiega cosa intendi per "itineranti"!
- Che itinerano, cioe' che vengono fatte in luoghi piu' aperti di questo o del dipartimento di citologia...
- Ma da dove viene fuori 'sta storia del dipartimento di citologia? La vogliamo finire?! - s'inalbero' Petrulli.
- Ma in luoghi piu' aperti in che senso? Che invitiamo la cittadinanza e gli spieghiamo il senso delle prossime scadenze? - chiese il barbudo con le infradito
- Noooo, quello sarebbe perdente, - rispose Cordigliera - no, semplicemente noi andiamo in un posto che non c'entra un cazzo e ci facciamo la nostra riunione.
- Ah, questo invece sarebbe vincente? Complimenti! E in quanti vi siete messi per pensarla, questa genialata? - intervenne un tipo basso dalle spalle larghe.
- Senti bene, Krumm, noi siamo stanchi di vedere le solite facce, l'obiettivo e' che qui una sera entrino una sessantina di vecchietti e capiscano quello che stiamo dicendo!
-  Ma perche' proprio a Gambettola l'11 giugno? - chiese Collebrezza.
- Gambettola e' il 10! L'11 c'e' la storia davanti alla Prefettura! - preciso' Jean-Mirco.
- Va bene, ma perche' Gambettola? Se l'obiettivo e' trovare dei vecchietti, di centri anziani ce n'e' anche a Bologna!
- Compagni, qui dobbiamo parlare delle scadenze piu' ravvicinate! - strillo' Petrulli - Che cazzo andiamo a fare in piazza il 2? Noi di Bostic proponiamo di incatenarci, imbavagliarci e...
- Ma facciamo in tempo a organizzare qualcosa di efficace? Oggi e' gia' il 30! - disse qualcuno.
- Oggi e' il 29! - gli risposero da piu' parti.
- Eppure ho letto l'e-mail di Andreino...
- Andreino ha ammesso di avere sbagliato anno! - disse Petrulli.
- Ah si'? e' una cosa possibile?
- Compagni, per favore...
- Io protesto contro questo linguaggio sessista! - proruppe una voce femminile - Qui
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