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vecchie abitudini, li abbiamo attesi alle spalle del palco, pronti per l'ultima valla.
Quando il carro e' passato, siamo stati omaggiati degli ultimi sorrisi che i passamontagna non riuscivano a nascondere. Poco dopo, sciolti i cordoni, abbiamo improvvisato insieme alle Tute bianche messicane un corteo festoso al ritmo della musica dei 99 Posse sparata da un camion scoperto. La fiesta itinerante e' durata fino alla sera, sancendo il trionfo incondizionato del pullman 31, all'interno del quale era stato coniato lo slogan "Zapatismo y buonumor", vero tormentone della giornata.
Questo e' il settimo e ultimo comunicato dal Messico. Sette sono stati i messaggi letti da Marcos durante la marcia. Sette chiavi di lettura, parabole maya, intrise di simbolismo. Gira sette volte intorno alla montagna, bagnati sette volte nel fiume... aveva detto il Sub a San Cristobal, all'inizio di questa avventura. Ieri, rivolgendosi alla folla che riempiva lo zocalo, ha annunciato: - La settima chiave siete voi.

Hasta luego y basta la victoria siempre,
seguimos en combate.



Le giornate di Genova

Non ho tempo da perdere,
mi interessa solo cio' che puo' finir bene.
TORQUATO NETO, poeta brasiliano (1944-72).


Bologna Social Enclave

Wu Ming 1 e Wu Ming 4


C'erano piu' o meno un'ottantina di persone, in cima al Torrione polivalente occupato. Era la serata afosa di un 29 maggio, e stavo per assistere alla seconda (o la terza, non era chiaro) riunione della Bologna Social Enclave.
La Bse raggruppava la sinistra sociale e l'associazionismo cittadino e s'occupava di preparare la scadenza del 20 luglio a Forte dei Marmi, dove si sarebbe svolto il summit congiunto di tre importanti organismi sovranazionali, il Pol, l'Eo6 e l'Eenta, responsabili di politiche che affamavano il sud del mondo e devastavano l'ambiente.
Da tutto il mondo, orde di militanti si preparavano a convergere su Forte dei Marmi, per assediare il vertice e bloccare gli infami negoziati. La mobilitazione aveva attirato l'attenzione dei media da quando Lucio Patavini, leader dei centri sociali, aveva minacciato di mettere a ferro e fuoco la ridente localita' tirrenica, dimostrando davanti alle telecamere che sapeva accendere il fuoco sfregando tra loro due legnetti.

La cosa mi aveva incuriosito. Quel pomeriggio, avevo visitato il sito www.verkhersabwicklungteilnehmeren-ungluecklicherweise.org, e mi ero iscritto alla mailing list. Nel giro di dieci minuti mi erano arrivati venti messaggi!
Tale Vanni Petrulli, della rete Bostic Italia, ricordava agli iscritti che quella sera, 29 maggio, ci sarebbe stata la seconda riunione della Bse, al Tpo. Un certo Gino "Ansia" replicava che non era la seconda, bensi' la terza. Petrulli gli rispondeva che la prima non andava contata, perche' non c'era ancora il nome "Bologna Social Enclave", quindi tecnicamente non era una riunione "della Bse". Si inseriva tale Leonella, che si diceva d'accordo con Petrulli, ma aggiungeva che la riunione non era al Tpo bensi' al dipartimento di citologia. Petrulli replicava che non esisteva alcun dipartimento di citologia. Gino "Ansia" aggiungeva che, nondimeno, la citologia e' una scienza interessante. Marco Branzino, "webmaster di verkhersabwicklungteilnehmeren-unglueclkichertweise.org", segnalava che la citologia era off-topic. Tale Andreino Krumm chiedeva cosa mai fosse la citologia.
Branzino rispondeva che di sicuro esisteva una lista dedicata alla citologia, e che non era quello l'ambito. Interveniva un certo Antenore: "Branzino, ammettilo che non sai cos'e' la citologia!". Leonella s'inseriva dicendo che, poiche' la riunione sarebbe stata al dipartimento di citologia, sicuramente Krumm avrebbe trovato qualcuno a cui chiedere informazioni. Petrulli, palesemente alterato, ribadiva che la riunione non era al dipartimento di citologia, bensi' al Tpo! Gino "Ansia" seminava un dubbio: "OK, ma siamo sicuri che e' proprio stasera? Non e' domani sera?". Petrulli rispondeva che no, era proprio stasera, 29 maggio, non potevano
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