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sono. Sperano forse, in tal modo, di fagocitare la fazione moderata dei ribelli e trarne nuova linfa vitale. Non li ostacolerei e anzi, se la commissione da loro richiesta servisse a inventare connivenze tra Imbianchini e Beccamorti, la istituirei senz'altro, in cambio di qualche favore.
Raccomandandomi sempre alla protezione delle Vostre Signorie, bacio le mani umilmente.
Di Genova Brignole.

Il fedele osservatore Vostro,
Q.

Pubblicato sul settimanale imolese
"Sabato sera", luglio 2001.





Quarta parte
Intorno al mondo:cronache della rivolta all'alba del III millennio



Intorno al mondo e' uno dei tre antefatti di 54, monitoraggio, psichedelico ed emozionante, del commercio di eroina. Dal produttore al consumatore, si potrebbe dire, "dalla Turchia alla Sicilia attraverso Bulgaria e Jugoslavia. Dalla Sicilia a Marsiglia. Dall'Indocina a Marsiglia sulle navi dei Legionari. Da Marsiglia alla Sicilia. Dal Mediterraneo all'America". Mercato che anticipa la globalizzazione di capitali e merci, scambiando il prodotto perfetto, la merce che ogni mercante sogna.
Intorno al mondo non si dipanano solo le maglie delle reti commerciali, ne' transitano esclusivamente i flussi finanziari. Inedite aggregazioni di donne e uomini attraversano la Terra, parlando l'idioma universale di un'altra globalizzazione, quella dei diritti e della dignita'. Da Praga a Roma. Dagli Stati Uniti al Mediterraneo e da Genova al Messico sulle rotte oceaniche di nuove spedizioni libertarie.
La sezione comprende i reportage redatti all'indomani delle grandi scadenze internazionali: dopo l'assedio al summit dell'Fmi, la marcia zapatista della dignita', le giornate del G8, la spedizione pacifista in Israele, la manifestazione fiorentina contro il "conflitto permanente del capitale globale" e la dimostrazione planetaria per la pace del 15 febbraio. Mentre dalle piazze di tutto il pianeta le voci di milioni di esseri umani si levano in risposta alle stridule sirene della guerra e ai monologhi salmodianti dei media imperiali, sembra di assistere alla faticosa nascita di un nuovo spazio pubblico europeo e al consolidamento di una nuova sfera della comunicazione: Don't hate the media. become the media. Davanti alle grandi mobilitazioni di questo tempo, nonostante la stanca retorica sulla fine della Storia e sul tramonto delle ideologie, le lotte del secondo Novecento paiono una promessa ben augurante al cui adempimento stiamo assistendo. Con Dentro l'Europa, di Wu Ming 3, e Dopo il 15 febbraio i media siamo noi, di Wu Ming 1, il racconto si interrompe sulla prefigurazione di scenari possibili, ma la lotta continua a estendersi, incalzando il futuro, e altri granelli di sabbia scivolano negli ingranaggi della macchina bellica. A volte, la lingua del conflitto parla pi rapidamente di qualunque gergo...
Una considerazione particolare merita Bologna Social Enclave, storia, in chiave psichiatrica, del circuito movimentista di Bologna. Il materiale di questa sezione alterna toni differenti e produce contrasti forti. Nel turbine di registri impiegati, l'ironia e l'autoironia non potevano mancare.



Carri armati a Praga
Wu Ming 4

28 settembre 2000. Stando alle notizie circolate tra la giornata di ieri e la notte scorsa, mentre scrivo queste righe, a Praga la polizia di Havel ha dato inizio alla rappresaglia. Dopo la partenza delle "brigate internazionali" lo stile delle autorita' di pubblica sicurezza ceche e' tornato quello di una volta (probabilmente quello di sempre): le voci che viaggiano in Rete parlano di quasi novecento arresti, irruzioni, pestaggi e stupri nelle celle, ossa rotte, defenestrazioni, io stesso ho assistito a un arresto di massa nella notte di marted 26. I partiti della destra hanno gia' chiesto un'interpellanza parlamentare per ottenere leggi emergenziali e pi potere alla polizia (pi di cos!)
Ladies and gentlemen, benvenuti nel capitalismo reale.


1. Random.

Non ero mai stato a Praga. Fino a tre giorni fa associavo quella citta' ai
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