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caro. Le tue preoccupazioni sono nobili e sensate, ma ognuno deve fare la sua parte. Anch'io sono convinta che sia utile separarsi, ma soltanto restando uniti nelle intenzioni di un disegno comune. La pista di Tiziano che si allontana, seminando eresia e confusione, puo' portare i cani fuori strada, confonderne l'olfatto, rallentare la loro avanzata, in attesa del nuovo Papa. Ma se questo sara' il tuo compito, ognuno di noi deve averne un altro.
Joo si alza, niente sorrisi: - Tu zia potresti tenere aperta la via d'uscita. Il tuo carisma e le tue conoscenze alla corte di Ferrara, dove siamo benvoluti per i prestiti al duca e per la tua raffinatezza, possono garantire un approdo sicuro per tutti, se le cose dovessero precipitare. Io rimarro' qui a Venezia, a far valere le nostre elargizioni. e' ora che i patrizi e i mercanti di questa citta' dimostrino di dare il giusto peso a chi tiene in piedi il loro sfarzo e i loro affari. Intanto posso curare i nuovi commerci, le rotte che abbiamo aperto con il Turco.
Si rivolge a Perna: - e' meglio che tu stia lontano per un po'. Sarai il mio agente per le coste orientali. Diffonderai la nuova traduzione del Beneficio in Croazia e Dalmazia, fino a Ragusa e oltre. Non ti occuperai solo di libri, sarai il mio agente di collegamento fuori dalla portata dell'Inquisizione.
Il piccoletto salta su: - Vendere libri ai Turchi!? Sto sognando! Fare su e giu' su quelle tinozze maleodoranti!? Ecco cosa tocca in sorte a Pietro Perna, uno che ha un nome, che e' rispettato da Basilea a Roma! Ludovico, di' qualcosa!
- S, appunto, ti serve un nome nuovo. Magari meno rispettabile, ma meno conosciuto dagli sbirri.
Perna si accascia sulla sedia, quasi scomparendoci dentro, i piedi a penzoloni.
Joo sorride a Demetra: - L'affascinante donna Demetra continuera' a gestire il Caratello come se niente fosse, con le orecchie sempre tese a ogni indiscrezione dei suoi facoltosi clienti. Ogni informazione puo' essere preziosa. Veglieremo su di lei e sulle ragazze in assenza di Ludovico.
Beatrice: - e' inutile negare che il nostro destino dipende in buona parte da chi sara' il prossimo Papa. Attenderemo quel momento per decidere come muoverci alla luce della nuova situazione.
Bernardo sta riempiendo i calici. Joo solleva il primo, ha riacquistato il sorriso: - Al futuro Papa, allora!
Ci liberiamo con una fragorosa risata.


Il diario di Q.

Venezia, 14 novembre 1548

Notizie reperite sui luoghi frequentati o gestiti da tedeschi:

- Libreria al Giglio d'argento, specializzata in libri luterani e sacramentisti, di proprieta' di tal Hermann Reidel.
- Friedrich von Melleren, conte, animatore della ristretta cerchia dei letterati tedeschi di Venezia, ha un palazzo proprio dietro al Fondaco.
- Taverna della Selva Nera, gestita da una tedesca sposata con un mercante veneziano. e' il ritrovo degli artigiani: intagliatori, orefici, calzolai...
- Taverna Il Caratello, di proprieta' di Ludwig Schaliedecker, conosciuto come il Tedesco, e di una donna greca. Il bordello preferito dai tedeschi di rango e borsa buoni.
- Taverna della Seta, ritrovo dei mercanti, di proprieta' di Hans Gastwirt. Si gioca d'azzardo e si cambia il denaro a tariffe vantaggiose.
- Bottega di Jacopo Maniero, vetraio, ogni gioved, dopo il vespro: raduno della comunita' calvinista (italiani, elvetici e tedeschi).

Venezia, 25 novembre 1548

Giornata trascorsa alla Selva Nera e nella libreria di Hermann Reidel.
Niente.

Un nome gia' sentito: Ludwig Schaliedecker. Dove? Tra gli apostati tedeschi? Qualcosa a che vedere con Wittenberg.
Ludwig Schaliedecker, tenutario del Caratello.
Verificare domani.


Capitolo 30
Venezia, 16 novembre 1548

Si appoggia a me, per non perdere l'equilibrio, mentre sale sul barcone che ci portera' alla caracca dei fratelli Miquez, ormeggiata oltre l'isola. Con l'altra mano regge la pesante sottana, aiutata da una serva, attenta che i lembi del vestito non si bagnino. Riesce a conservare una dignita'
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