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gabbiani galleggiano tranquilli, scrutando il fondale.
Spiavi Lutero. Spiavi Mntzer. Spiavi gli Anabattisti, anzi, eri uno di loro. Uno di noi. Forse ti ho conosciuto.
Qoelet.
I contadini nella piana.
I cittadini di Mnster asserragliati dentro le mura.
Donne e bambini.
Cataste di morti.
Sei qui. Carafa non puo' privarsi di una pedina importante come te. L'hai servito bene, ma adesso c'e' l'Inquisizione, niente piu' alfieri solitari: raccogliere voci, informazioni, spiare gli Spirituali per cogliere il momento migliore.
Sei qui. Dove si gioca la partita decisiva, come sempre, come da vent'anni a questa parte. I miei vent'anni.
Cataste di morti.
Magister Thomas, Heinrich Pfeiffer, Ottilie, Elias, Johannes Denck. Jacob e Matthias Ziegler, poco piu' che ragazzi.
Melchior Hofmann, morto qualche anno fa nella prigione di Strasburgo. Il fedele Gresbeck e i fratelli Brundt, fatti prigionieri e giustiziati fuori dalle mura di Mnster. E i Mayer e Bartholomeus Boekbinder che mi presto' il nome, caduti nella strenua difesa della citta'.
E ancora Eloi Pruystinck e tutti i fratelli di Anversa. Una processione di fantasmi sulla riva di questo canale. Siamo rimasti solo io e te.
Gli ultimi testimoni di un'era che tramonta. Due vecchie ombre stanche.
Quell'odio mi ha abbandonato, non e' uno svantaggio: posso essere piu' attento, anche piu' scaltro. Piu' di quanto tu non lo sia mai stato.
Oggi posso scovarti.

Oltre piazza San Marco il molo si allunga verso l'Arsenale, dove le navi insuperabili dei veneziani attendono il primo varo.
Di fronte, l'isola di San Giorgio Maggiore, con il convento benedettino. Il bacino dell'Arsenale si apre sulla sinistra: i carpentieri lavorano agli scheletri di due galere imponenti.
Mi siedo a osservare la maestria di questi uomini famosi nel mondo, ma scacciare i pensieri non e' facile.
Gli elementi del quadro sono sempre gli stessi. Da una parte, un cardinale inglese amato da tutti quelli che mirano alla riconciliazione con i protestanti, cavallo vincente dell'Imperatore, che spera in una pacificazione religiosa della Cristianita' perche' l'Impero gli sta sfuggendo di mano; il piu' odiato dai cardinali che fomentano la guerra spirituale dell'Inquisizione.
Dall'altra parte c'e' il principe nero del Sant'Uffizio, il cardinale Carafa, che costruisce la macchina un pezzo alla volta e si prepara a dare battaglia. Ha richiamato tutte le sue spie in Italia per appiccicarle addosso agli Spirituali. Una schiera di osservatori, un esercito di occhi e ovviamente di delatori.
Uno di loro e' il piu' importante, il piu' fidato. Il piu' bravo, se e' vero che era a Wittenberg e a Mnster.
Mnster.
Gli Anabattist, vecchia conoscenza.
Un'idea. Soltanto un'intuizione.
Nessuno quaggiu' ha mai conosciuto l'anabattismo. Ma lui s, era a Mnster e ha saputo tradire al momento giusto.
Gli elementi a disposizione: un libro, Il Beneficio di Cristo, manuale di calvinismo adattato per i cattolici; ma si potrebbe tirare fuori dell'altro. Come gli Anabattisti hanno fatto dagli scritti di Lutero. Accendere il conflitto. Radicalizzare i contenuti del libro: dal calvinismo all'anabattismo.
Mi alzo, senza smettere di riflettere mi incammino a passo spedito verso la piazza.
Gli inquisitori sono cani da caccia, annusano la preda, la puntano e non la mollano piu'. Cos ha detto donna Beatrice.
Occorre una lepre.
Un bersaglio che li porti allo scoperto. E a uscire in caccia deve essere il piu' bravo, quello con piu' esperienza. Qoelet.
Se la preda fosse un anabattista, magari tedesco, manderebbero lui. Quello che li ha gia' fottuti a Mnster, quello che li conosce bene.
Attraverso piazza San Marco a passo frenetico, imboccando le Mercerie.
Un anabattista in Italia, qualcuno che ci sappia fare.
Mi fermo davanti al Fondaco dei Tedeschi con il fiato grosso e il cuore in gola.
Respiro profondo.
Una partita a due. Due che hanno combattuto le stesse battaglie.
Un solo vecchio conto da regolare.
Posso scovarti.

***

Cosa
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