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pronostici, no? Che problema c'e'? Lo vendiamo al doppio del prezzo attuale e ne vendiamo di piu'...
- Vuoi stare zitto un momento!?
Incrocia le braccia sul petto e stringe gli occhi.
- Prometti di non interrompermi.
- Va bene, ma parla.
- Bindoni si e' chiamato fuori dall'operazione.
Nessuna reazione immediata, a parte lo scatto quasi impercettibile di un sopracciglio, resta immobile, continuo: - Dice che adesso che sul libro pende la scomunica ha paura di passare dei guai e che gli facciano chiudere la stamperia -. Alzo una mano per bloccare la sua reazione. - Un momento! Io credo che in realta' stesse aspettando la scusa buona per mollare, per via del... nostro nuovo socio.
Si solleva anche l'altro sopracciglio, il volto assume un colorito rossastro. Non si conterra' ancora per molto.
- Lo so. Gli accordi erano che sarei dovuto andare a Padova a diffondere il libro tra gli amici di Donzellini e Strozzi. E l'ho fatto. Ma ho fatto anche molto altro.
Il rosso sparisce, lo sguardo si spegne, la testa tonda di Perna si inclina sul tavolo, la rabbia muta in depressione.
Con voce affranta: - Dimmi tutto dal principio e non tralasciare niente.
Ci servono della grappa. Perna scola il primo bicchiere e se ne riempie un secondo.
- C'e' un grosso, grossissimo banchiere interessato a entrare nell'affare Beneficio. Offre la sua rete commerciale per diffondere il libro. - Lo sguardo di Perna si rianima. - Potrebbe farlo tradurre in croato e in francese, - anche le orecchie sembrano drizzarglisi, - ha contatti con grossi editori e anche con stamperie clandestine dentro e fuori Venezia, - gli occhi gli brillano, - e sarebbe disposto ad aumentare la tiratura di almeno diecimila copie -. Perna fa un salto sulla sedia.
- E cosa aspetti a presentarmelo?
- Calma, calma. Bindoni non ne vuole sapere, dice che e' un pesce troppo grosso, che verremo schiacciati...
- Lui verra' schiacciato! Dalla sua inettitudine! Chi e' questo banchiere, come si chiama?
- e' un marrano, un sefardita, portoghese d'origine. Joo Miquez: ha fatto affari con l'Imperatore... Vive in un palazzo alla Giudecca.
Perna si alza in piedi: - Che si caghi addosso Bindoni. Te l'avevo detto che il Beneficio era un affare grosso, se un piccolo stampatore mediocre non riesce a capirlo, fatti suoi -. Fa qualche passo parlando tra se'. - In affari con i Giudei... in affari con i piu' grandi affaristi del mondo...

***

Francesco Strozzi. Romano. Letterato, coltissimo, ha letto Lutero.
Girolamo Donzellini. Romano. Letterato cripto-luterano. Conosce il greco antico. Studia la nuova scienza. e' stato al servizio del cardinale Durante de' Duranti. e' scappato da Roma perche' un monaco copista spagnolo se l'e' cantato all'Inquisizione.
Pietro Cocco. Letterato padovano. Possiede una delle biblioteche piu' fornite di tutta la Serenissima. Ha acquistato il Beneficio di Cristo con entusiasmo.
Edmund Harvel. Ambasciatore inglese presso la Repubblica di Venezia. Si rigirava il volume tra le mani perplesso ed entusiasta al tempo stesso. Piu' degli altri mi scrutava attento, sforzandosi di capire chi fossi.
Benedetto del Borgo, notaio, Marcantonio del Bon, Giuseppe Sartori, Nicola d'Alessandria.
Letterati benestanti innamorati di Calvino e di se stessi.
Cazzoni.
Utili cazzoni.
Ignorano la posta dello scontro in atto, amano il fluire in bocca di certe belle idee. Sono destinati a cadere per primi nella morsa della guerra spirituale.
Il loro fiato deve impastare la mente della gente di rispetto, i salotti colti. Va bene che non sappiano di cosa stanno parlando, importante e' che continuino a parlarne.
Nella nebbia di un dissenso diffuso ci si muove agevolmente.
Si aprono nuove prospettive, piu' ampie. Le notizie che giungono dal Concilio di Trento confermano la debole tempra degli onesti Spirituali. Non e' gente da battaglia, immagine riflessa nella Chiesa di questi serenissimi letterati. Occorre scuoterli: ma come? Non prevedevo nemmeno di tornare a giocare una partita cos grossa, ma
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