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lenoni e fornai. Ma  Rothmann si ammalo' gravemente, e con la salute comincio' a venir meno la voglia di emergere e di lottare. Fin con l'accontentarsi di fare il teologo alla corte di Jan di Leida. Eppure, nessuna persona colta, per quanto debole e affaticata, poteva sopportare a lungo lo spettacolo del Regno di Sion.
Non so come ebbi l'idea della poligamia, probabilmente mi ispiro' la leggenda che gli Anabattisti, oltre ai beni, mettessero in comune anche le donne. Discussi a lungo con Bernhard Rothmann sulle usanze dei patriarchi delle Sacre Scritture in materia di matrimoni, finche' il predicatore non consiglio' a Bockelson quel provvedimento, tanto odioso da rendergli ostile il popolo. Da allora tutto venne sommerso in una marea di sangue, e Rothmann fin per prendere quattordici mogli. Ma lo spirito della citta' assediata, che fino a quel momento aveva resistito compatto agli attacchi del vescovo von Waldeck, non avrebbe piu' conosciuto l'unita'.
Cos, non ci sarebbe stato bisogno di un traditore, se soltanto le forze assedianti fossero state meglio organizzate e meno impaurite dagli insuccessi. Eppure l'assedio sembrava destinato a non finire mai. e' vero che la Nuova Sion era ormai sul punto di cadere per fame, ed e' vero ancora che la morsa stretta dalle truppe del vescovo riusc, dopo un anno, a essere veramente efficace, ma alla lunga un esercito mercenario e' solito sfaldarsi e perdere vigore con l'aumentare del ritardo della paga.
Ho raggiunto il campo dei vescovili all'alba del 24 maggio, con gli archibugi dei mercenari puntati alla testa e le grida delle sentinelle della citta' che mi intimavano di tornare indietro. Ho vinto la diffidenza del capitano Wirich von Dhaun costruendo modelli in argilla delle fortificazioni di Mnster e descrivendo nei dettagli i vuoti del servizio di sentinella. Ho dovuto confermare l'esattezza di quanto dicevo arrampicandomi nottetempo in cima ai bastioni della citta' ed uscendo illeso da una delle porte.
Un mese dopo le truppe vescovili hanno fatto il loro ingresso a Mnster. Sulla battaglia che si e' svolta dentro le mura, non ho particolari da offrire, poiche' non mi e' stato concesso di assistervi. Quello che e' accaduto in seguito, invece, e' cosa che nessun occhio umano vorrebbe mai vedere e nessuna bocca potra' mai descrivere. Le ricerche, le uccisioni, il massacro si susseguono tuttora. Ognuno viene trucidato sul posto. Soltanto Jan Bockelson e i suoi due uomini piu' fidati, Krechting e Knipperdolling, sono stati catturati per essere interrogati. Nell'ora fatale il re degli Anabattisti non e' stato visto combattere nella piazza insieme agli strenui difensori della citta', bensi' e' stato scovato nella sala del trono, nascosto sotto un tavolo, implorante che non facessero alcun male a un piccolo sarto e miserabile lenone. Riguardo a Bernhard Rothmann, la sua sorte e' materia per le congetture piu' varie: non e' stato fatto prigioniero e il suo cadavere non e' da nessuna parte, ma qualcuno dice di aver visto un ungherese piantargli una spada tra le scapole e poi, riconosciutolo come uno di quelli che il vescovo aveva ordinato di catturare vivi, far in modo di nascondere il corpo.
In tutti i vicoli giacciono cadaveri e la citta' e' appestata da un odore insopportabile. Nella piazza centrale si erge una catasta di corpi bianchi, spogliati e ammucchiati uno sull'altro.
L'arrivo del vescovo von Waldeck non ha giovato piu' di tanto alla salute di Mnster. Tuttora le strade della citta' sono vuote anche a mezzogiorno e i banchi per la vendita degli ortaggi non sono ancora ricomparsi sotto i pinnacoli del Municipio. Molto tempo dovra' passare prima che la vita torni a scorrere in Mnster, anche se ai lavori di ricostruzione della Cattedrale e' gia' stato dato inizio. Tuttora cerco di ritrovare le forze e la risolutezza perdute in questo carnevale di morte, ma la danza macabra di questa citta' ci costringe tutti nel suo volteggiare, come un contagio di peste, come se l'odore dei cadaveri mutasse in 
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