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seguirli.
- Cosa vogliono da Palken?
Knipperdolling, corrucciato: - e' uno dei pochi che ci appoggia in Consiglio. Wrdemann, Judefeldt e tutti gli altri luterani lo odiano.
Rothmann non sembra convinto. A cosa gli serve un ostaggio? A berwasser sono inattaccabili. Il panico negli occhi di Rothmann: - Le chiavi!
- Cosa?
- Le chiavi, Palken ha in custodia le chiavi delle porte a nord-ovest delle mura.
- Si', si', - il servo solleva il naso dalla tazza. - Volevano proprio delle chiavi!
- Gresbeck, la mappa!
La srotolo alla luce del fuoco con l'aiuto di Knipperdolling. La Frauentor e la Judefeldertor: le porte dietro berwasser, la strada per Anmarsch: - Vogliono far entrare i vescovili in citta'.
Si mette male.
Lo si puo' leggere nei volti di ciascuno. Ingabbiati nella stretta piazza del Mercato, tagliati fuori dall'altra sponda dell'Aa, dove i luterani stanno compiendo il crimine scellerato che ci annientera'. Tentare una sortita? Uscire da questo imbuto e scatenare a sorpresa l'assalto a berwasser? L'intera citta' sprofonda in un silenzio irreale: tranne i contendenti, tutti sono rinchiusi nelle abitazioni. Muti, intorno a tenui fuochi d'attesa del destino imminente e ignoto. Chi sta giungendo in citta'? I tremila prezzolati al seguito di von Waldeck? Un'avanguardia d'assaggio in attesa del giorno? Questa notte dara' le risposte.
Knipperdolling e' furente: - 'Sti gran coglioni! Bifolchi arricchiti! Mi ricordo tutti quei bei discorsi contro il vescovo, i papisti e tutto quel riempirsi la bocca di liberta' municipali, di fede nuova... Me lo devono dire in faccia che si vendono al vescovo per una manciata di scudi! Il vescovo lo abbiamo scacciato insieme! Voglio parlarci, Gert, fino a ieri tutto avrei potuto pensare meno che lasciassero la citta' in pasto ai mercenari. Che me lo dica in faccia quel porco di Judefeldt cosa gli ha promesso von Waldeck! Dammi una scorta, Gert, ci voglio parlare con quei cialtroni.
Redeker scuote il capo: - Tu sei pazzo. Le loro parole non contano un cazzo, hanno gli occhi fissi sulle borse, sei tu il coglione che ci perdeva il tempo a parlare.
Rothmann interviene: - Forse si puo' tentare. Ma senza correre rischi inutili. Forse non sono cosi' compatti come sembrano. Forse hanno solo una paura maledetta...
Partono due squadre. Una diretta alla Frauentor da sud, poi risalendo le mura, in tutto una decina di fantasmi. Redeker dalla parte opposta verso la Judefeldertor.
Niente iniziative o assalti disperati, non ancora. Sorvegliare gli ingressi caduti nelle loro mani, controllare i movimenti in entrata e uscita. Provare a leggere il futuro nelle loro mosse. Le due squadre hanno il compito di perlustrare e lasciare vedette sul percorso e sulla via di berwasser: occhi a scrutare ogni battito d'ali e staffette pronte a dare notizia ogni ora.
Con me, a scortare il capo delle gilde tessili, una ventina, quasi tutti ragazzi, sedici, diciassette anni, ma hanno fegato da vendere e occhi buoni.
- Hai paura? - chiedo a quei baffi che ancora stentano a crescere.
La voce roca del sonno ricacciato lontano: - No, Capitano.
- Che mestiere fai?
- Garzone di bottega, Capitano.
- Lascia stare il Capitano, come ti chiami?
- Karl.
- Karl, sai correre veloce?
- Quanto possono queste gambe.
- Bene. Se ci attaccano e vengo ferito, se vedi che si mette male, tu non perderai tempo a raccogliermi, correrai qui come il vento e darai l'allarme. Hai capito?
- Si'.
Knipperdolling prende con se' tre dei suoi e si avvia in testa con un drappo bianco in segno di tregua. Lo seguiamo a qualche decina di passi.
Il capo dei tessili e' gia' in prossimita' del monastero, inizia a chiedere che qualcuno venga fuori a parlamentare. Noi restiamo poco piu' avanti di San Nicola, colpi in canna e fionde pronte al lancio. Da berwasser silenzio. Knipperdolling avanza ancora.
- Allora, Judefeldt, vieni fuori! Borgomastro del cazzo, e' cosi' che difendi la citta'?! Rapisci un consigliere e apri le porte a von Waldeck! La citta' vuole sapere
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