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Hofmann dalla sua aveva l'autorita' del passato da predicatore. Ma Jan di Haarlem aveva il fuoco.


Capitolo 20
Amsterdam, 7 luglio 1532

- No! No! No! E ancora no! - La voce sale alta sul brusio di tutti. - Non e' ancora tempo di riprendere i battesimi! Farlo in questo momento significherebbe sfidare la Corte d'Olanda e condannarsi al patibolo! e' questo che volete!? E chi annuncera' l'Avvento del Signore quando avrete fatto tutti la fine del povero Trijpmaker e dei suoi compagni!?
Non se lo aspettava, il buon Elia svevo, di essere contestato, sperava lo accogliessimo come un padre. E invece... e' li', rosso in faccia e pronto a contraddirsi per l'esasperazione.
Enoch non si scompone, la barba ad angolo acuto puntata verso l'avversario, un profeta contro l'altro: il libro dell'Apocalisse non parla di questo. Lo guarda negli occhi, con l'abbozzo di un sorriso.
- So che non puo' essere il martirio a spaventare fratello Melchior, lo so perche' nessuno piu' di lui ha patito le pene dell'esilio e le difficolta' della testimonianza -. Una pausa studiata, magistrale. - Quello che teme e' che in poche ore, senza lasciarci il tempo di scappare o spedire una lettera, l'autorita' dell'Aja ci rintracci e ci piombi addosso, catturandoci tutti quanti -. L'attenzione e' tutta per lui adesso. - Ma quanti siamo? Ce lo siamo mai chiesti? E cosa siamo disposti a tentare in vista dell'Ultimo Giorno? Io vi dico, fratelli, che con l'aiuto del Signore noi possiamo essere piu' veloci del braccio armato degli iniqui, puo' esserlo il nostro messaggio, l'annuncio del Giudizio.
Hofmann, corrucciato, lotta contro l'amarezza che lo pervade. Matthys insiste: - e' vero: possono inseguirci, infiltrare delle spie, scoprire i nostri nomi, le nostre case sicure. Ebbene, perche' dovremmo fermarci per questo!? Nella Bibbia e' scritto che Cristo dovra' riconoscere i suoi santi. Pietro nella sua lettera incita i fedeli ad affrettare la venuta del giorno di Dio -. Cita a memoria i passi di cui piu' volte abbiamo discusso: - Noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali avra' stabile dimora la giustizia. E ancora Giovanni afferma che chi conosce Dio ascolta noi; chi non e' da Dio non ci ascolta. Ma come faranno i giusti ad ascoltarci se noi non parleremo loro!? Come potranno distinguere lo spirito di verita' da quello dell'errore, se non scenderemo in campo aperto a lottare!? Come, se non avremo il coraggio di battezzarli, di predicare, di raggiungerli con il messaggio di speranza, sfidando gli editti e le leggi degli uomini!? Dobbiamo essere piu' scaltri di loro! O forse crediamo che soltanto scrivendo trattati teologici e belle lettere potremo adempiere al nostro compito!? - Il tono sale, ferreo, le parole: colpi di martello sull'incudine. - Quanto, fratelli, quanto i santi apostoli ci hanno messo in guardia dagli anticristi, dai falsi profeti e i seduttori che nell'ultima ora imperversano sulla terra, per distogliere gli eletti dal loro compito!? Il nostro compito. Il Vangelo dice: Convincete coloro che sono vacillanti, altri salvateli strappandoli dal fuoco. Il fuoco dei roghi che in tutti i Paesi Bassi si stanno approntando per noi, fratelli, per chiuderci la bocca e impedire che si prepari il campo per l'Avvento di Cristo e della Nuova Gerusalemme! E noi dovremmo piegare la testa e attendere il boia!?
La sua voce danza, e' una musica prorompente, un tuono che comincia da lontano, rimbalza nello stomaco e si placa all'improvviso. I confratelli sono divisi, il carisma di Elia contro il fuoco di Enoch, gli animi si scaldano.
Hofmann si alza in piedi, scuotendo la testa: - Il giorno del Signore e' ormai prossimo. Questo e' testimoniato da molti segni, primo fra tutti il potere dell'iniquita' che ci perseguita cosi' crudelmente in Germania e qui in Olanda. Ecco perche' il nostro compito e' quello di attendere e testimoniare. Attendere Cristo, si' fratelli, e quel potere che solo pieghera' le nazioni e cancellera' il male in eterno. Fratello Jan, - si rivolge solo 
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