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dimensione meno bellicosa e piu' domestica, innocua, significativa. Propongo che portiamo una candela in mano, a ricordare tutti gli immigrati clandestini che muoiono cercando di entrare in Europa...
- Anche questa non e' male come idea. Pero' se siamo nudi, ci arrestano subito per oltraggio al pudore... - aggiunse un tizio brizzolato con gli occhiali.
- Ci copriremo le pudenda con dei cartelli che invitano ad andare tutti a Forte dei Marmi! - suggeri' Gino "Ansia" con vigore.
- Cioe', fammi capire, - intervenne Collebrezza - e secondo te coprendoti il culo con un invito a Forte dei Marmi invoglierai molta gente a seguirti?
- Ma io mica posso venirci a Forte dei Marmi, c'ho gli esami! - si giustifico' Gino.
- Ma, scusate, non si era detto che avremmo portato una copia a testa dell'Appello ai Popoli d'Eurasia scritto da Cu Mminchia.
- Certo. In una mano avremo l'Appello, che distribuiremo alla gente mentre uno dei Teatranti Aitanti lo leggera' ad alta voce, e nell'altra porteremo la fotocopia della carta d'identita', che poi bruceremo.
- Scusate, ma non mi tornano i conti. E la candela?
- Ah, gia', la candela...
- Potremmo legarcela sulla testa!
- Buona idea!
Intervenne quella che chiamavano Leonella: - Quindi per la storia vergognosa di Zolla Fangosa non avete intenzione di fare niente! 
Chiesi al tizio che mi sedeva di fianco a cosa si riferisse. Mi spiego' che il sindaco di centro-sinistra del comune di Zolla Fangosa aveva concesso al pasdaran anti-abortista Don Bronza di presenziare a ogni raschiamento recitando il rosario, e di conservare i feti in formalina per tumularli poi collettivamente in un cimitero di guerra.
- Cazzo, ci eravamo dimenticati di Zolla Fangosa!
- Che ne dite di un cartello con su scritto: "Don Bronza sei un puzzone"
- Ma no ci vuole una cosa piu' elegante, piu' efficace...
- Okay, sentite questa: "Don Bronza, fatti i cazzi tuoi!", eh?
Leonella commento' inorridita: - Oltre che sessisti, siete anche dei rozzi...
Petrulli cerco' di riportare ordine nella discussione: - Scusate, di cosa scrivere sul cartello possiamo discutere dopo. Ricapitoliamo: il 2 andremo davanti alla Prefettura...
- Ma il 2 e' la festa della Repubblica, la Prefettura e' chiusa - disse una voce dal fondo.
- E che ce ne frega! E' un'azione simbolica! - rispose stizzito Petrulli, e riprese - Saremo nudi, incatenati e imbavagliati, con una candela in testa, in una mano avremo l'Appello di Cu Mminchia, nell'altra un cartello o un manifesto sull'autodeterminazione della donna.
- E come la prenderanno i vecchietti? - chiese Cordigliera, con l'aria saccente.
- Che c'entrano i vecchietti, mica andiamo nudi al centro anziani di S. Egidio!
- Ma non era a Gambettola il centro anziani? - chiese Collebrezza.
- Si', ma ce n'e' uno anche a S. Egidio e dovremo pur andare anche la', il giorno dopo.
- Come il giorno dopo? Vuoi dire il 12?
- Il 12, il giorno prima non c'e' la seconda iniziativa davanti alla Prefettura?
- Cioe' l'11.
- Esatto, Gambettola e' il 10, lo volete capire o no, dio can!?. - sottolineo' Jean-Mirco, al limite dell'esasperazione.
- Qualcuno ha pensato a cosa dire ai vecchietti? - chiese Branzino, il webmaster.
- Non dobbiamo mica dirgli niente. Entriamo nel centro anziani e facciamo un'assemblea normale, come questa, cercando di interessarli a quello che succedera' a Forte dei Marmi.
- Cioe', fammi capire, tu vorresti buttarti in mezzo a duecento vecchi che giocano a briscola e metterti a parlare del logistico?
- Ma no, cazzo! Del logistico parliamo nell'ambito ristretto, coi vecchietti parliamo dei contenuti, eccheccazzo!
- E' cosi' che l'intendevo anch'io, infatti, volevo che fosse chiaro.
Learch-Petrulli intervenne: - Passiamo alla scadenza del 5, per favore.
Silenzio. Facce che si guardano. Mi chiesi quale fosse il motivo di quell'imbarazzo.
Poi uno, il piu' coraggioso, chiese: - Cosa c'e' il 5?
Colpi di tosse artificiale, finche' Jean-Mirco non tolse tutti dalle peste: - C'e' l'assemblea cittadina su Forte dei Marmi, porcodio!
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