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mondo era ormai una parata di clown.
Informazioni aggiornate su chiunque e qualsiasi cosa.
Che anno convulso. Un anno che cambiava faccia al mondo.
La nascita del Kgb. La conferenza di Berlino. Il riarmo della Germania e la sua adesione alla Nato. La sconfitta dei francesi in Indocina e la divisione del Vietnam. Tito. La rovina di McCarthy. Tito e Cary Grant. Esperimenti nucleari nei deserti e in mezzo agli oceani. La fine del "dopoguerra".
La nascita di mostri in tutta l'Unione Sovietica: agnelli a due teste, vitelli senza gambe, una capra con un occhio solo. S'annunciavano eventi nefasti.
Tanto per cambiare.
Il generale Serov si alz, fece scrocchiare le articolazioni del collo e delle spalle e percorse i dieci passi che lo separavano dalla finestra. Guard oltre il vetro e ancora una volta, come ogni giorno, si senti' parte di un grande ingranaggio.
Parte della Storia.


X. Citt del Messico, qualche, tempo dopo


- Davvero non conoscete la storia del cazzo di Rasputin? Eh be', se non siete mai stati a Mosca  facile che non la conoscete, compadres. Dovete sapere che quando i congiurati lo andarono a prendere, nel cuore della notte, a casa sua, Rasputin, che era un pezzo d'uomo, alto e fuerte, riusci' a scappare gettandosi nel fiume da una finestra. Ma era invierno e l'acqua era gelata, quindi lo stronzo mori' assiderato dopo poche bracciate. Il cadavere fu recuperato e portato a riva, rigido como uno stoccafisso. Tutti si meravigliarono che il cazzo era todavia duro. La domestica, che lo aveva servito per tanti anni e che era stata anche la sua amante, aveva una vera venerazione per il suo uccello. Sapete come sono i contadini russi, superstiziosi e creduloni. E lei pensava di salvare il simbolo del suo vigore virile e della sua potenza. Cosi' gli tagli il cazzo. E pare che fosse enorme, mas que treinta centimetros! E lo trafug. De aquel momento no se sa lo que pas, cosa successe al membro. Ci sono leggende, si', strane storie, sulla reliquia, ma pare che pass di mano in mano, che venne venduto a peso d'oro, che i Bianchi lo cercarono in lungo e in largo, per farne un vessillo della contrarevoluzione. E anche i bolscevichi lo cercarono, per bruciarlo, e spargere le ceneri al viento. Morale della favola, oggi sappiamo donde est il cazzo di Rasputin. Nel museo de Storia naturale di Mosca. Se guardate nella vetrina della foca monaca impagliata, in basso, vedete i cuccioli della foca, col loro caratteristico cappuccio. Soltanto che uno non  un cucciolo.
Len Mantovani squadr le due persone sedute all'altro capo del tavolo. Avevano l'aria perplessa. Ma c'era abituato, le sue storie sortivano spesso quell'effetto. Si erano presentati li' chiedendo di lui. Avevano saputo che il bar era in vendita ed erano intenzionati a rilevarlo. Due italiani. Un ragazzo e un tizio che poteva avere piu' o meno la sua et. Padre e figlio.
Si era presentato: - Molto piacere, Mantovani Leonardo. Pero qui me chiamano tutti Len, da quando arrivai, nel '39, dopo la derrota de Espaa.
Li aveva guardati attentamente. A occhio e croce dovevano avere una storia interessante da raccontare. Quanti ne aveva incontrati nella sua vita? Il Messico era il refugium peccatorum, la terra nuova e antica dove perseguitati e reietti arrivavano in cerca di fortuna. Il paese della prima rivoluzione del secolo, quella di Villa e Zapata, quella che non si capiva se aveva vinto oppure si era persa per la strada, tra la capitale piu' grande del mondo e la sierra.
Il piu' anziano dei due aveva parlato di un'altra rivoluzione. Jugoslavia, i Balcani. Un altro pianeta. Il giovane aveva parlato di una rivoluzione mancata. A casa, in Italia.
Len aveva raccontato del cazzo di Rasputin.

- Sapete, una volta Stalin mi disse che non si deve mai dire piu' dello stretto necessario. Mejor, come dicono nei tribunali norteamericani, ogni cosa che dirai potr essere usata contro di te. Pero in questo posto c' una regola non scritta: tutti quelli che passano di qui hanno una
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