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c'aveva da portare via suo padre, a Montecarlo aveva vinto tutti quei soldi e non c'ha pensato due volte. Poi Capponi non  mica un vagabondo come il fratello!
La Gaggia sente le voci infilarsi sotto l'uscio e mette la testa fuori per capire che succede.
- Di' ben, Gaggia, sai mica dove son finiti tutti quanti? Hanno chiuso per il patrono?
- Il patrono? Benassi per quello non ha mai chiuso. Capponi poi non  nemmeno di Bologna e io stamattina non l'ho proprio visto, ma anche Garibaldi e Bottone non si capisce che fine han fatto.
- Vuoi vedere che  morto qualcuno?
- Bottone non aveva dei problemi di fegato, ultimamente? So che s'era quasi convinto a prendere il "fungo cinese".
- Macch morti e fungo cinese, di, siamo seri, cosa pu esser successo? Che siano tornati i pulismani?
L'accenno ai tutori dell'ordine sposta subito il discorso. Perch in questo inizio d'autunno, qui da noi, ma anche in piazza, nei negozi e negli altri bar, ogni scusa  buona per parlare del Governo Scelba, se rester in piedi o dovr fare le valigie, se andr su un altro democristiano o se invece torneremo a votare, ma in primavera, che in Italia, tra giugno e aprile, non c' verso di fare le elezioni. Qualcuno  convinto che il motivo c', una strategia anticomunista messa su dalla Cia, ma nessuno  capace di spiegarla. Altri si accontentano di dire che in estate no, perch la gente vuol pensare a divertirsi, in autunno e inverno no, perch il popolo c'ha i maroni girati. Col brutto tempo, il freddo, il lavoro, non  in vena di pensare alla politica, farsi il fegato amaro, digerire la solita pappa, ascoltare cosa c'han da dire i pezzi grossi. Invece in primavera, aaah, tutta un'altra cosa, fa un po' piu' caldino, le giornate sono migliori, si comincia a pensare alle ferie e il lavoro diventa meno pesante. Secondo Bottone, poi,  un fatto di scaramanzia: i preti, nel '48, hanno vinto che era primavera e adesso si son fissati con quella data li', non c' verso, se semini in un altro periodo, il raccolto ci rimette.
La Gaggia s' gi dimenticato il lavoro, tutta roba urgente, che tra un po' comincia a piovere sul serio e abbiamo tutti bisogno di sistemarci le scarpe. D'altra parte, si sa, i problemi di Scelba sono due: prima di tutto Trieste, che proprio in questi giorni, a Londra, stanno firmando il trattato. Dicono sar provvisorio, ma non ce la dnno a bere: Tito ha fatto il leone e noi italiani gli agnelli, perch all'America gli andava bene cosi'. E l'altra questione  quella della Montesi, uno scandalo grosso, il ministro Piccioni s' dovuto dimettere, suo figlio  andato in galera insieme a quel Montagna, i poliziotti giocano a scaricabarile, il questore di Roma a momenti finisce dentro anche lui. La Gaggia, in questi giorni,  l'esperto piu' ambito di tutto il bar, altro che Melega e Bortolotti, il campionato  solo all'inizio, e sulla questione della Montesi il nostro ciabattino  l'unico che sa tutto per bene, perch ha seguito le cose fin da subito, e ce l'aveva sempre detto che, prima o poi, se ne sarebbero viste delle belle.
- Non sanno piu' dove sbattere la testa, poverini! Hanno tirato fuori lo zio della ragazza neanche una settimana fa: titoloni, Giuseppe Montesi accusato dell'omicidio, e adesso, puff, la bolla  gi bella che scoppiata e ne devono gonfiare una piu' grossa.
- Per fortuna che con 'sto povero zio la mossa non gli  riuscita, eh, Gaggia? Mi pare che era pure un compagno, lui qua.
La voce si scalda: -  che son proprio messi male, cercano di salvare il salvabile. Perch scusa, metti anche che la povera Wilma l'ha accoppata lo zio, o qualcun altro, uno che se la voleva chiavare e non c'entra con Piccioni e Montagna. Cosa cambia? Montagna  un delinquente lo stesso, gli amici politici ce li aveva lo stesso, i vari capi della polizia hanno comunque cercato di insabbiare le indagini... Piccioni, vabbe', ne uscirebbe pulito, ma il problema non  mica Piccioni!
In fondo alla strada, sotto i tigli che perdono le foglie, compare una
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