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deposito di merce illegale, contrabbando. Che la usasse o no, quella pistola era la ciliegina sul semifreddo.
L'americano fece segno di risalire, tutti e tre in cabina. Pierre strinse il volante e ingran la marcia.
Kociss pareva ipnotizzato. Occhi spalancati e sguardo fisso. Dal movimento delle labbra avresti detto che pregava.
Mister Roccia taceva. Ogni tanto roteava il collo e dava una sistemata alla pistola infilata nei pantaloni.

Andr tutto liscio, Steve, forza.
Precauzioni non vuol dire paranoia. L'epoca delle cazzate  finita. Inizia l'era del diamante.
Toni ha garantito. Moby Dick  un figlio di puttana in gamba.
Il guasto alla macchina ha prevenuto l'ultima cazzata. Presentarsi all'appuntamento da solo, con dodici chili di eroina e il Re di Agnano che ti guarda le spalle. Sceneggiatura di Steve "Col Cazzo" Zollo.
Il Relais l'Etape non serviva soupe de pistou da almeno dieci anni. Il cartello che ne decantava qualit e prezzo era tutto scrostato. Il camion gir attorno all'edificio. Zollo sbirci dalla vetrata: non un tavolo, non una sedia. Vuoto.
Il parcheggio era illuminato male. Vecchi fanali appesi a un filo. Un lampo di abbaglianti salut l'ingresso del camion.
- Ferma qui.
Pierre parcheggi sulla destra, a fianco di un muretto.
Zollo afferr la borsa e salt giu'. La canna della pistola gli ghiacciava l'inguine fino alle palle. Contro ogni buona abitudine, teneva la camicia di fuori come un coglione hawaiano. Giusto per coprire l'armamentario.
Fece due passi nella polvere, infil la mano sotto la camicia, appoggi la borsa tra le gambe.
Forza. Vedete di non farmi innervosire. Vedete di comportarvi bene.
Moby Dick aveva il solito completo bianco. I due guardaspalle erano neri dalla testa ai piedi. Parevano tasti di un pianoforte.
Zollo si fece avanti. Moby Dick stringeva in mano una valigetta.
I colpi partirono dal tetto del ristorante.
Il balenottero e i due squali caddero quasi nello stesso istante. Zollo non fece in tempo a buttarsi a terra. La pallottola colpi' il braccio destro. Senti' l'osso spezzarsi. And giu'. Strisci nella polvere mentre altri due colpi scheggiavano il terreno. Raggiunse l'auto dei francesi. Scivol dietro. Il braccio gli stava dicendo addio. Si infil la sacca sotto la pancia e afferr la pistola con la sinistra.

Sparano dall'alto. Dal tetto.
Come i tedeschi e le Brigate nere.
Come a Porta Lame.
Aprirsi un varco. Evacuare i feriti. Per farlo: freddare i cecchini. Per freddare i cecchini: vederli. Per vederli: illuminarli. Lanciarazzi da segnalazione. Dotazione da frontaliere, per casi d'emergenza. Usarla. Stoompf! fiiiiiiiiiiiiiiiiiii...
Il bengala scende e illumina due volti sbalorditi: tedeschi appostati sul tetto spiovente, cadono tegole, cade un elmetto, uno dei due  legato al comignolo con un'improvvisata imbragatura. L'altro si alza in piedi, incespica e scivola verso il bordo, urla, abbagliato, alza le braccia a coprirsi il volto. L'altro cerca di risalire verso il comignolo, slitta, cadono altre tegole. Lo imbraccio e il Thompson spara. Preso. Precipita scomposto, i colpi deviano la caduta. Crash. Rumore di ossa che vanno in pezzi. Sparo ancora. Preso. Testa che esplode. Corpo Morto rimane appeso alla corda. Buttarsi a terra.
Altri spari, da dietro il muretto che delimita il parcheggio. In fondo, invisibili se non nei bagliori dei mitra. Brigate nere. Tre, forse quattro. I torturatori di Irma Bandiera, Stenio Polischi e tanti altri patrioti. Traditori e assassini, devono morire.
Il compagno colpito  vivo, risponde al fuoco. Ma adesso ce l'hanno con me. Buchi in una portiera del camion. Ci vuole un'azione ardita. Ci vuole cuore.
Ci criticavano perch attaccavamo sempre. Lupo era fatto cosi', osava, alzava il livello della sfida ai tedeschi, faceva incursioni che ad altri sembravano smargiassate.
Devo osare anch'io, o non ne usciremo piu'. Difendere i compagni. Vendicare i caduti. Me stesso. Dare un senso a tutto questo.
Se necessario, morire.

Stiv  ancora
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