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Grant?
Cary alz gli occhi dai fogli e strinse la mano di Zollo.
- Ah, voi siete l'accompagnatore di quel simpatico ragazzo italiano. Eravate al casin ieri sera.
- Stefano Zollo,  un piacere conoscervi. E vedere che avete deciso di non mollare.
- Prego?
- Vedervi di nuovo in corsa. Si vociferava che aveste lasciato il cinema.
Grant elargi' un sorriso: - Ci avevo fatto un pensierino, infatti.
- Avete fatto bene a ripensarci. Senza di voi Hollywood non sarebbe piu' la stessa, credetemi. Voi tenete alto il livello.
- Be', vi ringrazio, sono cose che fanno piacere.
- Ci tenevo a dirvelo. Non fatevi mettere i piedi in testa da questi bulli da quattro soldi che mandano in delirio le ragazzine. Dean e Brando sulle spalle dei loro padri non arriverebbero a baciarvi il culo, con rispetto parlando.
Grant arrossi' e rise di gusto.
- Il concetto  chiarissimo, Mr. Zollo. Non avrei saputo trovare parole migliori. Tuttavia non posso parlar male dei colleghi.
- Certo, avete troppo stile anche per questo. Ma sappiamo tutti e due che Dean  un drogato. E Brando  un ciccione. Quando arriver alla vostra et avr superato il quintale da un pezzo.
Grant rise ancora.
- Siete davvero un tipo incredibile, amico.
- Posso farvi una domanda?
- Certo.
- Siete mai stato in Jugoslavia?
L'attore ebbe un sussulto, tossi' e gli lanci un'occhiata strana.
- Jugoslavia? No, direi proprio di no. Perch?
- Lo sapevo. Ho incontrato un tale che sosteneva di avervi conosciuto su un'isola della costa jugoslava. Voleva convincermi che gli avevate perfino regalato un libro. Doveva essere un matto.
Grant controll l'imbarazzo: - O soltanto un tipo fantasioso che voleva scherzare. Siete in partenza?
- Si', torniamo in Italia. Non vi disturbo oltre, Mr. Grant.  stato un piacere conoscervi. Ricordate quello che vi ho detto: non mollate.
Si strinsero la mano.
Grant guard Zollo allontanarsi, raggiungere il ragazzo, che in un inglese improvvisato stava discutendo con il capo della troupe sulla paga della giornata, prenderlo per un braccio e trascinarlo via.
La voce di Hitch lo sottrasse alle riflessioni sulle coincidenze assurde della vita.
- Cary, sei pronto? Stiamo aspettando te!






"L'Unit", 02/06/1954.

OGGI A GINEVRA LE PRIME TRATTATIVE
PER REALIZZARE LA TREGUA IN INDOCINA


"Il Resto del Carlino", 04/06/1954.

Lo sciopero agricolo nel Cavarzerano
AGENTI DI POLIZIA FERITI DA DIMOSTRANTI
Blocchi stradali, pozzi avvelenati e pagliai in fiamme


"Il Resto del Carlino", 06/06/1954.

Inasprita l'agitazione sindacale
AGENTI DELL'ORDINE FERITI DA SCIOPERANTI NEL FERRARESE
Tentata azione intimidatoria
per impedire l'affluenza dei liberi operai nelle fabbriche
Denunce e arresti


"L'Unit", 09/06/1954.

I tre punti dell'infame baratto ai danni delle popolazioni istriane
GLI ANGLOAMERICANI COMUNICANO
IL PIANO DI SPARTIZIONE DEL TERRITORIO LIBERO DI TRIESTE
Dichiarando che le conversazioni di Ginevra sono gi durate troppo
IL SEGRETARIO DI STATO AMERICANO MINACCIA
LA GUERRA IN ASIA
E VUOLE "FARLA FINITA" CON IL GUATEMALA
Marines americani al largo dell'America Centrale
pronti a sbarcare nell'Honduras per reprimere lo sciopero
in atto da trenta giorni contro l'United Fruit Company
e per appoggiare un colpo di mano contro il Guatemala


"L'Unit", 16/06/1954.

LAMPI SUL GUATEMALA
Come una grande compagnia statunitense
pu influire sul destino di un piccolo paese


Capitolo 26
Bologna, 5 giugno


Gli affreschi del soffitto facevano paura. Putti grassi e inverosimili. I sorrisi sembravano nascondere una crudelt infinita.
Impossibile girarsi sul fianco. Anche chiudere gli occhi. Il viso di Fefe riemergeva dal buio profondo. Ogni centimetro del corpo, a contatto con il letto, come sospeso nella stanza. Il suo corpo, ancora giovane, e gi stremato, il suo corpo senza figli.
Niente piu' lacrime. Prosciugata.
Odoacre era un estraneo che passava dalla clinica allo studio in fondo al corridoio senza quasi parlare. Non 
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