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ribatt Cary. - Eppure hanno una certa, sarcastica, coerente eleganza.
Il ragazzo italiano, invece, sembrava avere uno stile altrui. Qualcuno (la fidanzata? I genitori?) lo aveva vestito e agghindato, l'abito sembrava una protesi, adoperata piu' con entusiasmo che con disinvoltura. Sbuffava, gioiva, faceva strani scongiuri, si passava il fazzoletto sulla fronte, si faceva tradurre i commenti degli astanti da uno dei due accompagnatori di Bao Dai, che chiamava "Signor Azzoni".
Azzoni sbuffava, gioiva, faceva strani scongiuri e si passava il fazzoletto sulla fronte.
L'imperatore sbuffava, faceva esotici scongiuri, si passava il fazzoletto sulla fronte e si faceva tradurre i commenti del ragazzo dal secondo accompagnatore, che chiamava "Monsieur Mariani".
Mariani sbuffava, rideva degli scongiuri di Azzoni e si passava il fazzoletto sulla fronte.
Il ragazzo vinceva e rideva sgranando gli occhi. L'imperatore perdeva e distribuiva sorrisi garbati.
Le puttane mandavano baci ora all'uno ora all'altro.
A ogni vincita il ragazzo si alzava e abbracciava le puttane, che lo adoravano. Azzoni lo ritrascinava al tavolo.

Salvatore Pagano alias Kociss alias Totore 'a Maronna alias Capemmerda si chin verso Jean Azzoni e chiese:
- Ma quello l non  un attore americano? Non  Gary Cooper?
- No, pais'... Quello  il piu' grande, te lo garantisco io.  Cary Grant, e prima di nominarlo dovremmo tutti lavarci la bocca col sapone.
- E la bionda chi ? Marilyn Monroe?
- No, mio ignorante e sgraziato amico: si chiama Grace Kelly. Si fa un gran parlare di lei.
- E il chiattone?  Winston Churchill?
Azzoni rimase zitto per due secondi.
- Si', proprio lui.

-  incredibile la fortuna dell'italiano. Per quanto tempo continuer a vincere? - chiese Cary a Hitch.
- Per tutta la serata, direi.
- Ma non  possibile.
- Scommettiamo che non perde nemmeno una mano finch l'imperatore non si ritira?
- Ma di, figurati.
- Dico sul serio. Se vinco, gli proporr di fare una posa nel film, e in una scena tu indosserai un cappello. Accetti?
- Accetto. Una posa in quale scena?
- Il mercato dei fiori.
- Brillante. E il cappello?
- John Robie latitante, seduto sul molo. Si finge un pescatore.
- Bella trovata. Ma rassegnati, non vincerai,  questione di probabilit, poi Dio non vuole vedermi con un cappello in testa, lo sa che non mi dona!

Dopo mezz'ora Azzoni e Mariani erano quasi ubriachi e sempre piu' scomposti. Incitavano i giocatori come fossero a una corrida, si urlavano commenti in un argot incomprensibile, suscitavano l'ilarit degli astanti.
Azzoni dava grandi pacche sulle spalle al suo protetto.
Mariani consolava l'imperatore dicendo che tanto non erano soldi suoi.
L'imperatore rideva e diceva: - J'en ai rien  foutre! J'en ai rien  foutre!
Cary e Grace ridevano. Hitch digeriva la scena.
Cary si chin su Hitch e chiese: - Cosa sta dicendo l'imperatore?
- Il suo consigliere gli fa notare che non sono soldi suoi, non so bene a cosa alluda. L'imperatore conferma e ripete: non me ne fotte niente.
- Attenzione a come parli, vecchio mio! Che ne direbbe Sua Maest?
- Ma pu dire una cosa del genere? - chiese Grace, voce un po' troppo alta.
- He's the fucking emperor, madam, and he may say whatever the fuck he pleases, if you'll excuse my saying so! - grid Mariani in un inglese plebeo ma passabile, gli occhi ridotti a piccole feritoie da un sorriso incontenibile.
Grace arrossi' e sorrise. Azzoni e il ragazzo italiano le rivolsero un applauso.
Cary scoppi a ridere e li incoraggi alzando il calice a simboleggiare un brindisi.
Il ragazzo ricambi il gesto e url: - I washing my mouth with the soap, mister Grent!
- Che intende dire? - domand Cary a Hitch.
- Non ne ho la minima idea.

Zollo rientr nella sala e senti', distinta, la parola "Fuck".
In un posto del genere? Possibile? Poi applausi, risate sgangherate. E la voce di Pagano! Vuoi vedere che la grandissima testa di minchia...
- Stiiiiiiiv! - senti' urlare. Veniva dai tavoli dello
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