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Lo sappiamo. Invece Bao muore dalla voglia di andare ad arricchire i casin della Costa Azzurra. Partir tra pochi giorni, e noi lo accompagneremo.
- Come avete pensato di tenere i contatti con me?
Intervenne Mariani: - Che ne dite dei piccioni viaggiatori, monsieur Verne? Ho sempre trovato affascinante il modo in cui riescono a orientarsi. Mi sono sempre chiesto se sanno soltanto tornare a casa o possono anche compiere il tragitto inverso.
Azzoni lo fece tacere: - Vi comunicheremo i nostri spostamenti per telefono, col codice che avete usato per contattarci. Previa verifica dei pagamenti sul nostro conto corrente bancario, ovviamente.
- Ovviamente, - ripet l'uomo.
Mariani fece un mezzo saluto militare portandosi la mano alla paglietta: - Agenti Vladimiro ed Estragone, abili e arruolati.
L'uomo sorrise, non sarebbe stato facile fare rapporto su quei due tizi.
Il generale Serov avrebbe disapprovato.
Si alz, spazz l'impermeabile, accartocci il sacchetto.
-  un peccato che non crediate piu' nella Storia, signori. Perch state combattendo dalla parte giusta. Se ne foste consapevoli, lo fareste meglio e la cosa vi riempirebbe di orgoglio.
Azzoni si tolse la paglietta e la port al cuore: - Hai sentito, Lucien, voglio che scrivano questo sulla mia lapide: "Qui giace uno stolto, che combatt dalla parte giusta, senza saperlo mai".
L'amico fece altrettanto e con l'aria contrita, quasi piangendo, disse: - Povero Jean, in attesa di Godot fece un sacco di soldi e non seppe mai perch. Mori' triste e affranto, senza una causa per cui lottare. E nondimeno lo seppellirono al Cremlino.
L'uomo non seppe se ridere o mandarli all'inferno.
- Arrivederci, signori. Buona giornata.
I due agitarono le pagliette all'unisono.
Mariani affett la voce: - Portate i nostri saluti al Comitato centrale e consigliate a tutti i compagni un autore imperdibile, si chiama Charles Marx, ricordatelo!
L'uomo non si volt.
Il generale Serov avrebbe disapprovato.


Capitolo 15


Archivio Kgb, rapporto n 22227.
Classificato: livello 1.
Codice decrittato: 43.
Da: residente 04, "Jules Verne", Ginevra, Svizzera.
In data: 22/05/54.
Oggetto: reclutamento informatori.

Comunico che il reclutamento degli informatori in merito all'operazione "Indocina" ha avuto luogo come da ordini ricevuti.
I soggetti in questione sono due.

JEAN AZZONI, nato a Lione il 14/2/1920, da madre francese e padre italiano, istruzione superiore, celibe, professione dichiarata: attore.
Di famiglia comunista, si  sempre dichiarato tale, ma non  mai stato iscritto al Partito comunista francese n ad altre organizzazioni di sinistra. In piu' di un'occasione ha manifestato disapprovazione per la politica dell'Unione Sovietica. Ha studiato tre anni all'Accademia d'arte drammatica di Parigi (1937-40). Al momento dell'invasione nazista  scappato al Sud e ha vissuto di espedienti, fino a quando  entrato nelle formazioni partigiane. Tra il 1942 e il 1944  stato protagonista di alcune operazioni spionistiche sotto copertura per conto della Resistenza. Ha messo a frutto le stesse qualit lavorando come attore in un teatro popolare parigino tra il 1947 e il 1953. L'ostentata avversit per l'occupazione coloniale francese in Indocina  sincera e provata. Si dichiara ammiratore di Ho Chi Minh ed equipara la Legione straniera alle SS di Hitler. Nel 1952  stato avvicinato dal residente francese n. 03, e si  dimostrato interessato a lavorare per noi. Ha abilmente sfruttato l'infatuazione di una giovane ammiratrice, impiegata al ministero degli Interni francese, per carpire informazioni e passarle al nostro residente in cambio di una cifra pattuita. Attualmente vive di contrabbando e truffe ai danni di ricchi negozianti e imprenditori parigini.

LUCIEN MARIANI, nato a Nantes il 22/5/1921, da genitori italiani, autodidatta, celibe, professione dichiarata: attore.
Di tendenze libertine, si professa "comunista e libertario". Ha passato diciotto mesi in riformatorio per furto (1937-38). Nel
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