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finisce per avercelo tutti, allora i suoi guai diventano un affare comune, da risolvere insieme.
Chi non frequenta un bar forse non pu capire fino in fondo, ma non c' niente di peggio di quando il gestore c'ha i maroni girati. Non puoi piu' scherzare su niente, non c' verso di bere a credito, bisogna evitare tutta una serie di discorsi e pure l'espresso sembra fatto col surrogato.
Insomma, ormai  quasi un mese che Capponi fa il moscone in fondo al fiasco, sempre a brontolare, e da quando  tornato il fratello, anche peggio, i due quasi non si parlano, se non per dire passami quello. Il brutto poi  che di questo problema non puoi parlarne cosi', come se niente fosse, bisogna che non ti fai sentire e siccome sei nel loro bar, la cosa diventa complicata. L'unica maniera  mettersi tutti intorno a un tavolo, con "L'Unit" nel mezzo, a far finta di leggere e commentare, ogni tanto Bottone dice un titolo ad alta voce e se Capponi viene da questa parte, Garibaldi si mette a parlare dell'Indocina.
- Oh, sentite qua: "Sventola su Dien Bien Phu la bandiera del libero Vietnam. L'ultimo attacco  durato poche ore... "
Il periscopio Walteru'n emerge sul mare di teste bianche e pelate. Nessuno in vista. La Gaggia spara per primo: - Per me  colpa di Pierre. Prende su, baracca e burattini, come fosse solo al mondo!
- E allora? - lo incalza subito Bottone. - Non ha fatto cosi' anche tuo figlio? Che se andava dalla mamma a dire: vado a sparare ai nazisti sul Cansiglio, quella lo incatenava al letto, o no?
- Scusate, eh, - si intromette Garibaldi, - ma cosa ci frega di chi  la colpa? A me m'hanno rotto le balle tutti e due: adesso li chiamiamo qua e gli facciamo un bel discorso, che si dicano le cose come stanno, una volta per tutte, si mandino pure a cagare, ma la smettano con tutta 'sta manfrina.
- "Solenni esequie alle salme dei trentasette operai estratti dalla miniera Montecatini. Cinquantamila italiani ai funerali delle vittime di Ribolla... "
- Che poi secondo me Pierre non ce l'ha raccontata giusta. Pensa che non si vede che ha il gatto sulla coppa? Se suo padre stava davvero bene come dice mica faceva quella faccia li'.
Bottone si lecca un dito e gira pagina. - Va' l, va' l, cosa c'entra il padre! Li'  tutta una questione tra fratelli, non possiamo farci niente, noialtri, vedrai che prima o poi gli passa.
- Si', gli passa! Allora non conosci Nicola Capponi detto "Orso".
- Eh, appunto! Non si pu drizzare le gambe ai cani!
Garibaldi inchioda la mano a Bottone e sporge la testa per leggere.
- "Asti, 7.  deceduto oggi, verso le ore 16, nella sua abitazione di via Cavour 20, della nostra citt, il popolarissimo ex campione del ciclismo Giovanni Gerbi, noto a tutti gli appassionati come il Diavolo rosso".
- Be'? Davvero? Ma quanti anni aveva?
- Non era mica vecchio. Cos'avr smesso di correre, nel '10? Io me lo ricordo bene.
- Va' m l, a proposito di ciclismo: "Giro d'Italia, telecronache dirette dagli arrivi di tappa, nelle citt dalle quali sar possibile il collegamento Tv".
La rclame strappa sospiri e mugugni piu' dei soprusi della Montecatini. Il fatto  che al bar Franco, qua vicino, hanno appena comprato il televisore, e fin all'altro ieri, tutto il quartiere li sfotteva, perch la televisione sar anche un miracolo, ma non c' mai niente da vedere, e allora quelli del bar Franco avevano fatto la figura degli sboroni, che buttano via un sacco di soldi per far vedere che loro son piu' belli degli altri. Poi  successo che Bortolotti, il giorno della Milano-Sanremo, ad ascoltare la radio qua da noi non s' visto, e il giorno dopo  venuto a raccontare che il traguardo volante, li' sullo schermo,  proprio un'emozione. E ha fatto pure notare che a giugno comincia la Coppa del mondo e per televisione dnno le partite, e Franco gli ha detto che solo in quel mese conta di rifarsi della spesa per l'apparecchio, con dieci lire in piu' per il caff e cinquanta sugli alcolici.
Nicola, dietro il banco, ha bofonchiato qualcosa e
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