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americana.  stato fatto il suo nome in diverse e importanti inchieste condotte in Italia relative al traffico di stupefacenti e allo smercio di contrabbando di grandi quantitativi di eroina negli Stati Uniti. Egli  stato persino oggetto di discussione davanti alla Commissione stupefacenti delle Nazioni unite.
Purtroppo i trafficanti implicati in queste indagini non farebbero mai dichiarazioni dannose per Lucania. Il che  comprensibile, dato il terrore che suscita nella malavita italiana. Lucania non  stato incriminato per tali reati relativi allo spaccio di stupefacenti; ma ci non significa che egli non sia implicato nel traffico.  del resto impossibile spiegare come egli possa godere di un lussuoso tenore di vita, senza avere introiti evidenti.
Una persona con la sua esperienza professionale non agisce in modo da farsi arrestare da una qualsiasi polizia per reati nel campo della droga o simili. Possiede estrema abilit e si circonda solo di soci fidatissimi. Ci rende difficile svolgere un'inchiesta nei suoi confronti.
La presenza di Lucania incrina il prestigio dell'Italia. Persino la stampa comunista ha fatto sprezzanti commenti a proposito di questo. Inviandolo al confino, il governo italiano potrebbe neutralizzare Lucania e le sue nefande attivit criminali internazionali. Sarebbe preferibile confinarlo per il periodo massimo contemplato, e cio cinque anni.


Varie.

La segreteria generale dell'Interpol in Francia ha distribuito a cinquanta nazioni membre dell'Interpol una circolare stampata su Lucania, come sospetto di traffico di narcotici di importanza internazionale (vedi "Allegato D").

Lucania  stato interrogato dalla Guardia di finanza il 5 maggio 1951 e il 15 maggio 1951 in relazione al processo Frank Callace-Joe Pici per traffico di stupefacenti.
Fu pure interrogato dalla Guardia di finanza per aver importato illegalmente un'automobile Sedan Oldsmobile modello 1948 che gli era stata portata da un gangster di New York, Pasquale Matranga, corriere di certo Willie Moretti, noto gangster del New Jersey, piu' tardi assassinato. Lucania lo raccont a uno dei miei confidenti. Il 7 giugno 1951 si celebr a Napoli il processo relativo a quest'automobile e l'auto fu confiscata ed egli multato per lire 32000. Fu ulteriormente interrogato dalla Guardia di finanza per aver importato illegalmente $ 57000. Il 27 marzo 1952 con decreto n. 4621 D. G. T. 28853/228/7212 il tribunale di Napoli lo giudic colpevole e gli inflisse un'ammenda di lire 2500000.

Le autorit di Pubblica sicurezza ritengono che due "luogotenenti" di Lucania siano implicati nell'omicidio di Umberto Chiofano, piccolo malvivente reo di avere schiaffeggiato Lucania in pubblico, all'ippodromo di Agnano, nel gennaio scorso. Trattasi di:
Victor Trimane, di anni 43, espulso dagli Usa nel 1949 dopo una condanna per manslaughter (omicidio preterintenzionale per mezzo di percosse) e quattro anni di carcere scontati a Riker's Island, stato di New York.
Stefano Francis Zollo, alias "Steve Concrete", alias "Steve Cemento", di anni 35, originario di New York, gi vicino alla famiglia criminale degli Anastasia.  in Italia dal 1951. A suo carico non figurano procedimenti di espulsione.

Numerose fonti confidenziali hanno dichiarato che Lucania trucca i risultati di corse di cavalli a Napoli pagando somme di denaro. Un fantino, Vittorio Rosa, avrebbe fatto il doppio gioco con Lucania in occasione di una corsa di cavalli. Lucania aveva pagato Rosa perch un certo cavallo vincesse. Invece Rosa fece perdere il cavallo. Lucania avrebbe allora minacciato di far uccidere Rosa. Rosa si rec in Messico. Al suo ritorno venne interrogato dal tenente Oliva il 20 settembre 1951.
Tra le persone menzionate da Rosa in quanto coinvolte nelle truffe figura Gennaro Iovene, di anni 41, veterinario dell'ippodromo.

Lucania possiede, senza figurarne proprietario, un edificio sito in via Tasso 484, Vomero, Napoli. Lucania pag l'immobile cento milioni di lire. Occupa uno dei due
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