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io sono comunista. Allora? Di' bene a Benassi di pensare ai fatti suoi, che io a prender le legnate dalla Celere non l'ho mai visto e a me l'ultima volta m'han dato tre punti in testa. In quei momenti li', chiss perch, sono di nuovo buono.
La conversazione era rimasta sospesa cosi'. Nicola si era limitato a scrollare la testa, continuando a guidare.

Legarono le bici ai lampioni, si sistemarono gli abiti ed entrarono.
- In Jugoslavia non ci sono mica dei posti come questo! Eh, Pierre?
- Non lo so, non li ho visti.
- Va' l, va' l, - lo sfott Gigi, mentre consegnava il cappotto, poi, a bassa voce: - Hai visto la guardarobiera, che tette?
Pierre si attard a comprare le sigarette dalla ragazza che le vendeva, Brando ne approfitt per rimanere solo con lui: - L'hai sentita l'Angela?
- No, come facevo?
- Be', se non te l'ha detto nessuno te lo dico io. Mentre eri via suo fratello ha avuto un attacco. Gli son presi i cinque minuti, cosi',  andato giu' di testa, ha preso a pugni un infermiere e mi sa che si  anche fatto male. Un brutto lavoro.
Pierre ebbe subito voglia di andarsene, che cazzo stava a fare li'? Lui andava a ballare e magari Angela aveva bisogno di parlare, di sfogarsi. Il rimorso gli strinse il cuore, ma gi Sticleina lo prendeva per un braccio e lo trascinava verso i tavolini.
Si sedettero con una caraffa di vino, Pierre con lo sguardo sulle scarpe, gli altri tre che occhieggiavano intorno in cerca di pastura.
Ferruccio era stato male. Merda. Chiss Angela.
- Be', allora? Siam mica venuti qua per dire il rosario! Io e Gigi andiamo a ballare. E voi?
Pierre fece un gesto distratto e accese una sigaretta. I due si infilarono nella calca, urlandogli: - Sfigh!
- Su te e l'Angela sai gi come la penso, - esordi' Brando. - Cazzo, trovati una fidanzata, guarda qui quante ragazze ci sono!
Ma Pierre aveva la testa altrove. Gli tornavano su le parole della zia. " come se fossi qui per caso. Come se ti pesasse". Non riusciva a fermare i pensieri, la musica dell'orchestra glieli sfilava da sotto il culo e se li portava via.
- Oh, bello, non ti voltare, ma c' la Rossa che ti guarda.
- Chi?
Brando scosse la testa: - Ma come, Gilda la Rossa! Stanzani Gilda, non la conosci? Quella  una che la d, lo sanno tutti. Sembra Rita Hayworth, e si chiama pure Gilda. Un mio amico se l' fatta in macchina. Almeno cosi' dice lui. Comunque non  vergine. Ti sta guardando, ti dico. Cosa vuoi di piu'?
Pierre alz lo sguardo.
In mezzo a un capannello di ragazze, una tipa appariscente gli sorrideva.
- Prosperosa, - comment Pierre senza pensare.
- Prosperosa? Ma come cazzo parli? Due gran tette! Altroch!
- Non sta mica guardando me.
- Eh, no:  gi la terza volta che si gira! Adesso te vai l e la inviti a ballare.
- Non mi va.
Brando strabuzz gli occhi: - Scusa? Vuoi ripetere? Ho appena sentito il Re della filuzzi dire che non gli va di ballare? - Gli diede un calcio sotto il tavolo. - Te adesso ci vai e se ti dice di si', io mi butto su una delle amiche. E guarda che se non lo fai...
Pierre tir un grosso respiro. Guard il completo buono, le scarpe lucide. Pens al suo bell'aspetto, ai suoi ventidue anni. E alla fine piant lo sguardo negli occhi della ragazza. Le rosse hanno gli occhi nocciola o verdi. Scommise sul nocciola acceso. Si alz, ricevette la pacca d'incoraggiamento di Brando e parti' all'attacco, una mano in tasca e la camminata sciolta.
Mentre si avvicinava not qualcosa di particolare. Non erano le tette. Era l'aria disinvolta con cui lei rimaneva li', in piedi, a guardarlo fare il numero di Cary Grant. Come se lo prendesse in giro, dopo averlo provocato per godersi la scena.
Dovette fare uno sforzo per mantenere la faccia tosta.
Sorrise: - Buonasera, posso chiederti perch da mezz'ora mi guardi e ridi?
- Perch sei bello.
Lo disse con naturalezza e Pierre corrug la fronte, quasi gli avessero dato una brutta notizia. Non seppe cosa aggiungere, d'istinto sarebbe tornato a sedersi, magari dopo aver
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