Wu Ming 

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Edizione per iPod - 2 di 2





"Il Resto del Carlino", 19/04/1954.

La giornata di Pasqua a Roma
CONDANNATE LE ARMI ATOMICHE
NEL MESSAGGIO DEL PONTEFICE


"Il Resto del Carlino", 26/04/1954.

LA PRESSIONE COMUNISTA AUMENTA A DIEN BIEN PHU
Un proclama di Giap alle truppe del Viet Minh:
"L'ora della vittoria  suonata"

LA CONFERENZA ASIATICA SI APRE OGGI A GINEVRA
Incerta sorte della Corea e dell'Indocina


"Il Resto del Carlino", 27/04/1954.

LA SORTE DELL'INDOCINA DOMINA
LE TRATTATIVE ALLA CONFERENZA DI GINEVRA


"Il Resto del Carlino", 28/04/1954.

L'INTRANSIGENZA DI TITO RENDE PROBLEMATICA
UNA SOLUZIONE PER TRIESTE


"L'Unit", 29/04/1954.

RIESUMATA LA SALMA DI WILMA MONTESI


"L'Unit", 03/05/1954.

I Primi ministri asiatici chiedono la pace in Indocina
IL RICONOSCIMENTO DELLA CINA
E L'ABOLIZIONE DELLE ARMI ATOMICHE


"L'Unit", 05/05/1954.

GIUNTI A GINEVRA I DELEGATI DI HO CHI MINH
PER APRIRE LE TRATTATIVE PER LA PACE NEL VIETNAM


"Il Resto del Carlino", 08/05/1954.

DIEN BIEN PHU  CADUTA
DOPO VENTI ORE DI BATTAGLIA


Seconda parte
McGuffin Electric

Capitolo 1
Napoli, Ippodromo di Agnano, 3 maggio


La vita  una merda. La morte pure. Morire con la faccia dentro la merda dei cavalli. Mi caco addosso. Che faccio che faccio che faccio? Comincio a urlare, mi caco addosso, imploro Sant'Anna che mi ha abbandonato, le Madonne che ho fatto piangere e mo' si stanno vendicando, chiedo perdono, si', mi piscio addosso, perdono perdono perdono a Maria Vergine e a Steve Cemento.
Mi far sentire dolore, mamma mia perch?, mi far rimpiangere quella cella di merda e gelata. Ma che ho fatto io che gli faccio schifo alla fortuna, che ho fatto?
Mi ha dato un solo schiaffo e non sento piu' dall'orecchio sinistro, mi fa male l'occhio e la guancia  appicciata come il fuoco di Sant'Antonio. Mi ha legato sopra questa sedia, cammina avanti e indietro, un animale, sbuffa come i cavalli qua a fianco, Gesu', sta pensando che fine mi deve far fare.
Che sfortuna, che fine di merda! Salvatore Pagano detto Kociss, che non ha detto una parola, lo giuro sul bene di mamma e tutti i santi, chiss cosa gli hanno detto, chiss quale infame, nemmeno una parola, che ne sapevo io,  stato quel fetente di merda del commissario Cinquegrana che mi ha fottuto, proprio lui, maledetti i suoi figli fino alla settima generazione! Quelle domande su don Luciano, Cemento, le avranno sentite tutti, mi ha fottuto, quella carogna schifosa. Ma io non ho parlato! Lo sanno tutti che Kociss non parla n con le guardie n con gli infami n con gli schiattamorti.
Glielo vorrei proprio dire a suor Titina, proprio adesso, che mi diceva sempre che io campavo cent'anni almeno, perch "'a carn' trist' nun 'a va' Crist'", eh, suor Titina, e allora? Mo' glielo dite voi a Steve Cemento, oppure lo fate proprio scendere a Gesu' Cristo, ma subito, suor Titina, subito.
Ma che, ero pazzo io? Che, mi mettevo a parlare a schiovere su don Luciano, io? Perch mi fate questo, io non so niente, Lisetta mia, io non ho detto niente, meno male che quel vestito te l'ho comprato, che sfortuna, e le calze di seta pure, eri contenta, non piangere, non sentir piu' il tuo odore che mi fa uscire di testa, Gesu', non vedr piu' la testa riccia di Lisetta che si muove tutta quando ride, non piangere, quel muso di cerbiatto che dice Salvato', tu si' scem'.

E se non fosse cosi' deciso?
Perch non mi ha ammazzato ancora? Forse qualche malamente, qualche uomo di merda avr fatto il mio nome che stavo in galera, ma senza dire "quello ha cantato", no, tanto per dire, forse. Oppure non ha ancora deciso dove buttare il cadavere, mamma mia, no!
No, no, non  sicuro che ti ammazza, guardalo bene Salvato', sta incazzato come un mammasantissima, sbuffa come un vaporetto, ma pare che pensa ad altre cose, ad altri fatti.
E pensa, pensa pure tu, Salvato', veloce, pensa a qualcosa che ti salva la vita, piangi in cinese, imbrogliagli le
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